ULTIMA - 21/5/19 - MARCOLINI SCARPA D'ORO, PASSARIELLO SUPER-BOMBER DI TERZA

Si sono chiusi tutti i campionati dilettantistici della nostra provincia dall’Eccellenza alla 3^ categoria che hanno laureato i nuovi capo-cannonieri dei vari gironi e la nuova scarpa d’oro 2018-19, queste tutte le classifiche finali. In Eccellenza, dove si sono giocate 32 partite, chiudono appaiati in vetta a 16 reti Mariano Mangieri del Pozzonovo ed
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8/1/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 16^ GIORNATA

ALBA CHE SORGE, IL RONCO, ALBA CHE TRAMONTA, QUELLA GIALLO-ROSSA, ED AURORA… CAVALPONICA ECLISSATA. LE “NON BIG” “POVE” E CROZ ZAI SFERRANO FENDENTI DA KO, IL LONGARE CALA IL “POKER” A BORGO VENEZIA, IN PARITA’ IL DERBY GARDA-BALDO.

Un campionato decisamente e continuamente ciapa-nò: Il San Giovanni Lupatoto di mister Andrea Sirio Manganotti cade a Povegliano, vittima di una puntura iniettata dalle “libellule” biancazzurre di mister, l’indio Marco Pedron. E’ l’ex quadernese, il classe 1992 Marco Secchi a far…Secchi (scusateci il gioco di parole!) i più quotati avversari, dotati di un’ottima organizzazione di gioco. E, per restare in tema di rime, un “Pove” che sta finora celebrando il suo matrimonio in Promozione con i fichi…Secchi…

Lupatotini, ciononostante, ancora in testa in maniera assoluta a quota 31; con ben 4 punti di vantaggio sulle accorrenti Aurora Cavalponica, Alba Borgo Roma ed A.C. Garda, tutte a 27 punti. I cavalponici del forte mister sambonifacese Flavio Carnovelli scivolano a Ronco all’Adige, in casa dell’Albaronco di mister Emanuele Pennacchioni: 1 a 0, con giustiziere ancora una volta con una splendida rovesciata al 90° minuto l'ex Team S.Lucia e Provese Matteo Soave, al suo 6° centro stagionale.

Squadra quadrata, difficilmente battibile nel suo campo-Fortino Apace, il Longare Castegnero di mister Alessandro Sgrigna: ieri pomeriggio, 2 a 4 per i vicentini in borgo Venezia a spese della Pol. Virtus, ancora sul lettino di mister “Freud” Andrea Scardoni, alla ricerca di una precisa identità (risolvibile con buoni rinforzi; non arrivati a dicembre!) per uscire dal tunnel della mancanza – non di gioco, eh! - , ma di risultati. Per i vicentini fanno “bingo!” due volte Piva…nel sacco, il 1983 Giacomo Moresco, e io mi considero davvero…Fortunato. Luca, classe 1988 ex Provese. Per i polivirtussini del presidente Marcellino Pesenato, invece, Mattia Fracasso (1996) e il 1995 Ettore Padoan.

Tre punti galvanizzanti li mette in saccoccia la Seraticense del coach Luca Cortellazzi: 2 a 1 in terra vicentina a spese della quotata Alba Borgo Roma di mister Gianfranco Brendolan, ed urla, meglio scrivere, guaiti, per le “tigri giallo-nere”del presidente Mauro Ferraro emesse dal 1989 Filippo Spessato, professionista della trasformazione dei calci di rigore (due su due andati nel sacco). Per i giallo-rossi borgo-romani aveva momentaneamente pareggiato il sanmartinese, “Radiolina” Davide Cenci, ex A.C. Lugagnano, classe 1988.

Il derby Garda-Baldo, quello tra la Montebaldina di mister Gabriele Gambini e l’A.C. Garda del molto “inglish”, del molto composto trainer, il mantovano Paolo  Corghi,  si conclude senza vincitori né vinti: 1 a 1. Si è giocato a Caprino, e la polpa si è divorata tutta nel primo tempo: apre il difensore Nicolò Tomezzoli, classe 1992, chiude la gara il  giocatore dal difficile cognome da scrivere, ossia il gardesano Evio Xhaferllari, classe 1997.
 
Pareggio, 1 a 1, anche allo stadio "Martiri di Villa Marzana” di Badia Polesine, tra i biancazzurri badiesi e l’A.C. Oppeano dei due ex di turno, l’ex bianco-rosso “Tom Cruise” Ivan Ruìn, classe 1997, ed Emanuele Bazzani da Castelbaldo di Pd. Con le stesso risultato i rodigini avevano salutato l’anno 2017, non facendo passare i “rivali” del CastelbaldoMasi, e con ancora in panca mister, l’asparettano Lucio Merlìn, classe 1962, esonerato nel pomeriggio del 31 dicembre – si dice perché troppo “maresciallo” nei confronti della sua pattuglia…-.

Ebbene, tornando alla gara, gol del 1997 Andrea Bison, e rete di pari intensità, eco e valore griffata dall’oppeanese Alessandro Antonioli, classe 1985, difensore originario (guarda caso!) di Badia Polesine, ma residente a Verona, in borgo Milano. E, capitano incontrastato dei “bianco-rossi del Piganzo” del vice-presidente, l’immobiliarista Luca Agnolìn, bravo il buon Antonioli (come l’omonimo pastificio) a risolvere di testa una concitata mischia sotto rete. Tra gli oppeanesi, anche i nuovi arrivi ultradicembrini, ossia Giulio Gambato, classe 2000, ex Allievo di mister Stefano Ghirardello, e la punta castagnarese Alex Spirandelli, classe 1999, partito in estate nel CastelbaldoMasi.
 
Continua la stella filante nel cielo della Promozione scoccata dall’U.S. Croz Zai: la società che con poche risorse sta facendo cose egregie, compreso il colpaccio messo a segno ieri pomeriggio al “Guglielmi” di Lugagnano: 0 a 2 per i crozzini di mister Doriano “El Ghepardo” Pigatto. Il solito “sismico” Gezim Tellosi (classe ’96 ed ex di turno), poi, Nikola Filipovic (’90) sugli altari dell’immortalità…terrestre e pedatoria…, e il presidente Gianpaolo Gaspari che si frega le mani dalla gioia per 19 punti in 16 partite raccolti dai suoi giallo-blu crozzini.

Sul parrocchiale di Cà di David, ancora senza una tribuna (solo i vecchi gradoni) e senza copertura, 1 a 1 tra i bianco e blu di mister, il plurimedagliato Fabrizio Sona – il tecnico più solidale al mondo in fatto di sue telefonate rincuoranti i mister-colleghi  esonerati (a proposito: in tribuna anche l’ex coach lupatotino e biancazzurro Lucio Manganotti e Alessandro Roveda) – e le “tigri basso padovane” del trainer ferrarese Giuseppe Conti. La punizione pennellata laddove non osano le aquile è decisamente imprendibile per il portiere Nico Campesato, classe 1997, ex Real GrezzanaLugo; restando sullo stesso registro, nulla ci può fare l’estremo bianco-rosso ospite Alessandro Cattozzo (1997) da Rovigo sul colpo di testa di Nicolò Dolci (1990) sferrato tutto solo soletto nell’area piccola – a incornare doviziosamente in rete un traversone dalla destra.

Campo spelacchiato, quello cadidavidese, dove si sono viste poche conclusioni a rete, giocatori, forse, distratti dalla presenza – nella ripresa – sui gradoni di Andrea Nalini, avanti del Crotone dell’attuale mister Walter Zenga, che, a sua detta, lo sta valorizzando moltissimo nel suo ruolo più ideale. Il “Raul di Pradelle”, Nalini, appunto,  classe 1990,  ha voluto vedere da vicino la corazzata costruita a Castelbaldo da “patron” Michele Ottoboni, ammirare in campo le gesta (soltanto per mezz’ora) del semi-influenzato amicissimo Alex Montagnani, oltre a fare un bagno di foto, autografi, abbracci, complimenti da postare su faceboook, “scortato” dalla mamma Carla e dagli amici Gasparato, suo coetaneo, e da Alessio da Angiari.

Dei bianco e blu di casa, arcigna la prestazione di Matteo Cestaro, classe 1991, ex Vigasio di Eccellenza, mentre l’occasione più ghiotta di tutta la gara l’ha creata “Ronnie” Maichol Aliperti – entrato da poco -, quando al 90mo faceva diventare …Santo….l’estremo difensore patavino Alessandro Cattozzo, il quale smanacciava la sfera di cuoio sul diagonale rasoterra scagliato dal giocatore appena entrato al posto del 1987 Riccardo Gianelli, mandandola a schiaffeggiare il palo più lontano alla sua portata.

Ottima anche la prestazione del vigasiano Davide Falavigna, sempre pericoloso con la palla al piede. Per i “castellani” basso-patavini, la palma di migliore in campo va divisa tra il 1999, ex Legnago Salus, Saverio Crema da Montagnana di Pd, la “Gru di Lendinara” Pietro Princi (’98), il rientrato da squalifica, Luca Migliorini, classe 1996, futuro chimico da Polesella di Rovigo (grande motociclista ed espertissima di calcio la fidanzata Samantha), mentre l’ex casaleonese Gianluca Vigna (intrigante la sua compagna, la trecentana Martina) ha pennellato da sinistra a destra decine e decine di traversoni.

Non soddisfa la classifica di una società che ha molto investito, il CastelbaldoMasi, ma con quello di ieri salgono a 4 le gare di imbattibilità e a  8 i punti totalizzati negli ultimi 4 incontri (domenica al “Donato-Smanio” arriverà la Montebaldina, 2 a 0 all’andata per i caprinesi). Del resto, consola il fatto che le statistiche esibite dal collega Elia Faggion, 21 anni, talentuoso telecronista, originario di Badia Polesine ed anchorman di Prìma-free tivù (canale 113 del digitale terrestre con un suo seguitissimo programma ogni giovedì sera a partire dalle 21.20) sostengano che il Cà di David in casa ha perso pochissimi punti, detendendo addirittura il record di maggiori punti totalizzati sul proprio campo  e, quindi, il record di minori punti concessi agli avversari. 

Mezzo tempo soltanto (postumi influenzali) per la rapace punta bianco-rossa Daniele Petrosino, sempre molto insidioso nei suoi dribbling in area. Prima di arrivare al campo di via Rivoli, sosta presso la Locanda “7 Camini”, con bis di primi (risotto al tastasal e al radicchio innaffiato da Amarone Valpolicella), ottimi secondi (bollito con pearà, carne alla griglia), contorni misti. Insomma, l’avete capito tutti e bene: con il CastelbaldoMasi di “patron” Michele Ottoboni da Menà di Castagnaro, la vittoria – quella culinaria – ogni domenica prima della partita in casa o in trasferta è sempre garantita. Per non parlare, poi, della chiusura serata da consumarsi puntualmente al bar della stazione Costantin di Castelbaldo Pd, dove intriganti “veline” accompagnano fantastiche sorsate…di sogni, di…gloria…, e di intriganti occhiate furtive…

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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