ULTIMA - 19/3/19 - VEDIAMO CHI RISCHIA I PLAY-OUT IN 2^ CATEGORIA ..

Girando i campi per assistere a dei recuperi di Seconda categoria ci siamo accorti che molte squadre non erano al corrente del nuovo regolamento di quest'anno per quanto riguarda i play out di questi campionati che dovranno decidere chi retrocederà al Campionato di Terza categoria 2018-2019. Abbiamo quindi interpellato il delegato della FIGC di Verona
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15/1/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. B) – 17^ GIORNATA

ANCHE IL PAREGGIO VA BENE ALLE “BIG”, VINCE SOLO IL VALDALPONE. ALTRO SUCCESSO, IN TRASFERTA, DEL VALTRAMIGNA CAZZANO, I BOYS BUTTAPEDRA E IL CASALEONE ESASPERANO LA BASSA CLASSIFICA DI LONIGO E POZZO. 

Anche il pareggio consente alle “big” del girone “B” di Prima categoria di muovere la classifica e di consolidare la loro già buona posizione. Per tutti, valga lo 0 a 0 rimediato dall’ancora indiscussa capolista a 34 punti – l’A.C. Isola Rizza di mister Stefano Sacchetto – alla “Bonbonera” di Zevio. Tutt’altro, intendiamoci bene, che remissivi i bianco-neri zeviani di mister Francesco Marafioti; ma, di fronte, ha ribattuto colpo su colpo quell’Isola Rizza che forse non ha ancora metabolizzato del tutto quelle sconfitte di troppo che hanno caratterizzato la fine dell’andata e l’inaugurazione del ritorno.
 
Secondo a quota 32 sempre il Nogara del coach Walter Bampa: in riva al basso Tartaro era sceso nientepopodimeno che la corrazzata A.C. Cologna Veneta di mister Salvatore Di Paola (ora 4° a 30 punti), mica Pollicino, eh! Ebbene, il braccio di ferro tra “cosacchi bianco-rossi” e “giallo e blù del mandorlato” termina sulla botta – su rigore – sferrata da bomber Fabio Sinigaglia e sulla risposta sferrata – da medesima distanza, gli 11 metri – dal nuovo arrivato Francesco Tarullo.
 
Terzo, e sempre rosicchiando di domenica in domenica punti a iosa, l’SSD ValdalponeRoncà di mister Totò Mantovani: ieri pomeriggio a Montecchia di Crosara, 1 a 0 dei monscledensi del presidente, “Lyon” Emilio Cavazza, ai danni dell’ultima della classe, la Scaligera di mister Claudio Sganzerla, trainer che vanta il record – agrodolce – di non aver mai rassegnato in oltre 30 anni di calcio le proprie dimissioni. Mattatore non è il soavese Federico Braggio, classe 1994, bensì il suo omonimo Manuel, promettente giocatore classe '99 degli Juniores allenati da mister Sandro Martin.
 
Al quinto posto, con 27 punti in graduatoria, sale il Casaleone del presidente Marco Faella e di mister Pippo Crivellente: i “casaleoncini” ieri hanno avuto ragione, 2 a 1, nei confronti dell’A.C. Pozzo di mister Stefano Paese, rintuzzandolo ancora più dietro alle loro spalle. Tra l’acuto di “Sky” Alessandro Guerra da Minerbe, classe 1994, e quello del suo coetaneo Andrea Isolani, guizza gioioso quello emesso dal pozzano Filippo Ceriani, difensore ex Povegliano, classe 1997.
 
A Buttapietra, i Boys di trainer Paolo Novali costringono (2 a 1) al ruolo di vice-maglia nera del girone i vicentini del Lonigo del coach Martinello (subentrato qualche giornata fa al sangiovanneo Omar Lovato). Eppure, ed inaspettatamente (per i buttapietresi, ovviamente!) in vantaggio i leoniceni grazie nei primi scampoli di gioco ed al primo affondo con il 1992 Filippo Bevilacqua. Poi, il tabellino dei marcatori è tutto bianco-granata, al bersaglio prima con il 1997 Luca Ursicino (ex Cadidavid al debutto con la Prima squadra e figlio del dirigente storico bianco-granata Sergio Ursicino) e poi con il navigato (1982) difensore Francesco Girelli.
 
All’”Antonio Perlato” di Tregnago, una sconfitta che non ci voleva per i giallo e blu di mister Antonio Bogoni e le velleità – minimo – di un posto nei play off per gli alto-valligiani del massimo dirigente Eugenio Mazzocco: 0 a 2 e passano i “vecchi” – negli anni Settanta – “inquilini” del Valtramigna Cazzano dell’ancora presidentissimo Lucio “IV” Castagna (i bianco-rossi cazzanesi, in quegli anni senza un proprio campo, erano costretti a chiedere ospitalità ora al Tregnago, ora a qualche altra società; ma, la storia – lo vediamo bene oggi – è in continua mutazione!). Si celebra il “Turozzi day”, perché Christian è autore della doppietta che vale i 3 punti di squadra di sorprendente quanto meritato centro-classifica.
 
A San Giovanni Ilarione è la giornata delle parate: i “biancazzurri dei preziosissimi a livello storico fossili” guidati da mister Sereno Ferrari, e la più quotata Pro Sambo si sfidano a chi può vantare il portiere più strappa applausi. E la singolar tenzone – quella tra il pro-sanbonifacese Jacopo Scolaro (classe 1996, ex Sona) e il sangiovanneo Federico Peruffo, classe ’97, ex Chiampo – termina tra un applauso e l’altro, senza un estremo difensore vincitore né un portiere vinto: 0 a 0.
 
L’ex punta del CastelbaldoMasi, Daniele Galassi, classe 1989, prova a guidare sulla strada della vittoria il suo nuovo team, quello del Bevilacqua di mister, il soavese Mirko Dalle Ave. Ma, non ha fatto, si vede, i conti con uno dei gemelli Boscaro, il classe 1996, Alessandro Boscaro (l’altro è Andrea), ex Cerea del presidente Doriano Fazion (commento e foto della gara il ultim'ora). Bevilacqua, dunque, ed Atletico Cerea pari son; ma, solo al termine della contesa, non certo in classifica, in quanto la “Cremonese della Bassa” del massimo dirigente Marco Calonego vanta 2 punti in più rispetto agli atletici ceretani di mister Luis Gustavo Passera (il rapporto è di 22 a 20).
 
Imperdibile, tra meno di sette giorni, la mega sfida, quella tra A.C. Isola Rizza e SSD ValdalponeRoncà: il cartello riguarderà il confronto tra la prima (forte dei suoi 34 punti) contro la terza meglio classificata, ora a 31 freccette.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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