ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
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15/1/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. A) – 17^ GIORNATA

“EL PEDE” (“CORSARO” A MOZZECANE) RIAPRE LA CORSA-SCUDETTO. IN TESTA ORA IL CASTELNUOVOSANDRA’, 3° ANCHE IL S.ZENO VR. IL PGS DEL NUOVO TRAINER RIGHETTI ANNACQUA IL VALPOLICELLA, L’ARBIZZANO AFFOSSA IL TEAM, PARONA E “DOSSO” SALTANO QUADERNI E CASELLE. LA “PREMIATA DITTA DEL GOL”, LA DE CARLI-ZANOLLI, AFFONDA IL PESCHIERA!
 
Davvero esaltante, ricca di imprevisti, densa si incertezze la vetta del girone “A” di Prima categoria. L’A.C. Mozzecane, se aveva archiviato ottimamente un 2017 all’insegna del trionfo in Seconda categoria, fregiandosi pure del titolo di “regina d’inverno”, ha inaugurato nel peggiore dei modi il 2018, inanellando due sconfitte di seguito. Una, quella incassata ieri, 0 a 2, all’ombra del suo bocciodromo, vincitore il Pedemonte del tandem tecnico Giorgia Brenzan-Stefano Modena…Brennero. Un gol per tempo – a firma di Luca Ruspini, difensore datato 1998, e dell’avanti Marco Ambra, classe 1992 – segnano l’arrivederci allo scettro del primato del “Mozze” di mister Nicola Santelli, e inaugurano il nuovo primato del CastelnuovoSandrà di mister Fabrizio Gilioli (a 34 carati, contro i 33 della 2^ miglior classificata fino ad ora, “El Pede”, mentre “El Mozze” scivola al 3° posto, dividendo i 32 punti ora con l’A.C. San Zeno Vr).
 
Il CastelnuovoSandrà di mister Fabrizio Gilioli batte, nel basso lago di Garda, per 3 a 0 quel Real GrezzanaLugo che proprio domenica scorsa aveva mandato in tilt con lo stesso score il computer mozzecanese. Ancora Marcello Gambadoro tra i protagonisti sotto rete per i “nero-verdi” del presidente ed imprenditore Luca Sandri, imitato dal centrocampista 1999 Nicolò Boni e dal collega di reparto, il 1994, Haris Dzafic.
 
Anche il pari – 0 a 0 – colto in trasferta – in casa dell’ancora febbricitante, ma non più “Cenerentola” Bussolengo di mister Roby Pienazza basta ed avanza all’A.C. San Zeno Vr di mister Piergiorgio Troccoli per portarsi al 3° gradino più prestigioso del podio e a far compagnia con l’”astro calante” Mozzecane incapace di vincere in questo 2018.
 
L’Arbizzano affossa sempre di più, con quel 2 a 0 insindacabile, un Team San Lorenzo di mister Gianluca Marastoni, che comunque non ha sotterrato l’ascia di guerra né ammainato la bandierina della speranza (ed ha ragione, visto che con la legge dei 3 punti a vittoria ogni impresa non è impossibile!). Per i giallo e blu valpolicellesi di mister Ivo Castellani segnano “Alberto”…Matteo Tomba (1995) e il 1992 Nicola Vantini.
 
Anche il Parona di “Sir Alex Ferguson Flavio Marai” e del presidente Riccardo Portoghese ha la meglio (2 a 1), all’altezza del suo Adige, di un combattivo Quaderni di mister Nicola Chieppe. Matteo Mezzetto (classe 1992 ex Sona) e “Dinamite” Daniele Begnoni stringono a mo’ di tenaglia – come una morsa infernale, fatale, letale – il gol dell’illusorio pari che il difensore 1989 Alessandro Turrina aveva realizzato per i neroverdi.

Tre punti a Dossobuono anche per l’Olimpica del “Che Guevara dei dilettanti”, lo juventino mister Armando Corazzoli: la vittima era quella Pol. Caselle del difensore Tommaso Ledri (ex Team S.Lucia Golosine, classe 1998), che proprio domenica scorsa si era appena rialzata dal tappeto. Lo score finale arride ai giallo-rossi della frazione di Villafranca, però, inizialmente sotto della rete realizzata dal casellino Bassani (non Giorgio, lo scrittore ferrarese dello splendido romanzo d’inizio anni Settanta – con tra i protagonisti il veronese Fabio Testi - “Il Giardino dei Finzi Contini”); infatti, decide le sorti dell’incontro l’uno-due sferrato da “Case” Marco Mazzi (1990) e “Vodafone” Mattia Gandolfi (1989).
 
Al “Manuel Fiorito”, in settimana si era allenato il “Raul di Pradelle”, al secolo Andrea Nalini, e la punta crotonese ha lasciato scia di vittoria e profumo di trionfo: 3 a 1 per il Pgs Concordia Borgo Milano del nuovo trainer, l’arilicense Luca “Tortuga” Righetti, che ha preso il posto di Giuseppe Bozzini che si è in settimana dimesso. E, la vittima dei bianco-viola del presidente Marco Giavoni si chiama il Valpolicella del coach caprinese Simone Cristofaletti (il solo Manuel Soprana, ex Lazise, classe 1986, ha trovato la breccia di Porta Pia). Il 1989 Luca Rossi, il 1996 Giuseppe Blasi e il centrocampista 1991 Nicolò Masetti: ecco i tre spietati quanto precisi mazzieri concordiesi.
 
Al campo “Belvedere”, il Calmasino – nell’ambito del “derby del Basso lago di Garda” – la spunta per 3 a 1 sul Peschiera di mister Alberto Sette (ieri in panca), secondo dello skipper lombardo Vasco “De Gama” Guerra. A rompere, ad infrangere la santa…”al-Leanza” tra i due club, l’arilicense centrocampista Mattia Leanza, classe 1996; poi, il pallottoliere della gara è tutto di marca bianco-verde, con la “gazzella ghanese” “San” Bonifacio Mochiah, che fa da sveglia all’irresistibile vena realizzativa della ritrovata “premiata ditta del gol”, ovvero Davide De Carli, classe 1993, il “sollevatore degli entusiasmi”, ed “Abba” Alberto Zanolli da Caprino v.se, classe 1989 ex A.C. Lugagnano, fino a dicembre 2017. Ed ora i biancoverdi di mister Luca Ponzini sognano la salvezza diretta con i ritovati "gemelli del gol".
 
E, domenica prossima, tutti in “busa”, a seguire il big match tra l'A.C. San Zeno Vr del presidente Gianfranco Casale e il CastelnuovoSandrà del direttore generale Claudio Monese.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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