ULTIMA - 18/1/19 - TEAM S.LUCIA GOLOSINE, RAMPA DI LANCIO DEI MISTER. E, NON SOLO!

Una particolarità che contraddistingue il Team S.Lucia Golosine del presidente Giuseppe "l'Elettrico" Bettini è che negli ultimi 10 anni sono passati, anche a fare tirocinio, i mister più prestigiosi del nostro calcio. Parliano di Gigi Possente, poi approdato al Trento, di Cristian Soave, ora "timoniere" del
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22/1/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 18^ GIORNATA

CADETE (POVEGLIANO) FA CADERE L’AURORA CAVALPONICA. LUPACCHIOTTI SBRANATI IN CASA DALLE “TIGRI BASSO-PADOVANE”, GARDA IN VETTA COL COLPACCIO A RONCO ALL’ADIGE, IL BADIA POLESINE OFFUSCA (4-0) L’ALBA B.ROMA, L’OPPEANO ACQUISCE IL MOMENTO-NO DEL CAPRINO, LA CROZ INVECE QUELLO DELLA POL.VIRTUS. FINALMENTE UN PUNTO PER IL “LUGA”

In un girone ciapa-nò, molto equilibrato – e sarà avvincente fino a domenica 29 aprile, statene certi! – come quello “B” di Promozione veneta, ti aspetti di tutto: che il Povegliano sferri lo sgambetto – con l’ex virtussino Gilbert Cadete, classe 1989 – alla più strutturata Aurora Cavalponica di mister Flavio Carnovelli, e che il meglio classificato San Giovanni Lupatoto scivoli al “Giobatta Battistoni” per 0 a 3 contro le lanciate “tigri basso-padovane” del CastelbaldoMasi di “patron” Michele Ottoboni da Menà di Castagnaro di Verona.
 
E, per i bianco-rossi “castellani” del trainer ferrarese Giuseppe Conti, classe 1962, la partita viene risolta grazie a una squadra che sta, di domenica in domenica, trasformandosi da formazione, da compagine in un gruppo che – con tutti i suoi talenti – si sta aiutando, forte del graduale affiatamento. In area diventa sempre più immarcabile l’ex bomber del Badia Polesine e del Cittadella Daniele Petrosino, autore del primo gol, diventa sempre più imprendibile Alex Montagnani, il “Giovinco di Boschi S.Anna”, il quale con le sue accelerazioni, i suoi dribbling in area, è capace di disorientare persino la più collaudata delle bussole avversarie. Di Mattia Facci il raddoppio delle “tigri”, mentre la “Gru di Lendinara”, Pietro Princi, classe 1998, ex oppeanese, imita Mialovic, quando da circa centrocampo batte di sinistro con un tiro al volo il pur valido ex virtussino portiere Marco Bertacco, classe 1998.
 
In tribuna, a seguire il figliol Andrea Sirio, papà Gigi Manganotti, oggi affettuoso nonno e rinomato astronomo, lui, padre, fedele assertore della diagonale. Giostrano un gran bene le due punte Santhos Corazza e Nicola Avesani, padre del piccolissimo Christian, ma non è giornata per i lupacchiotti: gli avversari, sostenuti da “ricciolino” Luca Migliorini da Polesella di Rovigo, non sono in vena né di saldi né di sconti e puntano al minimo degli obbiettivi, i play off.

Di contro, i “rivali” del Badia Polesine di mister Ricci continuano a non perderli di vista (condividono a quota 25 punti, assieme alla Seraticense, l’8° posto), macinando vittorie: ieri, allo stadio “Martiri di Villamarzana”, 4 a 0 secco ai danni di un’Alba Borgo Roma, la quale ha risentito ancora delle sue pedine appiedate dal Giudice Sportivo di Marghera 15 giorni fa. Per i biancazzurri polesani, esultano l’albanese, classe 1983, Erjon Dervishi (doppia), Canevarolo e il 1992 Davide Zaghi.
 
L’A.C. Oppeano inasprisce, appesantisce il momento-no della Montebaldina, battuta nella sua Caprino per 1 a 2 e in tempo abbondantemente scaduto: al 95° minuto. L’undici di mister Gabriele Gambini ritrovano l’ex Virtus di Lega Pro, l’avanti marocchino, classe 1991, Mohammed Rkaiba; l’ex gardesano ci mette del suo nel trasformare a dovere il penalty delle illusioni caprinesi, visto che nell’arco temporale di nemmeno dieci minuti si scatena la furia oppeanese, con prima il difensore ex Cerea Marco Nizzetto, classe 1994, poi, con l’ex ceretano, il classe 1998 Matteo Peroni a sicuro bersaglio.
 
Anche l’U.S. Croz Zai va a mettere sale – per 3 volte a zero, in borgo Venezia – nelle già purulenti ferite della Pol. Virtus di mister “Freud” Andrea Scardoni, vice maglia nera del girone, un punto sopra il solo Lugagnano. Per i giallo e blu crozzini di mister Doriano “Il Ghepardo” Pigatto segnano “Il Conte de la Mambrotta”, Francesco Pellegrini (1992), l’ing. Francesco Paiusco (1993) e la promessa (classe 1999, 22 febbraio!) Luca Lavarini. Pellegrini e Paiusco sono due ex Ares Calcio Vr, che fino all’anno scorso giocavano in Seconda categoria, sempre agli ordini di mister Pigatto.
 
Prima volta in testa alla classifica per l’A.C. Garda del coach virgiliano Paolo Corghi: all’”Erasmo Zamperlini” di Ronco all’Adige, i “rosso e blu del lago” s’impongono contro l'Albaronco di mister Emanuele Pennacchioni per 1 a 0 grazie a un guizzo del 1994 Nicola Beverari, lasciato troppo solo, in quel preciso istante, di fare quello che più desiderava. Beverari era stato protagonista anche domenica scorsa con la doppietta contro la Virtus.

Il parrocchiale di Cà di David si conferma “fortino”, scrigno di punti per i bianco e blu di mister Fabrizio Sona, i quali, contro il Longare Castegnero di mister Alessandro Sgrigna, sono costretti per due volte all’inseguimento ora del gol di Luca Fortunato (1988), ora di Andrea Cisco (trasformatore del penalty il classe 1984). E, l’inseguimento riesce grazie alla doppia griffata dell'ex Olimpica Dossobuono Maichol “Ronnie” Aliperti.
 
Al “Guglielmi”, nulla di fatto, 0 a 0, tra l’A.C. Lugagnano di mister Massimo Gasparato e i vicentini della Seraticense del coach Luca Cortellazzi. Un punto, che per i giallo e blu del presidente nonché avvocato Giovanni Forlìn costituiscono la classica tazza di brodo per convalescenti.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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