ULTIMA - 24/5/19 - FABIO BRUTTI (CALDIERO): "LA ROSA NON SARA' STRAVOLTA"

Per il giovane direttore generale del Calcio Caldiero Terme, l'ex portiere Fabio Brutti, al suo 7° anno consecutivo nel direttivo team giallo-verde termale, la società del presidente Filippo Berti è in continua crescita di gioco e risultati: "Sono contentissimo" ci confida Brutti "di come abbiamo giocato quest'anno, facendo
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29/1/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 19^ GIORNATA

PAREGGIO DEL “VILLA” CONTRO IL SONA, CALDIERO ORA A -2. “EL VALGA” FA SCACCO MATTO AL MAROSTICA DI GLEREAN, LA PROVESE TORNA ALLA VITTORIA CON MIRON, ANCORA BARDOLINO ANNACQUATO A MONTECCHIO. DUE I PAREGGI FINITI 3 A 3

La 19ma giornata del girone “A” di Eccellenza veneta vede il Caldiero, zitto zitto, rosicchiare altri 2 punti alla capolista Villafranca, fermata in casa sul nulla di fatto (0 a 0) da un Sona di mister Beppe Brentegani coraggioso e mai domo. Che fa perdere la bussola agli azulgrana di mister Alberto Facci quando nel finale i “castellani” perdono addirittura due uomini, raggiunti dal rosso dell’espulsione: Filippo Tanaglia, classe 1990, e il 1994 Davide Foroni. I quali, neanche farlo apposta, diserteranno il big match, quello tra Villafranca e Caldiero in programma la settimana prossima.
 
Intanto, il Caldiero approfitta del passo falso dell’ancora capolista, asfaltando, all’ombra di Giunone, con un insindacabile 5 a 1 i padovani della Vigontina San Paolo, compagine guidata da Beppe Camparmò (e all’illusorio 1 a 1 su rigore trasformato da Michieli). Per i “termali” di mister Cristian Soave, classe 1974, e del suo coetaneo presidente – Filippo Berti – esultano il 1999 ex Chievo Davide Marini, il “Conte” Giovanni Guccione (1989), l’ex Legnago Salus, Lorenzo Zerbato, classe 1991, e due volte il mozzecanese Maicol Bonetti, anche lui classe 1991, ex A.C. Lugagnano.
 
Villafranca, ciononostante, sempre al comando on i suoi 38 punti, tallonato a 36 dai giallo-verdi, i quali si potrebbero giocare la partita del sorpasso tra meno di una settimana all’ombra del “castello delle sfogliatine”. Al terzo posto, a 34 freccette, il Montecchio Maggiore, squadra che sta vivendo il suo grande momento grazie anche all’innesto operato di tanti giovani. Ieri, al “Gino Cosaro”, i bianco-rossi di “patron” Romano Aleardi hanno superato – quel tanto che bastava -, e cioè 1 a 0 il Bardolino di mister Matteo Fattori. Mattatore, Hakim Calgaro, punta datata 1989, al suo 11° bersaglio stagionale ancora nel primo tempo.
 
Il quarto posto è occupato dal Cartigliano: i biancazzurri alto-vicentini pareggiano 3 a 3 a Belfiore d’Adige, in casa della compagine allenata da mister Roberto Maschi. Per l’undici berico di trainer Alessandro Ferronato c’è il recupero di due reti, visto che la “Belfio” si era portata sul duplice vantaggio in merito al gol all’incontrario siglato dal difensore 1999 Luca Lorenzin (parente nemmeno alla lontana dell’attuale Ministra della Salute, Beatrice) e dal gol più ortodosso, più regolare siglato dal 1989 Alberto Artuso, un passato nel Chievo, nel Sud Tirol e nella Pro Patria. La rimonta viene innescata dal 1993 Leonardo Mattioli, poi, ancora “Belfio” con l’ex sanmartinese, il classe 1999 Alessio Marconi. Quindi, la “remuntada” viene completata dall’avanti 1991 Fabio Barichello e da Edoardo Di Gennaro, classe 1993, al 95° minuto (gulp!).
 
Il Pozzonovo di mister Massimiliano Sabbadìn non riesce a trovare la breccia nella difesa del Valdagno di mister Mario Vittadello e del diesse roveretano, nonché vecchia conoscenza del nostro calcio, Gabriel Maule: la gara termina sullo 0 a 0, punto che interrompe il grande momento vittorioso dei padovani e ridà un briciolo di ossigeno e speranze ai vicentini del presidente Carlo Maria Coda; ancora a recitare l’ingrato compito di “fanalino di coda” a 13 watt di luminosità.
 
Ma, il bicchiere mezzo vuoto dei “lanieri” viene annacquato dal colpaccio – 1 a 2 – ottenuto al “Virgilio Maroso” di Marostica dall’F.C. Valgatara di mister Jody “Scheckter” Ferrari: è il “Leonardo Aldrighetti Day”, visto che per l’ancor giovane (1992)“bandiera” azulgrana si è trattato di una fantastica doppietta personale. Firmata, oltre tutto, una dopo l’altra, nell’arco temporale di nemmeno il primo quarto d’ora della partita, e solo in parte eclissata dal rigore trasformato da Maistrello. Per mister Ezio Glerean, seconda sconfitta consecutiva, dopo il tris con cui aveva bagnato il suo arrivo alla guida dei rosso-neri.
 
Termina sul 3 a 3 anche Vigasio-Team Santa Lucia Golosine. All’”Umberto Capone”, il presidente dei “Guerrieri del Tartaro” vigasiani Cristian Zaffani temeva quel Team, contro il quale la tradizione non portava un gran bene. Ma, un formidabile Sasa Lalovic, classe 1985, ex Bad Waltersdorf –, ma non è nuovo, lui, a simili imprese quest’anno! – si concede un altro fantasmagorico tris, ridimensionato nella sua portata da un rimontante Team guidato al pareggio dallo straordinario Emilio “Eliseo” Brunazzi, il quale si tatua sulla pelle il suo ottavo bersaglio personale e stagionale, dall’ex virtussino Thomas Agazzani (1996) e dal 1995 Marco Raimo. Difesa con i dentini da latte per gli “aquilotti” bianco e blu santo-luciani di mister Marco Tommasoni, e tanta, tanta speranza di poter mettere in cascina ancora tanto fieno; quello che serve per il mantenimento della categoria.
 
Al “Renzo Tizian”, vittoria stagionale numero 6 per l’U.S. Provese del “patron” Gianfranco Chilese: 1 a 0 e la vittima è il San Martino-Speme di mister Pippo Damini e del presidente Alessandro Sabaini. Per i rosso-neri di trainer Paolo Beggio fa la differenza Matteo Miron, un difensore della classe 1997, il quale trova la breccia di Porta non Pia, ma Vittoria, con la sua unghiata sferrata nel primo minuto di recupero.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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