ULTIMA - 18/1/19 - TEAM S.LUCIA GOLOSINE, RAMPA DI LANCIO DEI MISTER. E, NON SOLO!

Una particolarità che contraddistingue il Team S.Lucia Golosine del presidente Giuseppe "l'Elettrico" Bettini è che negli ultimi 10 anni sono passati, anche a fare tirocinio, i mister più prestigiosi del nostro calcio. Parliano di Gigi Possente, poi approdato al Trento, di Cristian Soave, ora "timoniere" del
...[leggi]

PRIMA PAGINA

29/1/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 19^ GIORNATA

PIMAZZONI-GOL E L’AURORA SCAVALCA IL S.GIOVANNI LUPATOTO AL 2° POSTO. IL PAREGGIO CONFERMA CAPOLISTA IL GARDA, PRIMI 3 PUNTI DELLA POL. VIRTUS DI MISTER BAU’, L’ALBA ACCECA “EL LUGA”, IL CASTELBALDO ECLISSA IL RONCO, ZAI MESSA IN CROZ DAL BADIA POLESINE.

E’ ancora l’A.C. Garda, nonostante il pareggio insapore (0 a 0), incolore, indolore, ottenuto in casa sua contro l’A.C. Cadidavid – compagine, quest’ultima di mister Fabrizio Sona, più forte tra le proprie mura – a difendere la leadership del girone “A” di Promozione veneto. Jeronimo Soares e il vigasiano Davide Falavigna accusano umidità alle polveri racchiuse nei rispettivi scarpini, e la domenica allora va in bianco. 34 punti e primato per i rosso e blu gardesani di mister, il virgiliano Paolo Corghi, 25 quelli dei biancoblu del diesse Adelino Biondani che si mantengono fuori dalla zona play-out.

Sono 33 invece i punti della nuova vice-regina, quell’Aurora Cavalponica di mister Flavio Carnovelli, la quale, vincendo a San Gregorio di Veronella, per 1 a 0, a pochi istanti dal gong – mattatore il difensore 1986 Nicola Pimazzoni – effettuano l’operazione-sorpasso nei confronti proprio di quel San Giovanni Lupatoto che ieri hanno battuto, lasciando i “lupetti” di mister Andrea Sirio Manganotti al 3° posto a quota 32 punti.
 
Quarta, a 31 freccette, l’Alba Borgo Roma del diesse Mauro Annechini, la quale riaffiora a pelo d’acqua dopo essere stata per qualche settimana sotto alla pari di un sottomarino: e i giallo-rossi di mister, il vicentino Gianfranco Brendolan lo fanno superando, di misura, 1 a 0, all’”Esterino Avanzi”, il disperato A.C. Lugagnano di mister Massimo Gasparato. Il tiro da 3 punti lo scocca il classe 2000 Carlo Roberto Savi, calibrando un preciso rasoterra, sul quale “nulla puote”, per dirla alla Dante Alighieri, l’estremo giallo e blu Chesini.
 
Al 5° posto resta incollato a quota 29 punti l’A.C. Oppeano del vice-presidente Luca Agnolìn e di mister Stefano Ghirardello: in borgo Venezia, si celebra la prima vittoria dell’appena arrivato nuovo trainer polivirtussino, Alberto Baù, l’anno scorso alla guida degli Juniores Nazionali del Legnago Salus. La zampata è davvero da …Leoni, visto che a decidere è il centrocampista 1997 Andrea. Una zampata scoccata dagli undici metri, sulla quale non può farci niente l’estremo difensore oppeanese Andrea De Fanti da Isola Rizza. Coetaneo del suo spietato dirimpettaio, del suo impietoso “cecchino” borgo-veneziano.
 
Al 6° posto a quota 28 punti incontriamo la coppia dei “cugini” molto rivali tra di loro, quella formata dal CastelbaldoMasi e dal Badia Polesine. Questi ultimi sono sempre più Derwishi-dipendenti, in quanto è della matura punta (1983) albanese, Erjon, la conclusione che al”Meneghello”, in Zai, a Verona, batte il portiere crozzino Tommaso Bonfadelli (1988), dando così il primo dispiacere al mister gialloblu Doriano Pigatto dopo 4 vittorie e 2 pareggi dal suo arrivo alla Croz Zai del presidente Giampaolo Gaspari.
 
Si allunga il filotto delle gare in cui i polesani di mister Ricci non conoscono sconfitta; idem per il CastelbaldoMasi del coach ferrarese Giuseppe Conti, ieri alla terza vittoria consecutiva – 2 a 1 – contro l’irriducibile Albaronco. Bella e combattuta la sfida tra le due matricole, con le “tigri bianco-rosse della bassa Padovana” di “patron” Michele Ottoboni da Menà di Castagnaro (Vr) a portarsi in vantaggio con un preciso sinistro scoccato appena dentro l’area dall’odontoiatra ferrarese Andrea Attolico, classe 1985. Ma, i bianco-rosso-verde-granata di mister Emanuele Pennacchioni non ci stanno, di certo, a perdere e, supportati dalla loro Curva calorosa e soprattutto – ed è quello che ci ha più colpito - composta da giovani elementi, pervengono al pareggio all’inizio della ripresa, complice un intervento da pelle d’oca (a proposito: d’oca i gustosi nodini, seguiti al gustosissimo risotto ai porri, serviti a mezzogiorno nel locale adiacente gli impianti sportivi del “Donato-Smanio” da Manilla, e dalle sue strette fedeli e più strette collaboratrici al tinello: Emanuela, Rita, altre) del proprio portiere, Alessandro Cattozzo da Rovigo, classe 1997. 
 
Sugli sviluppi del corner calciato da capitan Enrico Cavazza (1993) è pronto come un falco il centrocampista Cristopher Crinelli a non farsi sfuggire la sfera mal abbrancata dal numero uno rodigino e ad insaccare. Gara che si riapre e “castellani” che su un rovesciamento di fronte pervengono alla vittoria grazie alla sciabolata sferrata dall’ex Chievo, Mattia Facci, classe 1987. Tra gli ospiti – che lamentavano le fondamentali assenze della punta, nonché commercialista Matteo Soave e dell’ex Provese Andrea Peroni – è rientrato al proprio posto, sulla linea difensiva l’ex giovanili del Mantova, il roverchiarese Nicolò Saggioro. Tra i pali degli albaronchesani ha trasmesso sicurezza Afyf Abderrahim, classe 1991: il portiere-goleador ha anche tentato, come suo solito, il gol del pareggio, ma questa volta invano. Un CastelbaldoMasi, dunque, in gran spolvero, desideroso mai come adesso – a -6 dalla vetta – di raggiungere almeno l’obbiettivo minimo dell’ingresso nei play off.

Allo stadio Comunale “Dei Martinelli” di Longare, 1 a 1 tra il Castegnero di mister Alessandro Sgrigna e la Montebaldina di mister Gabriele Gambini. Ma, sono stati i giallo-verde-blu vicentini a dover rncorrere col laccio del cowboy l’illusorio vantaggio della Montebaldina realizzato da Riccardo Tomè. E, ci sono riusciti, affidandosi al solito Luca Fortunato, classe 1988, ex Provese. In bianco la forte punta marocchina Mohammed Rkaiba (detto “Il leone del Maghreb” anche per essere nato, fatalità, il 2 agosto 1991), capocannoniere (13 gol uno solo su rigore) del girone “A” di Promozione veneto. Ed ex artiglio della Virtus gigifreschiana di Lega Pro, e per due stagioni a Garda.

Zero a zero al “Comunale” di Sarego, tra le “tigri giallo-nere” della Seraticense di mister Luca Cortellazzi e il Povegliano del mister ed indio Marco Pedron. Stando a quello riferito dalle cronache, è l’ex Olimpica Dossobuono, Fabio Bertasini, classe 1998, a dire no al ruggito potente delle tigri vicentine. Imperdibile il big match di domenica prossima – 20ma giornata – quello che si giocherà a San Gregorio di Veronella, tra l’Aurora Cavalponica del presidente Stefano Bressan e l’A.C. Garda del presidente, l’italo-svizzero Vittorio Zampini.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












Visualizzato(1078)