ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
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29/1/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. B) – 19^ GIORNATA

PIOGGIA DI GOL: NE BENEFICIANO PRO SAMBO, ISOLA RIZZA, ZEVIO, VALDALPONE COLOGNA E POZZO. ALTRO PUNTICINO PER LA SCALIGERA E IL LONIGO E' PIU’ VICINO. NOGARA COSTRETTO ALL’INSEGUIMENTO DEL VALTRAMIGNA CAZZANO.

L’impresa compiuta dall’Isola Rizza all’”Antonio Perlato” di Tregnago, non solo consolida il primato dei “biancazzurri del Piganzo”, ma consente alla compagine di mister Stefano Sacchetto di allungare a +6 (il rapporto è di 40 a 34) ora sulle immediate inseguitrici – Nogara, SSD Valdalpone ed A.C. Cologna Veneta -. I vincitori, incrociati ieri sera al “Bar Roma”, rinomato quanto affollato (di giocatori di varie divise) ritrovo al centro del loro paese, hanno speso parole di elogio alla preda, l’A.C. Tregnago del presidente Eugenio Mazzocco, passato in settimana dalle mani di Antonio Bogoni a quelle del suo più stretto collaboratore Andrea “Re” Defazio.
 
Bellissimo il gol in apertura effettuato dal “biondino bovolonese”, ex A.C. Oppeano, Riccardo “Guz” Gusella, difensore datato 1993, ex anche Albaronco, cui ieri sera, al bar, potevi chiedere non uno ma dieci spritz al Gaspare Campari (liquorista nonché fondatore, di Cassolnovo di Pavia), tanto non stava nelle braghe dalla gioia. Elogi – ma, quando si vince, si sa, gli applausi sono sempre di più lungo scroscio! – indirizzati sia a Luiz Henrique Herber sia a Luis Andres Gonzales “Hinguain” Bejar, i due realizzatori tregnaghesi. Imitati, nell’impresa balistica, dagli isolarizzani Michel “Platini” Visentini e dal 1990 Matteo Granetto.
 
Al “Comunale” di via San Pietro, a Montecchia di Crosara, l’SSD Valdalpone fa suo, 3 a 1, il match contro un sempre più traballante Lonigo, affidato – finora non con grandi esiti, risultati – da Martinello e strappato al sangiovanneo trainer Omar Lovato. Triplice il vantaggio – alla pari del triplice fischio finale – dei montecchiesi del diesse Massimo Franchetto, per via dei centri azzeccati dal 1986 Mirco Magagnotto, dalla giovane promessa, classe 2000, ex ArzignanoChiampo, Alessandro Dal Lago, e da …io non sono mai Stenco…di segnare. Il solo e barbuto Davide Longo (1993), e per giunta, dopo che i tre cavalli di razza monscledensi avevano già lasciato la scuderia, ha segnato il gol della magra consolazione per i biancazzurri leoniceni.

Alla “Bonbonera” di Zevio, successo stagionale numero 5 per i bianco-neri di mister Francesco Marafioti: 3 a 2 rifilato al San Giovanni Ilarione di mister Sereno Ferrari, ed operazione aggancio in graduatoria, a quota 22 punti, effettuata! Prodigiosa e di vitale importanza la doppia firmata dall’ex Pastrengo e San Zeno Filippo Begali (1993) mentre il secondo gol è stato segnato dall’ex Olimpia Ponte Crencano Alberto Nortilli, classe 1990. Per i biancazzurri san giovannei del presidente Luca Boschetto, invece, avevano esultato il difensore 1990 Andrea Pozza e il centrocampista 1995 Thomas Marchetto.
 
L’A.C. Cologna Veneta di mister Salvatore Di Paola aziona la freccia del sorpasso, 1 a 2, in quel del già abbacchiato Bevilacqua di mister Mirko Dalle Ave; che, da trainer fervente cattolico, ora davvero non sa più a che santo appellarsi per venire fuori da una situazione non certo favorevole alla “Cremonese della Bassa”. I “giallo e blu del mandorlato” passano grazie ai centri azzeccati da bomber Fabio Sinigaglia (1986) e dall’ex di turno, il 1990 Michele Gasparetto. L’ex CastelbaldoMasi, Daniele Galassi – classe 1989 - prova a metterci una pezza, ma solo di una pezza e non due trattasi.
 
In riva al basso Tartaro, i “cosacchi bianco-rossi” sguinzagliati da mister Walter Bampa sono costretti ad inseguire a sirene tutte spianate il “fuggiasco” Valtramigna Cazzano di mister Adriano Laperni e del competente diesse Federico Bovi. In vantaggio con l’ex Berretti del Mantova, il virgiliano Diego Grigoli, classe 1992, i nogaresi vengono raggiunti in un primo tempo dal noventano Riccardo Trivellìn, laureato in Economia Aziendale. I cazzanesi del presidente Lucio “IV” Castagna raddoppiano forze ed entusiasmo e raddoppiano anche la biglia bianco-rossa sul loro pallottoliere con l’ex Tezze di Arzignano, il classe 1986, Stefano Verzè. Infine, tocca ancora a Francesco Tarullo dover salvare la faccia ai “cosacchi nogaresi”, mettendo a frutto nel migliore dei modi un traversone pennellatogli da Zaghini. Antonio Corbo, al 93mo vede la propria conclusione stamparsi sulla traversa, angelo custode dell’estremo cazzanese “Handanovic” Stevanovic.
 
Al “Nicola Pasetto”, a finire nel…Pozzo, ‘stavolta, è l’Atletico Città di Cerea di mister Luis Gustavo Passera: 1 a 0 per i rosso-blu pozzani del presidente Roberto Praga e di mister Stefano Paese fa la differenza Bresciani, Filippo, difensore datato 1989. Ceretani, che chiudono la gara in 8 uomini, in seguito ai rossi carmini comminati ad Andrea Santalucia, ad Alessandro Zonzìn e al gemello Andrea Boscaro.
 
Altro punto di vitale importanza per la classifica ancora anemica della Scaligera del pluridecorato dottor Claudio Sganzerla, milanista impenitente: dalla “tana” di Casaleone, i giallo-rossi del vice-presidente nonché geometra Mario Quattrina ce la fanno ad uscire con un punto, frutto del 2 a 2 finale. Doppia di chi è capace di andare a fondo e poi riemergere (da qui il cognome…Palombi…) – parliamo di Palombi -, chirurgico anche su rigore, per gli isolani, a fronte dell’uno-due casa leoncino griffato dal 1981 Massimiliano Urban e da bomber Luca Pasquali (1986).

Quinto posto a quota 32 per chi sta facendo davvero sul serio e sta scollandosi dall’antipatica moda di inanellare – è successo per quasi tutta l’andata – la serie dei pareggi: ci riferiamo alla Pro Sambo del mister-bancario-commediografo vernacolare di Belfiore d’Adige, Marco Burato. Ebbene, 2 a 3 della sua Pro Sambo a Buttapietra, con i Boys di mister Paolo Novali addirittura sotto di 3 reti e nell’illusorio tentativo di rimonta con Valerio Manzini (su rigore) e con Luca Ursicino (ancora in rete il giocatore mandato in campo a sostituire l’ex cadidavidese, il classe 1996, Cristian Poletto). Per i rosso e blu del factotum dirigente Claudio Fattori l’hanno cacciata dentro Fabio Lima Da Silva (1988), il talentuoso avanti, il classe 1997 ed aitante Francesco Fattori (mancato virtussino in serie D due estati fa lo studente in Economia e Commercio a Verona) e il 1985 Bassirou Ndiaye.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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