ULTIMA - 24/5/19 - FABIO BRUTTI (CALDIERO): "LA ROSA NON SARA' STRAVOLTA"

Per il giovane direttore generale del Calcio Caldiero Terme, l'ex portiere Fabio Brutti, al suo 7° anno consecutivo nel direttivo team giallo-verde termale, la società del presidente Filippo Berti è in continua crescita di gioco e risultati: "Sono contentissimo" ci confida Brutti "di come abbiamo giocato quest'anno, facendo
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5/2/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 20^ GIORNATA

AL “VILLA” IL BIG MATCH E LO STACCO DI 5 PUNTI! MONTECCHIO E CARTIGLIANO A -6, NELLA DOMENICA DEI TANTI (5) PAREGGI. “EL BARCA” RIMONTA IL S.MARTINO, IL VIGASIO IL POZZONOVO, IL TEAM IL MONTECCHIO MAGGIORE. ANCORA A TERRA LA MAROSTICENSE DI MISTER GLEREAN, BATTUTA DAL VALDAGNO.

La 20ma giornata del girone “A” di Eccellenza proponeva il big match, quello tra il Villafranca e il Caldiero. Gli azulgranata del “dottor Sottile”, al secolo Alberto Facci piegano con un chiaro, limpido, recoaro 2 a 0 i tallonatori giallo-verdi, stroncandone il magic moment. “E’ stata la vittoria di un gruppo di giocatori che si aiuta, e, che, se salisse in serie D, potrebbe aprire un ciclo interessante senza scendere sul mercato estivo” ha commentato a fine gara il diggì di origini pugliesi Mauro Cannoletta. “Ed ora” ha aggiunto “sotto con la trasferta al “Gino Cosaro” di Montecchio, terza migliore realtà del raggruppamento a quota 35 punti ed aequo del Cartigliano. A pochi spiccioli al termine del primo round, ecco il rigore trasformato da Alessandro Elia; poi, ad u n quarto d’ora circa alla fine, la “perla” tolta dalla conchiglia dall’ex Bardolino, Ibou Pape Faye, classe 1989. Villafranchesi, orfani degli squalificati Davide Foroni e di Filippo “Nostalgia” Tanaglia.

“Villa” a 41 punti, ossia a +5 dal Caldiero e a +6 dal tandem vicentino, quello formato da Cartigliano e Montecchio Maggiore. I prossimi avversari della capolista vincevano al “Comunale” di via Sant’Elisabetta grazie al gol messo a segno da dal difensore 1990 Milos Nikolic; ad inizio di ripresa, il Team Santa Lucia Golosine di mister Marco “ricciolino” Tommasoni perveniva al definitivo pareggio grazie all’avanti classe 1995 Marco Raimo. Primo tempo di marca montecchiese, secondo tempo invece di marca santaluciana. Brivido per gli “aquilotti” bianco e blu santaluciani, quando al 92mo il classe 1998 Matteo Casarotto dopo aver “bevuto” due avversari, calcia, costringendo il buon Marini alla deviazione sulla traversa.
 
A Bardolino, l’ex Mori Santo Stefano, Mirko Imperatrice, classe 1995, firma troppo presto il gol della possibile vittoria per i giallo e blu guidati da Matteo Fattori: infatti, l’U.S. Provese di mister Paolo Beggio riesce con un guizzo al fotofinish inscenato da Pietro Filippini a trovare la breccia giusta, quella dell’imbattibilità per i rosso-neri del presidente Gianfranco Chilese.
 
Allo stadio Comunale “Fair play”, il Cartigliano si porta sul triplice vantaggio nei confronti del Sona del pastrenghese timoniere Beppe Brentegani: e lo fa, affidandosi alle unghiate sferrate da Edoardo Di Gennaro (1993), a quella del compagno di reparto Leonardo Mattioli (1993) e a quella dell’altro “puntero” Fabio Barichello, classe 1991. Tre reti in soli 35 minuti, ma, i rosso e blu sonesi sono solo tramortiti, non morti. Infatti, ecco il tentativo di rimonta innescato dai centri dell’ex Sestri Levante, il classe 1987 Franco Carraccio e di Dos Santos. Il quale, al 92mo, corregge in fondo al sacco il penalty che l’ex bardolinese Matteo Messetti (1995) si era visto parare da Jari Bortignon (1993).
 
Al 5° posto a 29 punti la Belfiorese di mister Roberto Maschi: ieri a Vigonza, nel Padovano, a bomber Paolo Camparmò non riesce di recare un dispiacere al padre, nonché mister dei patavini, Beppe. E, la sfida padre-figlio termina sul nulla di fatto. Allo “Stadio dei Fiori”, il Valdagno di mister Mario Vittadello fa scacco matto – 2 a 0 – alla Marosticense, recando così il terzo dispiacere di fila ai rosso-neri guidati da mister Ezio Glerean. “Lanieri”, ok, ancora ultimi in graduatoria a 16 punti, 3 in meno del terzetto composto da Bardolino, Montecchio Maggiore e Valgatara, ma, con il vento del buon momento in poppa, vento che soffia da quando – 15 giorni – è arrivato Vittadello.

Massimiliano Mezzina, classe 1998, e il coetaneo Cesare Bressan ripagano la “linea verde” voluta dal presidente Roberto Maria Coda, una laurea in Economia , imprenditore nel campo delle macchine agricole e motori, animato anche da un’altra grande passione, quella per i centauri a due ruote. Coda è stato dato in questi giorni dalla stampa berica come il possibile acquisitore del vecchio L.Rossi Vicenza. Bene anche il lavoro svolto dal diesse, il roveretano Gabriel Maule, capace ogni anno di trasformare in “guerrieri della luce” i suoi atleti, motivandoli a puntino dovunque vada (è stato a Trissino, a Villafranca, a Castelnuovo, a Sona, e non ha mai conosciuto il fango della retrocessione!)
 
All’”Umberto Capone”, il Vigasio di mister Vincenzo Cogliandro è costretto a vedere premiato l’inseguimento del pari di 2 a 2 al 93mo, grazie a un’incursione del neo entrato classe 1996 Matteo Schinetti. Gli dà buon filo da torcere il Pozzonovo del coach Massimiliano Sabbadìn, sotto in seguito al rigore trasformato dall’ex Allievi Nazionali della Sampdoria, Stefano Coraini, classe 1995. Poi, l’uno-due padovano, a firma di bomber, il classe 1981 Enrico Bortolotto e di Mariano Mangieri (1992), chirurgico nella trasformazione del penalty a suo favore.
 
In riva al Fibbio, ail San Martino-Speme del presidente Alessandro Sabaini e di mister Pippo Damini si porta subito in vantaggio grazie al caprinese Francesco “Vitel” Tomè (1991), ma, deve poi, nel cuore della ripresa, subire la rimonta dell’F.C. Valgatara di mister Jody “Schecter” Ferrari, rimonta materializzatasi nel potente destro scagliato da Leonardo “Da Vinci” Aldrighetti, classe 1992. Già, Leo, uno dei tre fratelli, assi nella manica del presidente della matricola “Barça della Valpolicella”: gli altri due sono i più maturi centrocampisti Marco, 1989, e Carlo, 1988. La salvezza del Valgatara del “patron” Marco Ferrari passa anche da questa triplice intesa. Oltre che dall’ottima preparazione impartita Dal vice-allenatore Michele Mezzacasa da Fumane, l’ex “Pele Bianco” ai tempi della sua militanza nel Rovigo e nel Legnago Salus.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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