ULTIMA - 23/5/19 - MISTER ANDREA CATURANO LASCIA IL GIOVANE POVEGLIANO

Dopo sei anni di stretta collaborazione, le strade del Giovane Povegliano e di Andrea Caturano, prima diesse e poi mister, si dividono, come lui stesso ci conferma: "Ci siamo lasciati con una bella stretta di mano amichevole, con decisione unanime. Ho voglia di intraprendere nuovi progetti e nuove ambizioni. Faccio un grosso in bocca al lupo
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5/2/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 20^ GIORNATA

5 MORSI LUPATOTINI AL LONGARE PROCLAMANO 2° IL S.G.LUPATOTO. GARDA “PIRATA” A S.GREGORIO E SEMPRE PRIMO A +2. L’OPPEANO VINCE A RONCO E CACCIA INDIETRO L’ALBARONCO, TOME' ROMPE IL DIGIUNO QUARESIMALE CAPRINESE, 2^ VITTORIA DELLA POL.VIRTUS DI MISTER BAU’. LA CROZ ZAI CADE A CADIDAVID, IL BADIA POLESINE BATTUTO IN CASA DA UN REDIVIVO “LUGA”. “EL POVE” RECUPERA DUE RETI AL CASTELBALDOMASI

Una domenica davvero ricca di emozioni e di colpi di scena degni del miglior palcoscenico calcistico, la 20ma giornata del girone “A” di Promozione veneto. In testa, si conferma il Garda di mister Paolo Corghi,. Mister mantovano dai modi pacati e che, soprattutto, riesce a dare alla propria squadra ritmi e geometrie davvero molto efficaci. I rosso e blu del presidente, l’italo-svizzero Vittorio Zampini vanno a fare la voce grossa a San Gregorio di Veronella, casa dell’Aurora Cavalponica di mister Flavio Carnovelli. L’undici locale del capitano-terzino Simone Romellini pialla clamorosamente due legni, mentre i gardesani sono più concreti, andando in gol con il 1997 Evio Xhaferllari, ancora nel cuore del primo atto, pronto a tradurre in rete un assist servitogli da Nicola Beverari, classe 1994.
 
A.C. Garda sempre primo a 37 nodi e col vento davvero in poppa: oltre al bel gioco, anche i punti e il meritato primato della classifica, un binomio che non sempre è matematico nel caravanserraglio del calcio; dove ci sta tutto e l’incontrario di tutto. Ora, al secondo posto, a 35 freccette, si propone il San Giovanni Lupatoto di mister Andrea Sirio Manganotti: ieri i lupatotini al “Giobatta Battistoni” hanno stinto, smacchiato con un ruvido, squillante 5 a 1 il quadrato Longare Castegnero di mister Alessandro Sgrigna. Fantastico tris di Nicola Avesani, poi, il gol-bandiera del giallo-verde-blu difensore vicentino Ruben De Filippi, classe 1989, quindi, ancora di bianco-rosso si tinge il pallottoliere per i gol messi a segno da Manganotti e da Birlea.
 
Vertice davvero incandescente; che lo sarà ancora di più domenica prossima – giornata ultima prima della sosta concessa per eventuali recuperi – in quanto andrà in onda il big match Garda-S.Giovanni Lupatoto. Al 3° posto a “dica 33!” resta l’Aurora Cavalponica, la quale sente sul proprio collo alitare il respiro dell’A.C. Oppeano di mister Stefano Ghirardello, ieri vincitore all’”Erasmo Zamperlini” di Ronco all’Adige, contro l'Albaronco di mister Pennacchioni, grazie all’artigliata sferrata – nei primi battiti del primo tempo – da Marvin “Hagler” Favalli, classe 1986.
 
Al quinto posto, un gradino sotto, ecco l’Alba Borgo Roma di mister Gianfranco Brendolan: ieri i giallo-rossi del diesse Mauro Annechini cercavano i punti del grande rilancio nei quartieri ancora nobili della classifica; e proprio contro una squadra, la Montebaldina, famelica di punti, visto il digiuno di punti caprinese davvero quaresimale. Per quelli del Baldo di mister Gabriele Gambini fa la differenza Riccardo “Vitel” Tomè; il quale festeggia così in famiglia l’altro gol, quello firmato dal fratello più grande contro l’F.C. Valgatara, in quel di San Martino Buon Albergo.
 
L’A.C. Cadidavid del pluripremiato mister Fabrizio Sona conferma la propria potenza e la grande incetta di punti sul suo parrocchiale. Supera per 2 a 0 l’U.S. Croz Zai, recando ai ragazzi di mister Doriano “Il Ghepardo” Pigatto il secondo dispiacere consecutivo. Tra i crozzini, non ha giocato Nicolò Ceolini, il bomber 1991 che aveva spiccato il balzo di due categorie segnando due gol: per l’ex Real San Massimo, il campionato pare archiviato per infortunio. Decidono, il 2 a 0 cadidavidese, il vigasiano Davide Falavigna, classe 1987, preceduto sull’altare della fama dal 1990 Paolo Pianezzola, freddo nel battere dagli undici metri l’estremo crozzino Tommaso Bonfadelli (1988).
 
Seconda vittoria consecutiva della gestione polivirtussina di mister Alberto Baù: al “Gavagnin-Nocini”, 1 a 0 per i rossoblu a scapito delle “tigri” giallo-nere della Seraticense di coach Luca Cortellazzi. Il vicentino Borriero, di testa, interroga le stelle, mentre è più terra-terra senz’altro Armin Mezildzic quando deve impallinare Vignaga, indirizzando la sfera di cuoio nell’angolino alla sua destra.
 
Al “Martiri di Villamarzana”, il Badia Polesine di mister Ricci spezza la collana di 4 successi consecutivi scivolando contro quell’A.C. Lugagnano, che secondo noi, ha giocato la partita della vita per non rimanere ancora più staccata nel fondo della classifica. Decide un guizzo dell’ex Gozzano, il classe 1997 Andrea Oliboni. “Luga” di mister Massimo Gasparato, ancora “fanalino di coda” a 14 watt, 4 in meno della Pol. Virtus Borgo Venezia, più in alto l’U.S. Croz Zai a 23 freccette.
 
Le lanciate “tigri della bassa padovana” del CastelbaldoMasi di “patron” Michele Ottoboni a Povegliano si portano sul doppio vantaggio, dopo l’uno-due Daniele Petrosino, Diego Manfrìn da Merlara padovana. Manfrìn, il quale è stato chiamato a sostituire un infortunato Alex Montagnani, all’interno di un complesso tattico che ha sofferto molto nella ripresa i rimpalli a favore e i palloni conquistati a centrocampo dalle “libellule” biancazzurre di mister Marco Pedron (suo fido secondo Omar Peroli). Le quali hanno finito per pungere con il 1994 Carlo Alberto Calvetti e poi su rigore trasformato dall’ex virtussino Gilbert “Becau” Cadete, classe 1989. Verso il finale, addirittura, le “libellule” rischiano di pungere a morte le più quotate “tigri” bianco-rosse di mister Giuseppe Conti – imbattute da 8 domeniche di fila! - chiamando il rodigino portiere Alessandro Cattozzo (1997) a un duplice quanto prodigioso intervento.
 
Ma, è anche vero che è stato nettissimo il fallo di braccia in piena area di rigore commesso dall’ottimo davvero e molto sgusciante avanti, l’ex Chievo Pietro Piacenza, classe 2001 – il mattatore all’andata al “Donato-Smanio” - ; fallo da rigore commesso a pochi spiccioli dal triplice fischio finale emesso da un non troppo convincente signor Tiso di Vicenza, infastidito dal troppo rumore della calda tifoseria basso-padovana, numerosa e sempre al seguito anche in trasferta dei suoi amati beniamini. Ottimo Pietro Princi, la “Gru di Lendinara” per il CastelbaldoMasi, ci è piaciuto il dialogo stretto dell’ex punta della Pol. Quaderni, Marco Secchi, classe 1992. Mister Conti poco propenso ad effettuare innesti di forze fresche nella sua squadra: ieri pomeriggio, un solo avvicendamento: quello del ferrarese difensore Marco La Quaglia, 1996, al posto di Mattia Facci.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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