ULTIMA - 24/4/19 - CITTA' DI ZEVIO: DOMANI IN CAMPO I PULCINI. POI ESORDIENTI E ALLIEVI

E' stato presentato il Torneo Città di Zevio 2019 che vedrà scendere in campo 16 squadre della categoria Pulcini 2010 a partire da domani, giovedì 25 aprile. Poi, dal 3 maggio al 31 maggio, si svolgerà la 3^ Devius Cup che vedrà in campo 8 formazioni categoria Esordienti 2006. Infine dal 6 maggio a 7 giugno si terrà il 4° Torneo Zevio Football Cup
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19/2/18
PUNTO SUL GIRONE "C" DI SERIE D - 24^ GIORNATA

DOMENICA DA RICORDARE PER LE NOSTRE VERONESI!
 
Vincono quasi tutte – eccezion fatta per il Legnago, fermato sullo 0 a 0 al “Mario Sandrini” contro la nobile decaduta Mantova – le nostre veronesi militanti nel girone “C” del campionato di Serie D.

Al “Gavagnin-Nocini”, la Virtus Borgo Venezia mantiene il passo di pretendente alla vittoria finale, e allunga di 2 tacche la distanza da chi la tallona, ossia l’ArzignanoChiampo, ora terzo a 46 punti. I vicentini, infatti, a Belluno, non sono andati oltre il 3 a 3. Già, Belluno, il club che il veronese – di San Zeno -, l’ex pluri-scudettato terzino milanista (1955-57-59, ex anche Padova, soprannominato “Sentinella”) Eros Beraldo, guidò dalla panca portandolo per la prima volta nella storica serie C unica (siamo negli anni ’70). Il Belluno stesso vide il veronese Andrea Intrabartolo suo cannoniere eccellente.

Bene, tornando ai virtussini, l’undici di mister Gigi Fresco – e, neanche farlo apposta, credetemi!, siamo ancora contro una Bellunese! – supera quel tanto che basta – 1 a 0 – la compagine alto-veneta, guidata da mister Pavan. Fa la differenza “oh, my…God…oh my…Goh,…la Virtus…Go on…my dear Virtus!...,” Massimo Goh N’Cede, classe 1996, ex Primavera della Juventus, ancora verso circa la mezz’ora del primo round. Peccato che i fortissimi – hanno investito molto! – padovani del Campodarsego si siano aggiudicati per 0 a 2 il derby esterno, quello conquistato in casa dei nero-verdi dell’Abano, fanalino di coda del girone. Bando ai rammarichi, ai se e ai mah, la Virtus insegue – come la domenica sera prima – a -3 i capolisti patavini: il rapporto è di 54 a 51.

“Il nostro campionato ricomincia da Tamai!”: mai più profetico di così poteva essere il massimo dirigente ambrosiano, Gianluigi Pietropoli, alla vigilia di quel colpaccio che segnò la settimana scorsa la rinascita – dopo 5 sconfitte consecutive patìte – dei “Diavoli della Valpolicella”. La sfida contro la Clodiense riporta al ricordo – molto amaro -  della Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza svanita al neutro di Rosà vicentino il giorno della Befana 2017 (0 a 1, su punizione deviata in rete per i chiozzotti); poi, la storia la si conosce in quanto già scritta, i rosso-neri di mister Tommaso Chiecchi si presero la rivincita con tanto di interesse aggiunto, battendo la corrazzata clodiense e trionfando in campionato. Ma, quest’anno, è un’altra musica: l’Ambrosiana è appena “risorta” dalle sue ceneri a Tamai del Friuli, e al “Montindon” non ce n’è per nessuno: 3 a 1 e tutti a casa!

Bello scorgere che il tris sia inaugurato dal futuro ingegnere a Trento, Riccardo Testi, classe 1995, e prodotto del vivaio di lassù. L’ala destra chiozzotta ex Legnago Marco Farinazzo raggiunge il momentaneo, quanto illusorio pari, poi, è un gol all’incontrario griffato da Dondoni (il n.5 veneziano) a far capire che il calcio, alla pari delle vicende della vita, è un dejà vù, un film già visto, un ritornello che non si ossida: si ripete cioè (vedi autorete di Rosà). Su rigore (atterrato in area l’ex Sassuolo, l’ex Este, il classe 1993, Vincenzo Ferrara) il definitivo 3 a 1 ambrosiano, trasformato con chirurgica precisione e freddezza dall’ex vigasiano, ex Bardolino, ex A.C.Garda, Cesar Jordano Pereira, classe 1985.

Ambrosiana 12ma, a quota 28 punti, da sola, e con un gradino sopra la testa, a 29, la coppia Tamai-Legnago Salus. E, domenica prossima, ultimo, difficile ostacolo stagionale, quello costituito dall’arrivo al Montindon” proprio della vice-capolista virtussina. Poi, ci ha dichiarato lo stesso Pietropoli, il cammino non dovrebbe presentare asperità particolari, pur rispettando tutte le avversarie. 

Venendo al Legnago,  al “Mario Sandrini”, ieri pomeriggio, è arrivato il Mantova di mister Cioffi, già battuto per 0 a 1 all’andata da bomber Niccolò Zanetti, ex A.C. Sambonifacese, Renate, classe 1986. Decisamente più emozionante la ripresa, caratterizzata dalla traversa scheggiata dall’ex Barone, ma pure dal gol annullato all’appena entrato giocatore legnaghese Fabio Torri, classe 1991, l’anno scorso al servizio della Grumellese. I ragazzi di mister Manuel Spinale, classe 1978, ex del Mantova professionista alla pari del diggì Mario Pretto, domenica prossima varcheranno il castello di Este, ieri battuto a Montebelluna per 1 a 0, ed attualmente 4° miglior classificato alla boa n. 41, alla pari del Mantova stesso.

Nelle altre gare in programma ieri, valide per la 24^ giornata di campionato, il Delta Rovigo ha perso in casa 1 a 2 contro il Calvi Noale, la Liventina ha impattato 1 a 1 contro il Tamai e il Cjarlins Muzane cade in casa con l'Adriese (1 a 2). Il Campodarsego comanda sempre con 54 punti davanti alla Virtus Vecomp che è ora a 51 e stacca l'Arzignano Valchiampo terzo a 46 punti. Quarto con 41 punti c'è l'Este che è stato raggiunto dal Mantova sempre seguito dall'Union Feltre a 38 punti. L'Ambrosiana è 12^ con 28 punti e si allontana dalla zona a rischio ora a 4 punti mentre il Legnago è 10° con 29 punti a +5 dai play-out. Dietro sempre penultimo il Calvi Noale salito a 20 punti davanti all'Abano fermo a 16 punti.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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