ULTIMA - 23/3/19 - MICHAEL DE SANTIS (ROSEGAFERRO) CREDE NELLA SALVEZZA

Domani si gioca al 26^ giornata dei campionati dilettantistici veronesi dove comincia ad infiammarsi la lotta per il titolo e per non retrocedere. In Seconda categoria quest'anno retrocederanno solo due squadre per girone quindi i play-out vedranno impegnate solo la 14^ e 15^ squadra classificata, da questo scontro uscirà la squadra che sarà
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26/2/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. B) – 22^ GIORNATA

LA TESTA E’ ORA NOGARESE: SCAVALCATO L’ISOLA RIZZA, TALLONATO DAL COLOGNA VENETA MA TIENE IL VALDALPONE. PRO SAMBO, OCCASIONE SPRECATA! VALTRAMIGNA “TENNISTICO” CON LA SCALIGERA, CEREA DAVVERO ATLETICO, CHE RIMONTA! CASALEONE DA INSEGUIMENTO A S.GIOVANNI ILARIONE.

Sempre vietato ai cardiopatici il girone “B” di Prima categoria: al “Comunale” di via Sabbionare, l’A.C. Isola Rizza di mister Stefano Sacchetto non ce la fa a mettere il giogo allo spavaldo Pozzo di mister Stefano Paese e il match termina sull’1 a 1. Alla mezz’ora del primo tempo sono i pozzani a passare in vantaggio grazie all’ex virtussino Luigi Onofrio, classe 1985, che sfrutta al meglio l'assist di Davide Leonardi. Un’ora esatta più tardi è Michel “Platini” Vesentini a fare pari e patta trasformando il rigore, su cui l’estremo rosso e blu Michele Cecchini, classe 1988, “nulla puote”.

Il Nogara, in concomitanza, espugna la “Bonbonera” zeviana con un 1 a 3 che la dice lunga sul magic moment dei “cosacchi bianco-rossi” del Basso Tartaro, catechizzati dal buon Walter Bampa, il massimo conoscitore di una piazza che lui stesso conosce come le sue tasche, avendo per anni curato il vivaio nogarese. Triplice non l’intesa, ma il vantaggio dei ragazzi del presidente Andrea Martini, del vice-presidente, il polesano (di Castelmassa di Rovigo) Lorenzo Garbellini e del governolese contabile Gianni Frignani. Vanno in buca il 1994 Antonio Corbo, Paldetti e Francesco Tarullo; costui su rigore. Il bomber bianco-nero Gianmarco Ravelli difende l’onore e la bandiera degli zeviani di mister Francesco Marafioti.
 
Nogara, dunque, ora capolista, a 43 punti, A.C. Isola Rizza che fa l’inseguitrice a 42. Al terzo gradino del podio, a 41, l’A.C. Cologna Veneta di mister Salvatore Di Paola: ieri, i “giallo e blu del mandorlato” hanno trionfato al “Mancassola” per 1 a 3 a Lonigo, con centri di bomber Fabio Sinigaglia (doppia per lui!) e dell’ex Bevilacqua, il 1990, Michele Gasparetto.
 
In corsissima, eccome!, l’SSD ValdalponeRoncà di mister, il ferrarese (di nascita) Totò Mantovani: colpaccio di 0 a 1 per i monscledensi a Buttapietra, in casa dei Boys di mister Paolo Novali, mattatore il classe 1996 Marco Dall’Omo (servizio in ultim'ora). Occasione davvero sprecata per la Pro Sambo al “Renzo Tizian”: l’undici di mister Marco Burato avrebbe, con una vittoria casalinga, potuto avvicinarsi maggiormente al lotto di avversarie che competono ancora per lo scudetto. Invece, contro il Bevilacqua del nuovo timoniere Sergio Andreetto – subentrato al posto del trainer soavese Mirko Dalle Ave – la montagna delle grandi attese ha partorito invece il topolino di un pareggio a reti inviolate. Pro Sambo, che attende di recuperare appieno la sua giovane ed aitante punta Francesco Fattori, classe 1997, richiesto due estati fa dal diesse virtussino Adriano Zuppini. Pro Sambo inferiore in fatto di pareggi solamente ala matricola Atletico Cerea. Il raffronto è di 9 a 11 per i ceretani.
 
E, al “Pelaloca”, il Città di Cerea si rivela davvero…Atletico, rimontando il doppio svantaggio infertogli dopo l’uno-due di matrice tregnaghese del barlettano coach Andrea “Re” Defazio (classe 1959) e a firma dell’ex montecchiese Pippo Menini (abile nel trasformare il penalty) e di Luis Andres Gonzales Bejar, classe 1993. Prima il classe 1988 Andrea Marconcini, poi, Stefano Guandalini, classe 1982, costui a tempo già scaduto, consentono ai bianco-granata del presidente ed avvocato Luca Bronzato di evitare la sconfitta interna e di conservare il 9° posto alla boa n. 26.
 
Vendemmiata fuori stagione, ma molto gradita lo stesso, per il Valtramigna Cazzano all’”Emilio Steccanella”: 6 a 2, vittima è la Scaligera del mister squalificato, il plurimedagliato, dottor in Agraria, Claudio Sganzerla. Scoppia il pallottoliere per via dei gol bianco-rossi griffati da Christian Turozzi, il “gol, anzi, le reti, sono di casa…mia!” (doppia per lui!), dal bomber noventano Riccardo Trivellìn, da Nicolò Piccoli e da “Fausto Pari”, il “chierichetto soavese”, ex Valdalpone, Matteo Ballarotto, classe 1996, e dal 1991 Dramane Compaore. Per i giallo-rossi di Isola della Scala vale il gol al’incontrario griffato dal 1992 Enrico Pimazzoni e la conclusione vincente sferrata dall’ex Boys Gazzo, Isacco Cappellaro, classe 1993.
 
Al sintetico del “San Giovanni Bosco” di San Giovanni ilarione, i “leoni della Lessinia orientale” di mister Sereno Ferrari duellano ad armi e a reti pari con il Casaleone di mister Pippo Crivellente e del presidente Marco Faella. Prima i “casa leoncini” a fare l’andatura realizzativa con il minerbese “Sky” Alessandro Guerra, classe 1994 – raggiunto dal navigato Giorgione Nardi, chirurgico su rigore -, poi, a rincorrere grazie al penalty messo a buon frutto da bomber Luca Pasquali il vantaggio illusorio san giovanneo a firma di Mattia Marcazzan, classe 1996.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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