ULTIMA - 24/5/19 - FABIO BRUTTI (CALDIERO): "LA ROSA NON SARA' STRAVOLTA"

Per il giovane direttore generale del Calcio Caldiero Terme, l'ex portiere Fabio Brutti, al suo 7° anno consecutivo nel direttivo team giallo-verde termale, la società del presidente Filippo Berti è in continua crescita di gioco e risultati: "Sono contentissimo" ci confida Brutti "di come abbiamo giocato quest'anno, facendo
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12/3/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. D) – 24^ GIORNATA

INFERMABILE SANGUI-VENERABILE, STREPITOSO “CONCA” (MANITA SECCA A TREVENZUOLO!), “CINQUINA” BOVOLONESE A BONAVICINA, “TERZINA” AUREA DEL “SUSTI” RIFILATA AL BONAVIGO. FESTA CORIANESE AL “BOTTACINI”, EROICO (3-3) DEL “VILLA” AD ALBAREDO.

Corre, meglio, vola verso il traguardo ambito del ritorno – dopo 9 mesi – in Prima categoria il SanguinettoVenera del “presidente eletto sul campo per cause di forza maggiore” – di cui conosciamo la causa - il passionale, il generoso, il vulcanico Andrea Ceresoli, per tutti “El Cere”. Ieri, i suoi prodi “Fratelli d’Italia” – non quelli dell’on. Giorgia Meloni, eh – hanno conquistato la vittoria stagionale n.17 contro il temibile Gips Salizzole di mister Pasquale De Lauri, portandosi così a +9 dall’Atletico Vigasio, gambizzato severamente, cruentamente per 0 a 5 nella sua Trevenzuolo da uno smagliante, lanciatissimo Concamarise di mister Simone Marocchio. Per i “venerabili” del trainer polesano Antonio Marini vanno in rete “Happy Days” Alberto Ziviani e il neo-sposo “Geco” Thomas Pasti.

Incredibile pioggia…di gol fatta registrare dai “tartari rosso-neri” (il cui sindaco-sceriffo, il 48enne leghista Cristiano Zuliani, è assurto al massimo scranno politico di Senatore della Repubblica dopo le recenti elezioni, e primo cittadino di un paesino di poco superiore alle mille anime) del presidente, il 28enne Paolo Zago da Aselogna di Cerea, in casa – a Trevenzuolo – della fino all’altro ieri “bestia nera” dei concmarisani: ossia il temuto, molto quadrato Atletico Vigasio di mister Saccomani e presieduto dal “baffo” più famoso di Vigasio, Gianfranco Pozza. Ai suoi mustacchi risponde, fiero, il diesse del “Conca” , lo sfegatato milanista Claudio Patuzzi, che l’anno scorso, sull’altra sponda vigasiana – quella del Real – non aveva incontrato grande fortuna.
 
Insomma, una vittoria con i baffi, quella ottenuta ieri dalla giovane “troika” presidenziale del “Conca”: la quale si avvale anche delle esperti consulenze di Flavio Tondello, padre legittimo del futuro togato Matteo, ieri davvero in magnifica forma, alla pari di tutti i suoi compagni di squadra. Perché per battere un avversario così ostico, così impenetrabile e per giunta in casa sua, ci voleva altro che un valido quanto esperto direttore d’orchestra – il raldonate Simone Marocchio – e tutti i suoi orchestranti in palla. Da primo all’ultimo!
 
Dopo l’uno-due concamarisano siglato dall’albanese ed ex bovolonese Ardjan Shkrepa e da “Baby” Alessandro Carollo (l’anno scorso al Mozzecane), Ermanno Beraldo sfodera tutta la sua esperienza intercettando il calcio di rigore calciato non da uno qualunque, bensì dal bomber Michele Adami, ex lupatotino, classe 1987. Poi, Luca …”ma quanto è bello Scara-ventare in rete la palla”… Scarabello, nuovamente Carollo, infine, Alessio Fraccaroli, il super tatuato ex Nogara dalla punta dei piedi fino al collo (dove regna e campeggia la civetta, dove vigila il gufo).
 
Tutto questo cancan, vi chiederete, cari lettori, perché? Perché proprio domenica prossima 18 marzo, al “Roberto Bortolotto” “Ghiggia”, SuperMatch, SuperBall americano, quello tra la terza classificata – el “Conca”, ora a 44 punti contro i 55 della capofila – e l’incontrastata, la Super Regina del girone, il SanguinettoVenera (i bookmakers stanno fibrillando a ritmi vertiginosi, …”a manelle” si dice in dialetto bovolonese, di cui tanti giocatori giocano del Conca!). Qualcosa di più di una semplice, naturale partita; di un derby tra “cugine”, infarcito di tantissimi (troppi!) ex di turno. E, soprattutto, ultima occasione per riaprire come un cocomero la testa del campionato. Di certo, ultimo ostacolo per i già virtuali (quanto fino ad ora meritevoli) vincitori nonché capolisti. Ma, speriamo sempre che il vincitore sia sempre il grande spettacolo!
 
Al 4° posto, a 41 punti, l’Aurora Marchesino, ripresasi dallo choccante 0 a 5 subito l’ultima volta in casa propria dal Bonavigo; i giallo e blu di mister Andrea Calzolari non riescono ad andare oltre l’1 a 1 contro il grande gruppo dei Boys Gazzo di mister Matteo Gobbetti. Costretti, i maccacaresi a rincorrere, con fortuna, i padroni di casa – in fuga dopo il gol dell’”Imperatore” Alberto Costantini (1995) e ripresi – sempre nel corso del primo tempo – dal rigore chirurgicamente trasformato da bomber Giacomo “Brun” Cordioli, classe 1988.
 
Il Bovolone del presidente Claudio Bissoli e guidato in panca da mister Devis Padovani non si può permettere il lusso di verdere parire all’orizzonte le orme, le tracce delle candidate ai play off: ed allora va a maramaldeggiare per 2 a 5 a Bonavicina, “tana” della Bonarubiana di mister Luca Mayate. Fantastico tris servito da Denis… “sono”…Schiavo del gol (1995), preceduto dagli squilli di Dorjan Molla e da quello di Henry Aruci (1990); il 1988 Manuel Moretto e il 1986 Andrea Rossetti, invece, hanno sorriso per la “Bona”, sest’ultima, a 23, a -6 dal Sustinenza.

Il quale bissa la vittoria dell’ultima partita che ha potuto giocare, tornando al suo “Luca Davi” per stingere per 3 a 0 quel Bonavigo, che si era, eccome!, giustamente ringalluzzito dopo lo squillante 0 a 5 rifilato a Marchesino, alla sorprendente matricola Aurora. Questa volta, per la “Celeste della Bassa” di mister Andrea Bertelli, del presidente Marco Zuliani e del diesse Paolo Leardini, orfano in questi giorni della sorella “Gradisca” Paola volata negli States (per ipnotizzare, magari, il presuntuoso Donald Trump ?!?) segnano il 1982 Andrea De Bianchi, l’ex Juniores Nazionale del Legnago Salus ed ex Bevilacqua di categoria, l’angiarese Alessio Righetti, e il 1993 Alessio Murari.
 
Torna ad essere l’espugnabile fortino di sempre l’”Eraldo Bottacini” del Coriano. 2 a 0 da parte dei “granata mulinari” di mister Alberto Fiorini (massaggiatore il dottor Gastone Falco da Ronco all’Adige), del presidente Clemente “Mimum” Visentin e dei fratelli nonché dirigenti Sarti (Leonardo e Corrado) rifilato a quel Cà degli Oppi di mister Giuliano “lo sceriffo” Spadini, che resta aggrappato allo scoglio del terz’ultimo posto a quota 19 assieme al Bonavigo. Decide la doppia firmata dal corianese doc, il centrocampista Daniele Tabarìn, classe 1986.
 
Chiassoso 3 a 3 ad Albaredo d’Adige, tra i bianco-blu di mister Manuel Cuccu e l’agonizzante Villabartolomea di mister Gianni Rossi da Bergantino di Rovigo. Addirittura, i bianco-neri dell’estremo Veronese, capitanati da Andrea Beozzo (in rete anche il difensore Giorgio, classe 1993), costringono gli albaretani a dover agguantare al 93mo il pari definitivo; e, questo su calcio di rigore trasformato dal 1991 Nicolò Lapolla. Il 1996 Mattia Ciocchetta – altre volte al preciso bersaglio! -, poi, l’ex cazzanese, il 1994 Luca Pasìn, completano il quadro albaretano dei marcatori (abbiamo già detto del rigorista Lapolla). Il 1991 Mattia Romani e il 1993 Matteo Minozzi, costui su rigore, per “El Villa”; oltre al già ricordato Giorgio Beozzo.
 
Non si è potuto giocare, per le abbondanti piogge, Roverchiara-A.C. Raldon; il match è stato rinviato ad altra data. “RR”, “Rover”, sempre penultimo a 14 punti, un punto in più rispetto al Villabartolomea, ed anche con l’asterisco della gara in più – quella di ieri – da recuperare.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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