ULTIMA - 21/5/19 - MARCOLINI SCARPA D'ORO, PASSARIELLO SUPER-BOMBER DI TERZA

Si sono chiusi tutti i campionati dilettantistici della nostra provincia dall’Eccellenza alla 3^ categoria che hanno laureato i nuovi capo-cannonieri dei vari gironi e la nuova scarpa d’oro 2018-19, queste tutte le classifiche finali. In Eccellenza, dove si sono giocate 32 partite, chiudono appaiati in vetta a 16 reti Mariano Mangieri del Pozzonovo ed
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3/4/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 23^ GIORNATA

AL “MAROSO” SCACCO MATTO AL “VILLA”, SORPASSO-CARTIGLIANO, ORA IN VETTA! RISORGE IL BARDOLINO, FRANA DAL MONTECCHIO IL VIGASIO, SONA IN RIMONTA A POZZONOVO, CALDIERO SUL TEAM SPRECONE, ORA 4° ASSOLUTO!
 
Il sabato, vigilia della Santa Pasqua, si è giocata la giornata dedicata ai recuperi. Nel girone “A” di Eccellenza, la clamorosa caduta della a lungo capolista Villafranca – 2 a 1 al “Virgilio Maroso” per la Marosticense del trainer Ezio Glerean – innesca, provoca il sorpasso in vetta (51 a 49 è il nuovo rapporto) da parte dei cugini del Cartigliano nei confronti degli azulgranata di mister Alberto Facci.

Il Cartigliano va a vincere, in maniera altrettanto clamorosa (2 a 3), in Valpolicella, in casa del lanciato F.C. Valgatara di mister Jody “Scheckter” Ferrari, classe 1984. Ma, tornando al “Villa”, spiana la strada del successo casalingo dei rosso-neri alto vicentini il gol all’incontrario firmato dal n.2 villafranchese Christian Guerrini, classe 1999. I “castellani” del diggì pugliese Mauro Cannoletta raggiungono momentaneamente il pari grazie al “profeta del gol”, l’ex oppeanese Alessandro Elia, classe 1990, ma, è di Petronijevic il guizzo fatale, il colpo che tramortisce l’undici del sirmionese capitano Samuele Avanzi (1991).

Il combattivo, lo straordinario Cartigliano del bassanese trainer Alessandro Ferronato, classe 1973, fa il colpaccio a Valgatara: è il solito bomber Edoardo Di Gennaro (1993) a rompere il ghiaccio del nulla, imitato dall’azulgranata Leonardo Aldrighetti, classe 1993, uno dei “tre fratelli Karamazov” valpolicellesi. Ancora Di Gennaro – stavolta dal plotone di esecuzione del dischetto gessato – quindi, Marco “Frankstein” Frachesen (1994) ad allungare le mani dei vicentini sull’intero bottino. In parte solo sfiorato dal tentativo di rimonta innescato da Bellinazzi.

Terzo gradino del podio alla rivelazione del girone – oltre alla grandissima conferma del Cartigliano -, ossia al Montecchio Maggiore di “patron” Romano Aleardi: al “Gino Cosaro” squillante, ustionante cinquina dei bianco-rossi monscledensi a spese di un Vigasio che pare aver smarrito la bussola, la dantesca “retta via”. I “Guerrieri del Tartaro” di “Puma” Marco Montagnoli, addirittura, pensano di fare agli avversari vicentini le… Scarpi, segnando per primi, ma poi, vengono incredibilmente travolti dal ciclone montecchiese, che esalta la giornata da incorniciare del triplettista Matteo Casarotto (1998), il rigorista Hakim Calgaro e l’assolo dell’avanti 1994 Franceco Pilan. Per i vigasiani, raddoppia l’ex legnaghese Stefano Coarini: ma è troppo poco per trascorrere una Santa Pasqua degna di serenità…calcistica.

Il Caldiero, all’ombra della sua Giunone, si attesta al 4° posto a quota 44 punti, e l’undici guidato da mister Cristian Soave suprera, quel tanto che basta per aggiudicarsi i 3 punti, 1 a 0, il Team Santa Lucia Golosine di mister Mraco Tommasoni. Nel cuore del primo tempo è il polesano “gaucho” Giovanni Guccione (1989) a far breccia nella già foracchiata (peggior difesa: 45 reti incassate!) retroguardia santaluciana. Nella ripresa, bomber Emilio “Eliseo” Brunazzi procura il penalty, che, ahilui!, l’ex virtussino Thomas Agazzani, classe 1996, manda come un poster ad incollarsi sulla traversa della porta difesa da Anderloni. 

Capitola in casa sua, 1 a 2, la Belfiorease, e il club allenato dal caldierese trainer Roberto Maschi, resta alla 5^ boa dei 42 punti. Passa, infatti, il più assetato di punti Bardolino di mister Matteo Fattori, portandosi in doppio vantaggio grazie all’uno-due griffato Da Costa-Salvatore Ciadamidaro (1991).
Bardolino, che ora condivide il penultimo posto in graduatoria a 26 punti assieme agli “aquilotti” del Team.

Nel Padovano, il Pozzonovo di coach Massimiliano Sabbadìn, del diesse Carlo Marzola, contro il Sona, tenta la fuga casalinga grazie allo squillo di tromba soffiato da Rampìn, ma è il sonese Manuel Leardini, classe 1991, ex Caldiero, a fare pari e patta fino alla fine delle ostilità. La pagina dei recuperi della 23ma giornata si chiude con due pareggi terminati sull’identico punteggio di 1 a 1.

A la Prova di San Bonifacio, l’U.S. Provese di mister Poalo Beggio è costretto a rincorrere con il laccio del Far West il fuggitivo ValdagnoVicenza di mister Mario Vittadello, portatosi in vantaggio grazie a Tadic. Ma, è il gigante dalla pelle di luna, l’ex lupatotino Yao Doria (vicino al raddoppio poco dopo), classe 1996,  ex Trissino, ex “scoperta” del diesse sabato scorso rivale Gabriel Maule, a raggiungere il pari definitivo. “Lanieri” biancazzurri del presidente dottor Roberto Maria Coda, sempre più ultimi, sempre…in coda, a 19 (a -7 dalla coppia Bardolino-Team) e con Patrik Antonello (1996), che domenica prossima seguirà in tribuna la trasferta nella patavina Vigonza dei suoi compagni, reo di aver subito il rosso nel finale di partita. Palo clamorosamente scheggiato da bomber Pietro Filippini per la Provese del presidente, lo juventino Gianfranco Chilese.

In riva al Fibbio, il San Martino-Speme di mister Pippo Damini, classe 1982, è costretto ad inseguire i padovani della Vigontina San Paolo, sfuggiti dal serraglio con Busetto. L’impresa riesce grazie alla freddezza mostrata da bomber Giacomo Boseggia nella trasformazione del rigore concesso dall'arbitro ai bianco-azzurro-neri del presidente Bruno Pellizzoni.
 
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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