ULTIMA - 24/4/19 - CITTA' DI ZEVIO: DOMANI IN CAMPO I PULCINI. POI ESORDIENTI E ALLIEVI

E' stato presentato il Torneo Città di Zevio 2019 che vedrà scendere in campo 16 squadre della categoria Pulcini 2010 a partire da domani, giovedì 25 aprile. Poi, dal 3 maggio al 31 maggio, si svolgerà la 3^ Devius Cup che vedrà in campo 8 formazioni categoria Esordienti 2006. Infine dal 6 maggio a 7 giugno si terrà il 4° Torneo Zevio Football Cup
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16/4/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 28^ GIORNATA

E’ IL MAGIC MOMENT DELLA SERATICENSE: VINCE A GARDA E AGGUANTA I LACUSTRI AL 2° POSTO A 48. SVETTA IL S.G.LUPATOTO, CUI BASTA IL PARI INTERNO CON LA POL. VIRTUS. CADONO ANCHE I CAVALPONICI, RISPUNTANO ALBA E ALBARONCO, MENTRE LA ZAI METTE IN CROZ L’OPPEANO. RIMONTA “LUGA” A CASTELBALDOMASI, POVE-CADIDAVID SOFFOCATA DALLA NUBE!

Mai e poi mai smetteremo di dire, a mo’ di disco rotto, che il girone “A” di Promozione è all’insegna del ciapanò più autentico e continuativo! Eravamo mercoledì scorso sera a Garda e abbiamo ammirato la grande intensità con cui si sono sfidate sia i rosso e blu di mister Paolo Corghi che l’Oppeano del collega Stefano Ghirardello. Fango, acqua sul terreno e sulla testa in maniera incessante e 22 e più gladiatori che non hanno risparmiato energie pur di superarsi. Calcio eroico, ricco di pathos e di capovolgimenti di fronti, di scivoloni, ribaltoni e rinascite, il leit motiv di questo campionato mai commentato in simile maniera in 38 anni e più di carriera professionale da parte nostra.
 
Ebbene, sia Garda che Oppeano, giganti del mercoledì notte scorso, implacabili anche sul fango e sotto Giove Pluvio, ebbene, questi prodi guerrieri della luce sono caduti ieri pomeriggio, i gardesani in casa propria per 0 a 2 contro le efferate, infermabili “tigri giallo-nere” della Seraticense del veronesissimo trainer Luca Cortellazzi (all’ennesima vittoria di seguito!). La quale rischia, davvero!, di fare la terza incomoda tra i due o più litiganti veronesi. Ancora una volta, lui, Filippo Spessato, classe ’87, ex TrissinoValdagno, il biondino con gli occhi cerulei e il ghigno satanico, pronto a colpirti, poi, quel “Lucifero” (in senso buono!) di un Anghel (Leonard, classe ’94), che puntuali come la morte assestano i due colpi fatali. Ma, ricordiamoci il gran lavoro in difesa di un uomo esperto (8 stagioni consecutive a Cerea) del brasiliano Cesar Wesley De Silveira, gran campione dei silenzi e paladino dei fatti in campo, capace di trasmettere esperienza e sicurezza al reparto difensivo.
 
Prendiamo, poi, l’A.C. Oppeano del vice-presidente, l’immobiliarista Luca Agnolin: ieri in riva al Piganzo non riesce a sfrecciare come il Porsche Carrera ammirato a Garda mercoledì sera e che fa parte della collezione di fuori serie appartenente al “longa manus” del massimo dirigente, il bustocco ing. Sergio Mustoni: ebbene, i bianco-rossi scivolano davanti al proprio pubblico e ai suoi giovanissimi quanto pittoreschi supporters (in testa Erick Zorzan e Saverio!) per 0 a 1, sgambettati da chi assolutamente non può permettersi sbadigli: parliamo della matricola castigamatti, l’U.S. Croz Zai di mister Doriano Pigatto detto “Il Ghepardo”, nomignolo che si trascina dietro dai tempi in cui militava come bomber del Pegognaga e che ora ben gli sta, visto che i suoi crozzini stanno compiendo balzi da veri ghepardi! E’ l’albanese, classe ’96, Gezim “sisma tellurico… delle difese avversarie” Tellosi ad affondare il coltello che strappa l’intero bottino agli oppeanesi del grande assente – perché squalificato – l’ex Belfiorese Francesco Caldana, classe ’93: rosso diretto per lui mercoledì notte Garda! -.

E, allora, come la mettiamo in testa alla classifica, in questi sorpassi continui e cedimenti improvvisi, gomme bucate quando meno te l’aspetti? Succede che è ora il San Giovanni Lupatoto a guidare la volata: a 49 punti, frutto del pari (1 a 1) al “Giobatta Battistoni”, oltre il quale non riescono andare i “lupetti” di mister Andrea Sirio Manganotti, bloccati a metà da un’irriducibile Pol. Virtus borgo Venezia guidata da Alberto Baù (al pari con il difensore ’93 Enrico Callino dopo che per i bianco-rossi de “le boche dell’Adese” aveva fatto sognare l’ex Belfiorese 1997 Alberto “Stran’amore” Castagna…
Lupatotini che si mangiano le unghie di mani e di piedi (soprattutto quelle) quando bomber Nicola Avesani si vede ipnotizzato dal tiro dagli 11 metri dall’estremo poli-virtussino Rossi.
 
Il Badia Polesine di mister Ricci, “orfano” di chi l’ha fatto lievitare in modo esponenziale in classifica – e cioè di bomber Erjon Derwishi, classe ’83 – riesce ugualmente a pungere a morte a Santo Gregorio l’Aurora Cavalponica di mister Flavio Carnovelli. E, lo fa, nel cuore della ripresa con il classe 1994 Paolo Bisòn. Aurora Cavalponica del presidente Stefano Bressan ancora nella zona play-off al 5° posto con 43 punti e Badia Polesine che aggancia al 6° posto il CastelbaldoMasi a 40 punti.
 
L’Alba Borgo Roma imita in risultato e sostanza i polesani vinvendo 0 a 1 a Longare con la rete del brasiliano Victor Braz, che regala la prima vittoria della gestione-Nino Russo, subentrato al dimissionario (in settimana) trainer di Altavilla Vicentina Gianfranco Brendona, classe ’63. Giallorossi del diesse Mauro Annechini che con questi tre punti escono dalla zona calda.
 
All’”Eraldo Zamperini” di Ronco all’Adige naufraga la Montebaldina del giovane coach Andrea Marzari: 4 a 0 per gli albaronchesani di mister Emanuele Pennacchioni, con un fantastico tris calato da Nicolò Centomo (ex Provese), imitato in una sola circostanza dal ’96 pure lui ex Provese Elia Targon. Albaronco quint'ultimo a 34 punti con la Croz Zai ma che è attualmente salvo per la questione punti.
 
Eroico “el puntero” marocchino, Mohammed Rkaiba, classe ’91, il giocatore con più reti all’attivo (15, e con 9 tra assist e rigori procurati ai compagni di scuderia, e un solo rigore trasformato): stringe i denti e conclude la gara con un ginocchio gonfio come un melone. Caprinesi, ora, “fanalini di coda” del girone a 25 watt, superati di un punto da un mai domo, volonterosissimo Lugagnano dell’avvocato e mister Massimo Gasparato (è anche vice-presidente), il quale ha interpretato alla grande il primo quarto d’ora della ripresa al “Donato-Smanio”, in casa del CastelbaldoMasi di mister Roberto Bassi. Capace, “El Luga”, di crederci fino alla fine!
 
A sua volta, in vantaggio di 2 a 0 (terza identica rimonta nelle ultime 7 settimane patita dalle “tigri bianco-rosse della bassa padovana” di “patron” Michele Ottoboni: prima era successo a Povegliano e poi in casa contro i cavalponici) , guidati all’illusoria vittoria da un fantastico (10 in pagella e sulla maglia) Guido Manfrìn, fratello del Gianni della Reggiana in serie C. Ebbene, la mezza punta con gli occhiali alla Pierre Cardin aveva aperto come un apriscatole la gara, firmando un gol da antologia e proponendosi assist man all’altro fenomeno dei padovani, tal Alex Montagnani, al suo nono sigillo stagionale. Poi, la remuntada dei giallo e blu, a firma di Fusari prima e di bomber Davide Zanoni (1994, ex Pol. La Vetta) poi.
 
Povegliano-Cadidavid non si è potuta giocare, come detto, a causa della nube tossica che si è levata in cielo da un vicino incendio verificatosi in un’azienda del circondario Villafranchese.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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