ULTIMA - 24/1/19 - VITTORIO BETTINARDI PASSA ALL’OLTREPOVOGHERA!

Il trequartista di Villafontana di Bovolone, Vittorio Bettinardi, classe 1999 (14 febbraio), ha da alcuni giorni firmato il trasferimento all’OltrepoVoghera, club pavese di serie D, interessante collettivo di giovani che sta cercando di evitare i play out e guadagnarsi la permanenza nella massima categoria dilettantistica italiana. Bettinardi, studente alla
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30/4/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 30^ GIORNATA

E’ SPAREGGIO TRA LE PRIME CLASSIFICATE GARDA E SERATICENSE! LA PERDENTE SPAREGGERA’ AL 2° TURNO CON IL S.GIOVANNI LUPATOTO. RETROCEDONO IN PRIMA CATEGORIA MONTEBALDINA E LUGAGNANO!

Non è ancora detta l’ultima parola – la più importante – di questo romanzo del girone “A” di Promozione veneta: A.C. Garda e Seraticense chiudono la regular season appaiate ed al vertice della classifica a quota 54 punti. Un Torneo più complicato di così, più difficile da decifrare, più incerto, più combattuto non si è mai visto, almeno in questi ultimi 40 anni!
 
E, tutto perché non si è vista scappare in fuga solitaria la squadra che solitamente taglia il traguardo con le braccia levate al cielo e il tempo pure di girarsi a contemplare le inseguitrici. Del resto, cosa ti saresti aspettato da un campionato così ciapa-nò? L’A.C. Garda del virgiliano skipper Paolo Corghi deve aspettare, sospirare fino all’80° minuto per aver ragione di un Lugagnano, il quale non poteva assolutamente concedere nemmeno il punticino – per problemi di salvezza suoi – alla sfidante. Mattatore, il brasiliano Jeronimo Soares, classe ’86, per la gioia della sua splendida moglie Katia, ex fotomodella di origini polacche-brasiliane.
 
A 54 punti anche la splendida realtà della lanciatissima Seraticense – 9 vittorie consecutive e un punto – iatalissimo! – di penalizzazione! - del veronese coach Luca Cortellazzi, ex giocatore del Brescello di C2: ieri, per le “tigri giallo-nere” vicentine, colpaccio di 1 a 3 nel derby esterno – quello vissuto a Longare Castegnero del collega Alessandro Sgrigna (in rete solo con il centrocampista 1998 Ingemar “Stenmark” Maddalena). Le tre zampate feline giallo-nere recano il Dna del superlativo quanto sorprendente bomber ex trissinese Filippo Spessato (ancora una volta su rigore la punta classe ‘89: ben due quelli da lui trasformati ieri pomeriggio!) e del difensore ’96 Davide Crema. In difesa, sempre splendida la regìa del brasiliano, ex 8 anni consecutivi a Cerea, Cesar Wesley De Silveira, classe ’83.
 
Terzo a 52 punti il San Giovanni Lupatoto di mister Andrea Sirio (secondo nome dato al figlio dal padre allenatore ed astronomo professionale, il mitico Gigi, ex Suzzara, ex Juventina Poiano) Manganotti (una presenza in B in Verona-Lecce: 0 a 0): ieri al “Giobatta Battistoni”, i “lupi bianco-rossi” hanno sbranato 4 a 2 una Montebaldina che si giocava le sue ultime chances di poter almeno giocarsi la lotteria dei play out. Solo con la punta di diamante, il potente e già pluri-richiesto da club di Eccellenza e Promozione, lo statuario (189 cm) “leone del Maghreb”, Mohammed Rkaiba (il collega di reparto Emanuele Bagata aveva totalizzato il quinto giallo), l’undici caprinese guidato dal giovane (1989) Andrea Marzari ha esultato due volte proprio grazie al generoso, filantropico doppio assist (il 15mo stagionale) procurato da Rkaiba (16 gol, di cui 15 su azione), tagliato per lo Sport, visto che la sorella maggiore di 7 anni è stata campionessa nei 1500 piani del suo Paese.

Assist di Rkaiba pennellato a beneficio dei compagni Riccardo Tomè (’97) prima e poi ad indirizzo del “bocia del ’99” Enrico Rizzi, ex Ambrosiana (e in aiuto anche agli Juniores Regionali di mister Salvatore Piccinato – ex trainer dell’Olimpica Dossobuono – ahiloro, sabato pomeriggio battuti e neanche ai play out di questa manifestazione giovanile!). Per i lupatotini con la rabbia di chi è arrivato in piazza San Pietro a Roma senza vedere quel Papa – che, a dire il vero, potrebbe affacciarsi - quello emerito, Papa Ratzinger - dopo l’appendice dei play off, perché no? Coraggio, allora, Santhos Corazza e Nicola Avesani! Tutto ancora non è andato perduto! Per i biancorossi del presidente Daniele Perbellini l’hanno cacciata in fondo al sacco Nicola Avesani (su rigore il suo centro n.103), il ’99 Matteo Giordano e per due volte Alin Birlea.
 
Quarto a 45 punti quell’A.C. Oppeano del vice-presidente con funzioni di massimo dirigente, il molto oculato nelle spese immobiliarista Luca Agnolìn: l’obiettivo per i “bianco-rossi del Piganzo” è stato centrato in pieno (magari un posto al sole dei play off sarebbe stata la classica ciliegina sulla torta, ma c’è una società da rivitalizzare, da rilanciare ex novo!), peccato per la non partecipazione ai supplementari del Torneo. Oppeano di mister Stefano Ghirardello da Thiene alla sua prima esperienza, dopo il calcio giovanile e femminile, alla categoria, e che non riesce ad avere ragione su un’Alba Borgo Roma di mister Nino Russo che tutto poteva fare, tranne che lasciare sul terreno punti preziosi. 1 a 1, botta del giallo-rosso borgo-romano Andrea Vesentini (1997) e risposta di pari entità da parte di Francesco Girardi, classe ’96, ex SanguinettoVenera.
 
Quinti, appaiati a 43 punti, il CastelbaldoMasi e l’Aurora Cavalponica, due realtà calcistiche che avrebbero sicuramente potuto osare di più in un campionato, che lascia ai basso-padovani di mister Roberto Bassi da Noventa Vicentina – il 3° nocchiero alternatosi sulla panca delle “tigri bianco-rosse” di “patron” Michele Ottoboni -, un campionato, che comunque ha visto pagare il dazio del noviziato della categoria e del salto in un altro girone tutto veronese i ragazzi di Masi. I quali l’anno prossimo – è ufficiale! – saranno ripresi in mano dall’ex leggenda della Spal, Cittadella e Castel di Sangro, il “certosino” trainer Luca Albieri da Polesella di Rovigo.
 
Ieri, al “Donato-Smanio”, travolgente 6 a 1 delle “tigri bianco-rosse basso-patavine” contro i “rivali cugini” del Badia Polesine di mister Ruggero Ricci (3° mister alternatosi sulla panca dei biancazzurri polesani: ottimo, comunque, il loro campionato!), sostenuti fin che hanno potuto dal forte portiere Matteo Manzoli (1982; all’andata aveva parato anche le mosche!), dal doberman (su un incontenibile Alex Montagnani: 3 reti, una su azione e due su rigori da lui stesso procurati: e l’ex Primavera del Siena, classe 1991, arriva così a fare il suo bel 13, buon risultato, in quanto arrivato dalla crotonese serie D dell’Isola di Capo Rizzuto il 10 di dicembre) Ivan “Brad Pitt” “Roger Moore” Ruìn (1997) col n.3, e dal sorprendente bomber albanese Erjon Derwishi, classe 1983, in rete dal dischetto, e al suo gol stagionale n.17. Col n. 13 l’ex di turno, il 1999 Riccardo Mazzola.
 
Cinque i fuori-quota – in primis, il 2001 Leonardo Fusco - in campo per i “castellani” di “patron” Michele Ottoboni, vittoria – come hanno gridato a sera, aspettando il grande ritorno di Albieri – della “vecchia guardia”, quella composta dai ferraresi Andrea Vito (origini pugliesi) Attolico e Marco La Quaglia, dal capitano e “bandiera” bianco-rossa Luca Vallese (1983), dall’euclideo Guido Manfrìn (1995, fratello del Gianni in forza alla Reggiana di serie C), di bomber Daniele Petrosino, classe ’88, e ieri arrivato a 16 bersagli, nonché autore della doppia, e talmente felice, da buon ex che non manca l’occasione per colpire, di togliersi la maglia e beccarsi il giallo.
 
A San Gregorio di Veronella, cade – 0 a 2 – l'Aurora Cavalponica guidata da mister Flavio Carnovelli; e, questo al cospetto della Polisportiva Virtus di mister, il rivitalizzatore, Alberto Baù (doppietta del molto tecnico, l’ex giovanili dell’Hellas Verona, “trottolino amoroso” Paolo Forgia, classe ’99). Peccato per i locali perchè i tre punti gli avrebbero permesso di giocarsi i play-off ma probabilmente sono arrivati al traguardo con poca benzina nel serbatoio.
 
Al “Meneghello” di via Lussemburgo, in Z.A.I, l’U.S. Croz Zai di mister Doriano Pigatto pareggia, 1 a 1, contro quel Povegliano che doveva assolutamente pareggiare per portarsi matematicamente in salvo. In vantaggio, le “libellule” biancazzurre ospiti guidate da mister Marco Pedron con l’ex mozzecanese, l’ex sonese, l’albanese, il jolly 1987 Dritan Gordi; poi, il pareggio, sul filo della sirena del crozzino, il nato l’8 dicembre del 2000, Lorenzo Qehaja.
 
Le speranze di vincere all’”Erasmo Zamperlini” di Ronco all’Adige per l’Albaronco di mister Emanuele Pennacchioni - 0 a 0 il verdetto finale - sbattono contro i pali piallati da Nicolò Centomo dall’ex Berretti del Mantova e da Nicolò Saggioro, “angeli custodi” del già salvo A.C. Cadidavid del pluri-medagliato trainer Fabrizio Sona: 0 a 0 e tutti a casa, più o meno felici e scontenti. Gara d’addio per Federico Taioli, classe ’79, difensore che ha saputo esprimere grande passione e capacità tecniche di buon livello. Al suo posto è entrato il giovanissimo – 2003, gulp! – Nicolò Dalle Pezze.

Dunque retrocedono direttamente in Prima categoria Lugagnano e Montebaldina mentre ai play-out il Longare Castenero se la dovra vedere con il Croz Zai o con l'Alba B.Roma, tutto dipenderà dal ricorso per la gara Alba B.Roma-Croz Zai data vinta a tavolino agli ospiti che ad ora sarebbero salvi ma i giallorossi sono convinti di riavere il punto che varrebbe la salvezza. Quindi per avere il verdetto definitivo dobbiamo aspettare il prossimo comunicato ufficiale.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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