ULTIMA - 24/5/19 - FABIO BRUTTI (CALDIERO): "LA ROSA NON SARA' STRAVOLTA"

Per il giovane direttore generale del Calcio Caldiero Terme, l'ex portiere Fabio Brutti, al suo 7° anno consecutivo nel direttivo team giallo-verde termale, la società del presidente Filippo Berti è in continua crescita di gioco e risultati: "Sono contentissimo" ci confida Brutti "di come abbiamo giocato quest'anno, facendo
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14/5/18
IL PUNTO SUI PLAY OFF E PLAY OUT DI ECCELLENZA - 2° TURNO

VILLAFRANCA E CALDIERO BATTUTE DA GIOVE PLUVIO, SONA E TEAM S.LUCIA SALVE, GIU’ BARDOLINO E MAROSTICENSE.

In Villafranca-Caldiero non ha vinto nessuno: solo Giove Pluvio, il quale ha scaricato torrenti d’acqua, versati anche nella vicina Sona, con gara addirittura interrotta, quest’ultima. La gara è stata sospesa dopo alcuni minuti di gioco; si sono attesi i pletorici 45 minuti, nella speranza di prosciugare grazie all’intervento di potenti pompe idrofore le tonnellate di acqua scese dal cielo, ma nulla è valso. La gara sarà ripetuta mercoledì 16 maggio, alle ore 16.30. Questo per il 2° turno play off.
 
Per i play out, retrocedono in Promozione il Badolino, sconfitto 6 a 2 (dopo l’1 a 0 ottenuto sul lago) dal Sona, e l’EuroMarosticense dell’ex mister di Palermo, Padova, Venezia, Bassano, Spal e Cosenza, Ezio Glerean, nato a San Vito al Tagliamento nel 1956, sconfitta per 0 a 2 dagli “aquilotti” del Team Santa Lucia Golosine di mister Marco “ricciolino” Tommasoni. (all’andata il match era terminato 1 a 0 sempre per i rionali dell’oxfordiano Luca Angelico, che festeggia il ritorno in serie C della sua amata Virtus, dove è cresciuto all’ombra di Gigi Fresco, e la salvezza, seconda di seguito altrettanto sofferta, con i bianco e blu del presidente Giuseppe Bettini).
 
Il Bardolino di mister Matteo Fattori si era addirittura portato in illusorio vantaggio – 2 a 1 – concedendo poche ciance fino a mezz’ora dal termine ai rossoblu sonesi. 2 a 1, maturato in seguito all’uno-due Salvatore Ciadamidaro (classe 1991, poi, espulso per proteste nel finale della regular season per doppio giallo) e dal 1992 Alberto Filiciotto (buona la sua prestazione!). Intervallato, l’uno-due bardolinese, dal gol messo a segno dall’ex Sestri Levante, il classe ’87, Franco Caraccio.
 
Ha mandato su tutte le furie tifoseria e dirigenza lacustre - in tribuna anche l’ex “bandiera” giallo e blu, il mitico Gino Viola, il factotum Valter Rizzi, il presidente ed impresario edile Aldo Gianfranceschi - la mossa tattica intrapresa da mister Fattori, il quale, forse per meglio blindare il temporaneo colpaccio, a mezz’ora al termine, ha pensato di sostituire l’ottimo quanto imbufalito dopo gli spogliatoi Ronnie Otoe, il 1999 ex Primavera dell’Avellino, giunto a febbraio in riva al lago dopo la parentesi al Castiglion delle Stiviere, l’oppeanese e talentuoso Vittorio Bettinardi, e Ferrara, ossia 3 punte, rispettivamente con Azzolini, Imperatrice e Sanè.
 
Il Sona su punizione raggiungeva il 2 a 2 grazie alla botta di capitan Sandro Peretti, poi, al 91mo passava sul 3 a 2 con il difensore Stefano Bertasi. Tempi supplementari, e fantastico tris servito dall’ex Adriese, il classe 1986, il brasiliano Adriano Bernardes. Poi, gioia incontenibile dei sonesi, con l’ex “patron” del Cerea, Doriano Fazion (con l’inseparabile moglie Antonella, e lo scudiero di Isola della Scala, Luciano Savioli) a tessere elogi ai suoi giocatori, in testa il “bell’Alberto” Menini, ex Ambrosiana ed a lungo ex cadidavidese.
 
Tutti a brindare, compreso l’ottimo preparatore dei portieri rosso e blu Mattia Facci, a suon di Bardolino rosso, offerto dal vice-presidente Gianmarco Valbusa (padre dell’ottimo Thomas, marito della splendida Cinzia e figlio dell’inimitabile ed infaticabile signora Maria), sotto gli occhi compiaciuti del padre, il mitico “mago” Gianfranco. Per l’undici guidato dal più alto scranno da un dimagritissimo, quasi irriconoscibilmente in forma, presidente Paolo Pradella, una salvezza soffertissima, con la promessa l’anno prossimo di evitarla.
 
Al “Virgilio Maroso” di Marostica, scacco matto del Team Santa Lucia Golosine a spese dell’EuroMarosticense del prestigioso mister Ezio Glerean. Una vittoria meritata, quella ottenuta dagli “aquilotti” bianco e blu santaluciani, frutto dell’uno-due messo a frutto prima dal 1995 Marco Raimo e poi da quella splendida rivelazione che risponde al nome di bomber Emilio “Eliseo” Brunazzi, classe 1987, il quale – con il gioco del calcio tatuato…nel sangue fin da piccino - ha raggiunto i cento 150 gol personali e la doppia cifra in un campionato nuovissimo per lui, per aver fatto due salti mortali, passando dall’SSD Valdalpone (Prima categoria) all’Eccellenza per esclusivo merito dell’esperto diggì Ivano Belligoli. Che assolutamente non conosceva il “puntero” caldierese, ma ha creduto a chi a fine corsa del calcio-mercato agostiano glielo ha consigliato.
 
Seconda salvezza acciuffata per il rotto della cuffia per gli aquilotti biancoblu del presidente Giuseppe Bettini e prendiamo per vere le parole spese da un esperto dell’Eccellenza – ma non solo – qual è il casaleonese Doriano Fazion ex presidente del Cerea che quest'anno ha dato la categoria ai rossoblu -, quando dice che il Team si è salvato perché oramai esperto di salvataggi in extremis.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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