ULTIMA - 18/4/19 - OGGI IN CAMPO LE NOSTRE TRE VERONESI DI SERIE D

Oggi alle ore 15.00 si giocano le partite della 32^ giornata del girone B di serie D che vedrà scendere in campo anche le nostre tre rappresentanti veronesi che sono tutte impegnate nella lotta salvezza. L'unica a giocare in casa è il Villafranca di mister Alberto facci che ospita il Como, capolista del girone con 80 punti. Il Legnago Salus di mister
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10/9/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 1^ GIORNATA

COLOGNA VENETA E MOZZECANE, DUE MATRICOLE TERRIBILI GIA' IN PARADISO!

Anche il carrozzone di Promozione si è messo ieri pomeriggio in moto e subito balzano all’occhio le vittorie delle terribili matricole Mozzecane ed A.C. Cologna Veneta. I rosso e blu postumiesi allenati dal mozzecanese Nicola Santelli superano per 4 a 2 il Povegliano passato in estate nelle mani di Lucio “Battisti” Beltrame. Agevola la scia vittoriosa un gol di Bellinazzi direttamente da calcio d’angolo; poi, è Romano a siglare il 2 a 0 all’ombra del bocciodromo, mentre il più villafranchese dei cognomi, ossia Bellesini, firma il fantastico tris. Per la gioia del presidente Riccardo Montefameglio, il quale dovrebbe sedere a fianco di Leonardo e del virtussino Diego Campedelli al Corso di diesse, che decolla in questi giorni a Coverciano. Il poker lo tatua Parisse, mentre le “libellule” biancazzurre di uno sconfortato diesse Flavio Dal Santo attutiscono il brutto colpo della sonora battuta d’arresto esultando (magramente, molto magramente!) con Peralta e con l’ex pastrenghese, il 1994 “Re sabaudo” Carlo Alberto Calvetti.
 
Restando in tema di quartine sonanti, ancora più ustionante è quella rifilata dall’A.C. Cologna Veneta – altra matricola del girone e candidata all’oscar delle Sorprese! -, già, l’A.C. Cologna Veneta del riconfermato Salvatore Di Paola: 1 a 4 a Cà di David, con doppia di Alessandro “Bugatti” Borgatti, ex Sitland Rivereel 2005, classe 1992, e doppia di bomber Fabio Sinigaglia (1986). Ai bianco e blu cadidavidesi del “Che Guevara dei nostri dilettanti”, “Diego” Armando Corazzoli, soltanto la magra consolazione del gol della bandiera, issata dal “Bell’Alberto” Menini, ex Ambrosiana, e classe 1992.
 
Ma, sputano fuoco e fiamme anche le bocche incandescenti delle papabili al titolo: è il caso dell’Albaronco di mister Emanuele Pennacchioni e del secondo Luca Rossetto. I bianco-rosso-verde-granata del mastro pasticcere Daniele Dall’Oca, vice-presidente, sbancano, per 0 a 2, in casa dell’altrettanto considerata Aurora Cavalponica del sambonifacese coach Flavio Carnovelli e del capitano e terzino Simone “Rommel” Romellini (juventino dalla punta dei capelli fino ai piedi!), a San Gregorio di Veronella, un campo tutt’altro che facile: e lo fanno con l’uno-due sferrato da Cento-gol Centomo e con “Pinturicchio” Luca Avesani, spietato dal dischetto. Tre rossi vanno ad appesantire la caduta dei cavalponici del presidente nonché l’helladino Stefano Bressan: Pimazzoni, Bonomi e Musso raggiungono i vapori acquei anzitempo per stemperare i bollenti spiriti.
 
L’unica squadra polesana, ovvero quel Badia Polesine del nuovo coach Tessarìn, va a fare la voce grossa, 1 a 3, all’”Esterino Avanzi”, in Borgo Roma, casa di quell’Alba di mister Lucio Manganotti e del navigato diesse Mauro Annechini, che primariamente insegue la permanenza del suo 18mo campionato di Promozione di fila. Doppia di quel fenomeno, il maturo (1983) “puntero” albanese Erjon Dervishi, inframmezzata dall’acuto dell’ussaro Goran Ivanov, e terza rete, per i biancazzurri rodigini a firma del 1998 Andrea Canevarolo.
 
Al "Donato-Smanio”, partono col botto le tigri bianco-rosse del CastelbaldoMasi del “richiamato” sulla panchina mister, la leggenda spallina (ma, anche del mitico Castel Di Sangro), il ferrarese Luca Albieri: 2 a 0 all’A.C. Oppeano di mister, il riconfermato Stefano Ghirardello, il quale si è ritrovato con 8 giocatori rispetto ai 24 della passata stagione. Per l’undici del “patron” menarese, il vulcanico, il passionale Michele Ottoboni, vanno a bersaglio capitan Alex Montagnani, il “puffo al tritolo di Boschi Sant’Anna”, classe 1991 ex Oppeano, e direttamente dal dischetto imbiancato e gessato Enrico Bortolotto, punta navigata (1981) quanto vero “gentleman dell’area di rigore”, l’ex Pozzonovo.
 
Anche il Chiampo tra color che occupano, almeno per questi primi 90 minuti e più di abbrivio di stagione, la cuspide della cattedrale della classifica: i cadetti giallo-verdi vicentini, vi ricordate quelli molto forti e battuti a maggio di quest’anno a e dal Nogara nella lotteria dei play off dai “cosacchi del basso Tartaro”?; ebbene, i ragazzi di mister Lovato superano, quel tanto che basta, come la noce di burro nel tegame in cui sta rosolando una serie di involtini di manzo, la simpatica e giovane matricola, quella del CastelnuovoSandrà di mister, il lippiano Fabrizio Gilioli e della massaggiatrice – originaria di Isola Rizza – Ilenia Dalla Mora. Brucia che la decisione fatale sia scaturita dal plotone di esecuzione degli undici metri. Il cecchino Tira …il rigore…che ti faccio la… pelle: in una sola parola, Tirapelle.

Il rientrato nel Veronese – dalla vicentina Montebello (con la “scarpa d’oro” di Prima categoria vicentina per i suoi 24 centri - bomber Mario Di Cristo, tifosissimo di Diego Armando Maradona, il “pibe de oro” che ha regalato due scudetti e Trofei europei al suo amato Napoli – di cui è fieramente originario – si erge a croce e a delizia della sua nuova scuderia, la Pol. Virtus Borgo Venezia di mister Alberto Baù. Infatti, prima fallisce la più facile delle occasioni – ma, anche Roby Baggio ha fallito un penalty ai Mondiali Usa ’94, o no? – e poi si fa perdonare siglando lui stesso nella ripresa il gol dell’1 a 1 definitivo al “Comunale” di Albettone, casa del Sitland Rivereel 2005 di mister, lo scaligero, nonché funzionario di banca, il dr Peter Taccardi: sì, lui, il mister che ogni volta che trionfa, in cambio riceve la lettera della buona uscita… Per i bianco-neri vicentini del presidente Emanuele Morari aveva illuso Anthony Gambin su rigore.
 
Altra vicentina, la quale ha tentato di spaventare la matricola Nogara di mister Walter Bampa e del diesse Giulio Furlani, è la Seraticense del coach, veronesissimo, Luca Cortellazzi: 1 a 1, e “tigri giallo-nere” – vi ricordate l’incredibile ritorno a suon di 11 vittorie, e poi, lo spareggio tra pari classificate, perso al neutro di Belfiore, per mano del trionfatore A.C. Garda? – in vantaggio grazie alla fucilata sparata dagli 11 metri da Andrea Borotto, classe 1990, ma, a negargli la gioia dei tre punti è l’ex lupatotino, “mister radio 104 gol”, Nicola Avesani, classe 1991.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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