ULTIMA - 21/3/19 - MISTER PEDRON TIENE A CHIARIRE ALCUNE DICHIARAZIONI

Mister Marco Pedron, in merito alle dichiarazioni del presidente del San Giovanni Lupatoto, Daniele Perbellini, ci scrive: "Ho riflettuto molto sull’utilità di una replica ma per amore della verità ho deciso di scrivere queste righe per rispondere al presidente Perbellini per quanto scritto nell’articolo dell'altro ieri in cui sono stato citato.
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10/9/18
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. B) – 1^ GIORNATA

AVVIO DAVVERO PRO…SAMBO, BENE ANCHE PER AUDACE, POZZO, RONCA’, ZEVIO E CASALEONE

Una vittoria quasi scontata, con ogni sortita offensiva da parte dei facili trionfatori della Pro Sambo di mister Totò Mantovani, che ricordavano il grissino della famosa reclame che affondava nel tonno o nella ricotta: l’U.S. Provese di mister Andrea Turozzi, innocente quanto coraggioso condukator, paga a carissimo prezzo le conseguenze della voluta retrocessione dalla storica Eccellenza alla Prima categoria dei gloriosi rosso-neri della frazione di San Bonifacio. E’ la domenica di Francesco Fattori: il mancato virtussino di serie D, classe 1997, studente di Economia e Commercio, segna e fa segnare – e sognare! – i compagni di squadra: crepita la doppietta di Shain, poi, vanno a bersaglio Prina e Haraoui, i colpi del mercato compiuti dall’ex stopper di Cagliari, Cesena e Sambenedettese, Antonio Bogoni.
 
Inizia bene la matricola Audace calcio di mister Luca Ponzini: 1 a 3 per i sanmichelati nella “capitale delle risorgive”, ossia a Buttapietra, quest’anno allenato dall’ex professionista Cristian Cordioli. Triplice la bella intesa…realizzativa audacina, frutto dei colpi finali messi a segno da Al "Capone" Pia, Denis Mignolli (1993) e Menini; gli umili quanto generosi Boys… scout buttapietresi salvano l’onore della bandiera grazie a Zaffani, Luca, classe 1997.
 
Vince largo, o pasto grasso, 3 a 0, il Casaleone del regista difensivo Emanuele Friggi, l’anno scorso in forza al CastelbaldoMasi, e a lungo “alfiere” incontrastato della retroguardia del Legnago Salus: nella loro “tana”, i casa-leoncini sguinzagliati da mister Pippo Crivellente sbranano, dilaniano (marcatori giallo e blu: bomber Luca Pasquali, Daniele Pinotti e Recchia) senza attenuanti i “leoni della Lessinia orientale”, il San Giovanni Ilarione di mister Sereno (tutt’altro ieri sera…!) Ferrari.
 
Colpaccio nella “sagra” non dell’”anara pitanara” di Salizzole né “degli osei” di Cisano, ma bensì del gol, quello vissuto, goduto soprattutto per i soli vincitori, all’”Emilio Steccanella” di Cazzano: 3 a 4 e a passare è l’A.C. Zevio di mister…ma, mi faccia un Piasere (Christian). I bianco-neri zeviani trovano la quadratura del cerchio – meglio la quadratura della porta difesa vanamente dall’estremo Ivanovic – con Antonio Corbo – per ben tre volte (gulp! Ma, già, le polveri non sono umide in queste domeniche, ma arroventate, o no?)-, e con Baltieri. Per i biancorossi di mister Laperni vanno in gol Pimazzoni e due volte bomber Turozzi.
 
Al “Nicola Pasetto”, il Pozzo di mister Stefano “Bel” Paese ha la meglio – 3 a 1 – sull’A.C. Tregnago, che, dopo la partenza dei suoi vessilliferi storici Antonio Bogoni (alla Pro Sambo) ed Andrea “Re” Defazio (team manager al Villafranca), sta accusando la fase di luna calante… Rigore di Kassum, per i pozzani del presidente, il geometra Roberto Praga, versione Dracula quando vince e succhia il sangue alle sue onorate vittime, poi, Bonturi; i giallo e blu alto valligiani del ritornato presidente Gabriele Rizzìn segnano il gol-consolazione con Torneri, poi, fanno anche harakiri con quella innocente ma fatale deviazione contro la propria porta effettuata da Migliorini.
 
A Montecchia di Crosara, non delude le grandi aspettative cullate alla vigilia del Torneo, l’SSD ValdalponeRoncà del nuovo diesse Emilio “The Lyon” Cavazza (è padre del promettente centrocampista, frutto del locale vivaio, Alberto, “bocia del ‘99”), retrocesso (si fa per dire) dal ruolo di massimo dirigente – ora Giuseppe Steccanella – a quello di esperto diesse. I monscledensi superano, 2 a 1, vantaggio di 2 a 0 (reti di Coku e Cardone), l’Atletico Città di Cerea del presidente, l’avvocato Luca Bronzato e del trainer riconfermato Gustavo Luis Passera (in rete con Marvin “Hagler” Favalli, l’anno scorso in forza all’A.C. Oppeano.
 
Finisce 2 a 2 in riva al Piganzo, tra l’Isola Rizza di mister Stefano Sacchetto e il Montorio del nuovo driver Marco Buratto da Belfiore (felice scelta del diesse Stefano Menini): e gli isolani devono mangiarsi le mani per aver buttato alle ortiche i 3 punti, perché passati sul 2 a 0 – grazie all’uno-due di Michel “Platini” Visentini ed El Alami, rientrato quest’ultimo, classe 1997, con tutta la sua eleganza e l’enorme bagaglio tecnico non inferiore al suo connazionale “Otty” Othmane El Qorichi (1998), da un brutto infortunio patito quasi un anno fa -, sia perché la matricola Montorio – gran bella compagine, davvero! – ha gettato anche lei alle ortiche nel primo round la più facile delle occasioni con Bozzola. Poi, nella ripresa, la “remuntada” montoriese, regista ed attore di tutto questo De Beni, mentre c’è spazio e gloria anche per Gianmaria Donisi – futuro mister – quando l’ex PGS Concordia B.M. trova, al 92mo, e in pieno recupero!, la breccia giusta per far capitolare il pur bravo “guardiano dei pali” Andrea Negri, classe ’88.
 
Infine, in riva alla Samoa, il Sanguinetto – battuto con un umiliante, accecante, tennistico 7 a 1 in Coppa Veneto – si rifà per metà, facendo scattare il semaforo giallo alla corsa del Bovolone del neo-presidente Paolo Zago – che dallo scomparso Concamarise ha portato con sé in dote titolo di Prima e validi giocatori – imponendo il 2 a 2, perché i “mobilieri” del vice-presidente Claudio Bissoli hanno dovuto rincorrere il pari. Alexandar Pesic per l’undici sangui-venerabile guidato da mister Branchini e retto dal più alto scranno dal beneventano Adalberto Abbamondi, pareggio del bovolonese “Baby” Alessandro Carollo (classe 1987, 24 reti lo scorso anno nel “Conca”, 23 su azione!), poi, El Haddaoui ancora per i “venerabili” del vice-presidente, il passionale Andrea “Cere” Ceresoli, infine, pareggio dei rossoblu di mister Devis Padovani con sigillo di chiusura ermetica a firma di Mattia “Fedez” Fraccaroli, classe 1995.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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