ULTIMA - 21/5/19 - MARCOLINI SCARPA D'ORO, PASSARIELLO SUPER-BOMBER DI TERZA

Si sono chiusi tutti i campionati dilettantistici della nostra provincia dall’Eccellenza alla 3^ categoria che hanno laureato i nuovi capo-cannonieri dei vari gironi e la nuova scarpa d’oro 2018-19, queste tutte le classifiche finali. In Eccellenza, dove si sono giocate 32 partite, chiudono appaiati in vetta a 16 reti Mariano Mangieri del Pozzonovo ed
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7/1/19
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. A) - 16^ GIORNATA

IL SAN PERETTO FA BYE-BYE: ORA SALGONO A 10 I PUNTI DI DISTACCO DAL CAVAION, CHE PAREGGIA, ALLA PARI DEL PASTRENGO, CON LA POL. LA VETTA. A POIANO INCESPICA ANCORA IL MALCESINE. EXPLOIT PER CORBIOLO E VALDADIGE. I “FALCHI” BECCANO IL GIA’ FERITO TEAM SAN LORENZO.
 
Ancora una vittoria, ancora un allungo da parte dell’imbattuta capolista (zero sconfitte in 16 gare; mica male, o no?) San Peretto di mister Franco Tommasi: le “giubbe rosso-nere” del diggì Nicola Righetti conquistano la vittoria stagionale numero 12 e si portano a 40 punti, dopo aver fatto la voce grossa (0 a 1) anche in quel di Lazise (mattatore, il centrocampista ed ex bussolenghese, Luca Saravalli, classe 1992).
 
E, i capolisti, famosi nel territorio per tante peculiarità, tra cui la saporita “porchetta” cucinata dall’ex presidente Beppone Righetti, nemmeno sentono la puzza di chi alita loro sul collo, visto che i 10 punti di vantaggio non costituiscono, di certo, una solida matematica, ma, più di una garanzia e una non trascurabile ipoteca sullo scudetto del girone “A” di Seconda categoria.
 
Cavaion, che è costretto alla divisione della posta (3 a 3), agli impianti sportivi “La Bassa”, dirimpetto all’outsider e matricola Pol. La Vetta di mister Nicola Martini. Domegliaresi quasi sempre in svantaggio ed alla rimonta grazie ai colpi sferrati dall’ex pievano, il 1991 Damiano Giacopuzzi, dall’ex Team S.L.Pescantina, l'interista Alberto Zampini (1992) e dall’ex arbizzanese Angelo De Luca (1995). Per i cavaionesi di mister Simone Chieregato, hanno fatto “bingo!” l’88 Jurij Brognara, l’”ever-green” (classe 1979) Matteo Breoni e il coetaneo classe 1979 Massimo Vicentini.
 
Il Pastrengo di mister Paolo Brentegani prova a sognare con il preciso quanto freddo rigorista Alberto Ronconi (1996) il sorpasso in casa del Bussolengo, ma viene fermato nell’intento dalla paletta esposta dal rosso-verde in forza al team del mister-corniciaio di borgo San Pancrazio, Roby Pienazza, Sebastiano Bortolazzi, difensore e “bocia del ‘99”.

Al “Lorenzo Bellamoli” di Poiano, frana, ancora un’altra dannata volta, la fregata del Malcesine di mister Marco Martini da Riva del Garda: i bianco-neri di mister Massimo Burato passano, 3 a 2, affidandosi alla buona mira ed agli scarpini del dr Leonardo Tommasini (1988), del coetaneo Riccardo Degani e di Marco Tortella (classe 1991 ex Olimpia Ponte Crencano). Per i “pirati dell’alto Garda”, gioiscono i soli Michele Donatini (1986 e rompi ghiaccio in fatto di gol) e Aly Badara Dyallo, difensore del 1995.
 
Vittorie preziose, non come l’oro, di più, come il platino, per F.C. Valdadige e Corbiolo: la prima ha ragione, 1 a 2, al resort di Castelrotto di Negarine di San Pietro Incariano, casa del Burecorrubbio di mister Mauro Gaburo (in rete solamente grazie al 1989 Niccolò Vallenari, ma, dopo che i valdadigini di mister Marzio Menegotti si erano portati in doppio vantaggio con il ’91 Diego Sartori e con l’ex cavaionese Riccardo Modena, classe 1992).

Gli “scoiattolini” bianco-granata di mister Paolo Mainente e del massimo dirigente Sandro Zanini si impongono invece per 1 a 2 a Gargagnago, stritolando a mò di tenaglia mortale il gol del “tricolore” in forza a mister Gianni Pierno, il 1987 Mattia Galvani, con le mortali chele sferrate da “Masaniello” Manuel Masenelli (1995) e con il giovane centrocampista del 2000 Liridon Daci.
 
I “falchi della Lessinia”, anche loro, artigliano una vittoria importante, superando in casa propria per 2 a 1 il già abbacchiato, ma non per questo matematicamente retrocesso, Team S.Lorenzo Pescantina dell’ex “enfant prodige” del Pescantina di Interregionale (la odierna serie D) del presidente ed ancora attivo ovicoltore Natale Pasquali. Punta irresistibile ed umile, Zenorini, classe 1959, compagno di squadra di Gene Gnocchi ai tempi della loro militanza nel Castiglione delle Stiviere. A proposito, verso metà dicembre, durante un viaggio di lavoro nella Faenza di Ravenna, capitale della maiolica e della ceramica del lustro metallico (vedi i giganti maestri di questo tipo d’arte Angelo Biancini, Carlo Zauli, Pietro Melandri, Riccardo Gatti, Domenico Rambelli ed altri ancora indimenticabili ed impareggiabili artisti della mia amatissima Romagna) seconda casa, da quando è convolato in seconde nozze del grande comico nato a Fidenza di Parma, da noi raggiunto al cellulare, abbiamo informato della nuova discesa… sulla panca del grande “Icio” Zenorini…suo grande amico. Per il “club del velodromo” ha segnato il solo avanti 1990 Alessandro Quintarelli, nell’inutile rincorsa dei due gol già precedentemente siglati dall’intramontabile, dall’immarcescibile Damiano Tommasi, “annus domini” il 1974.

Colà Villa dei Cedri e Pol. Adolfo Consolini termina sull’1 a 1: l’ex casellino, il 1983 Lorenzo “Il Magnifico” Meda per i giallo-verdi “cedrini” dello skipper Raffaele Pachera, nega la gioia dei 3 punti a chi la stava già pregustando, e cioè all’ex cavaionese Edoardo Brognara (1982) che aveva portato avanti il Consolini di mister Alessandro Saiani.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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