ULTIMA - 24/5/19 - FABIO BRUTTI (CALDIERO): "LA ROSA NON SARA' STRAVOLTA"

Per il giovane direttore generale del Calcio Caldiero Terme, l'ex portiere Fabio Brutti, al suo 7° anno consecutivo nel direttivo team giallo-verde termale, la società del presidente Filippo Berti è in continua crescita di gioco e risultati: "Sono contentissimo" ci confida Brutti "di come abbiamo giocato quest'anno, facendo
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4/3/19
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. B) - 24^ GIORNATA

MONTORIO A FATICA SULLO ZEVIO, MA E’ ANCORA PRIMATO ASSOLUTO! LA PRO SAMBO RIGA I “MOBILIERI”, IL CASALEONE DILANIA (5-0) IL VALDALPONERONCA’, L’ISOLA 1966 SBRICIOLA I SANGUI-VENERABILI, I BUTTAPIETRESI TRITANO (1-5) LA PROVESE. RIGHETTO (DOPPIA) EVITA IL TONFO INTERNO DEI SANGIOVANNEI CON L’AUDACE, IL VALTRAMIGNA ALLAGA (2-3) IL POZZO. A TREGNAGO, GIRARDI NEGA IL COLPACCIO AL CEREA.
 
Partiamo da qui, dall’”Antonio Perlato”, il 90enne presidentissimo giallo e blu festeggiatissimo da tutti coloro che l’hanno conosciuto e dunque amato venerdì sera 1° marzo al ristorante “Michelin”. Che i segretari Bruno Dal Forno, Paolo Dal Dosso e l’affascinante bionda sirena Giulia Tosi avessero profetizzato una quasi vittoria dell’A.C. Tregnago, beh, quello l’avevamo avvertito non solo dalle loro speranze, ma anche dall’autorevole e saggio pulpito di Carlucio Bergamini, vice-presidente, ed ex massimo dirigente del Badia Calavena (Prima categoria, fine anni ‘90).

L’Atletico Cerea del raldonate trainer Simone Marocchio strizza l’occhiolino al colpaccio passando in vantaggio grazie al “Luca Toni dei dilettanti”, al secolo Stefano Guandalini. Ma, ci sono anche i padroni di casa a far sì che venga rispettato lo “ius soli”: ed, allora, ecco spiegato l’1 a 1 definitivo a firma di Girardi, non Francesco, oggi in forza all’inguaiato SanguinettoVenera, ma Federico, ex Aurora Cavalponica e Zevio, arrivato a dicembre e già in gol 4 volte con i gialloblu del presidente Gabriele Rizzin.
 
SanguinettoVenera che ieri è stato pesantemente battuto, 5 a 1, in riva al Piganzo, dall’A.C. Isola 1966 di mister Andrea Corrent: primo tempo, che registra il vantaggio degli ospiti condotti dal mantovano – di Ostiglia – trainer Daniele Branchini (segna bomber Pesic), ma poi annacquato dal grande ritorno degli isolani del portiere spinimbecchese Andrea Negri, con al poligono di tiro Luca “Van Basten” Andriani (doppietta, anche col piede che non è il suo preferito, e cioè il destro!), Michel “Platini” Visentini, e Afyf El Alami, voluto il primo dei due gol, perché con tiro a giro e palla che si spegne nel palo più lontano difeso dall’incolpevole 2000 Giacomo Priuli.
 
Isolarizzani anche con la testa a mercoledì 6 marzo, giorno delle Sacre Ceneri, quando, alla sera, a Oppeano si disputerà la gara di andata delle semifinali di Coppa Veneto di Prima categoria, quella contro la corazzata Bassano del Grappa (primissima nel suo raggruppamento vicentino-trevigiano). Per i sangui-venerabili del diesse Mirko Brentaro, ben 5 gli atleti in età di Juniores-Allievi: Alex Pierobon (2000), Marco Marsotto (2001), il suo Coetaneo Sofian Arqiqi, il 2001 Kristian De Carli, il coetaneo Lami Rigors e l’altro pure 2001 Federico Menegatti.

Montorio sempre sul…monte più alto, sul colle più svettante, alto 53 metri: la Pro Sambo insegue a 52, il Casaleone a 51, il Cerea a 50. Ebbene, i montoriesi del presidente Lorenzo Peroni faticano, 3 a 2 in casa, ad aver ragione di un redivivo A.C. Zevio; che ha cambiato fantino – dentro Lucio Merlìn al posto di Christian Piasere -, all’indomani della pesante, sonora debacle, 7 a 0, accusata sette giorni fa a Isola Rizza. Ai bianco-neri zeviani, passati in vantaggio grazie a Dihaj ed alla seconda marcatura con Goffredo…Mameli, hanno risposto i montoriesi di mister Marco Burato con bomber Manuel Marcolini, Segala e il 1989 Federico Tregnaghi.
 
Squillante 5 a 0 del Casaleone di mister, il bancario Filippo Crivellente, a spese del davvero malcapitato SSD ValdalponeRoncà di mister Beppe Allocca, la cui ex squadra – il Bo.Ca.Junior di mister Sartori e di bomber Jacopo Dall’Omo – in contemporanea ieri ha festeggiato il suo ritorno anticipato in 2^ categoria, battendo per 2 a 1 gli alto-vicentini del Tresché Conca dell’omologo trainer Frigo e di capitan Dimitri Panozzo. Spacca il pentolone della cuccagna, in pratica, bomber Luca Pasquali (poker per lui, una volta anche su rigore, che è ora il capocannoniere del girone con 19 reti), imitato una sola volta dal ’98 Leonardo Pinotti.
 
Al “Renzo Tizian”, non è da meno dei “casaleoncini giallo e blu della Bassa”, la Pro Sambo del coach Totò Mantovani e del diggì Antonio Bogoni: 4 a 2 rifilato a un Bovolone – di mister Devis Padovani –, che sembra aver smarrito nel proprio vocabolario la parola vittoria, ricercando anche il pari dopo un momento-nero, coinciso anche con le 8 giornate affibbiate a bomber Luca Scarabello. In gol “Ibra” Antonio Corbo e doppia di Gianmarco Ravelli, squilli preceduti dall’assolo del serbo Caslav Jovic, mancato, per un pugno di esami, dottore in Psicologia. Del tifosissimo dell'Hellas Verona Francesco Meneghini, arrivato al “Cavallaro” a dicembre, e del ’95 Giacomo Rossignoli le due marcature dei rosso e blu del presidente Paolo Zago.
 
A La Prova di San Bonifacio, 1 a 5 a favore dei Boys Buttapedra di mister Cristian Cordioli, davvero ispirati da un “fenomenale” Andrea Sabbion, autore di 2 passaggi gol e del suo sigillo, con tanto di pallonetto imprendibile per l’estremo difensore rosso-nero, l’ex soavese Luca Signoretto (di Capone l’unica marcatura dell’U.S. Provese). Per i buttapietresi del diesse “El Lola”, al secolo l’umile Antonio Lollato, l’hanno scaraventata dentro: l’ex cadidavidese, il 1996, Gianmarco Danese, il 1992 Marco Negri (doppia personale) e il ’97 Luca Ursicino.
 
Il Valtramigna sbanca, 2 a 3, il “Nicola Pasetto” di Pozzo: apre la sagra dei gol, la rete all’incontrario firmata da “Big-Gim” Davide Leonardi, riscattata dalla doppietta del pozzano Luca Abbey, ex Olimpia Ponte Crencano, classe 1995, poi, è ancora ValtramignaCazzano a far garrire le reti – non da pesca – dei padroni di casa, grazie alle unghiate sferrate da Christian Turozzi, “il gol è sempre di casa mia, over 200 reti!”, e di “Varenne” Giovanni Lorenzi da San Gregorio di Veronella, ex SSD ValdalponeRoncà.
 
Sul sintetico “Don Giovanni Bosco”, il San Giovanni Ilarione di mister Ferrari ritrova…il Sereno – dopo le reti degli audacini, l’ex virtussimo, il 1996 Tommaso Burato e Devis Mignolli (’93) – solo quando la caccia in buca il suo doppiettista centrocampista 1991 Michele Righetto. Biancazzurri del diesse Omar Rossetto ora quart'ultimi con 25 punti a -1 dalla salvezza diretta.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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