ULTIMA - 21/5/19 - MARCOLINI SCARPA D'ORO, PASSARIELLO SUPER-BOMBER DI TERZA

Si sono chiusi tutti i campionati dilettantistici della nostra provincia dall’Eccellenza alla 3^ categoria che hanno laureato i nuovi capo-cannonieri dei vari gironi e la nuova scarpa d’oro 2018-19, queste tutte le classifiche finali. In Eccellenza, dove si sono giocate 32 partite, chiudono appaiati in vetta a 16 reti Mariano Mangieri del Pozzonovo ed
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ULTIM'ORA

14/3/19
MORANDO (REAL SAN MASSIMO): “SIAMO IN EVOLUZIONE”

Da 5 anni Luciano Morando, imprenditore, classe 1950, tira le fila del Real San Massimo. Una società che ha dato tanto al calcio di casa nostra e che da quando è passato nelle sue mani ha registrato una grossa ripresa: “Quando sono arrivato, ho cercato di fare da player per il rilancio di un club che nella zona Sud di Verona costituisce un significativo polmone per via dei 120 atleti tesserati, presenti in tutte le categorie, tranne gli Allievi, nostro buco che andremo a chiudere l’anno prossimo”.

Un presidente onnipresente alla vita societaria: “Io, un’oretta, una mezz’ora tutte le sere sono presente al campo sportivo” Benali-Bonomo”, perché sono convinto che tutte le cose di cui ti occupi devi seguirle, non devi abbandonarle né delegarle ad altri. Idem nella mia azienda, portata avanti da mio figlio e da mio fratello più giovane di me di una 15na di anni: sono un pensionato, ma nulla è cambiato rispetto a prima, in quanto mi occupo della parte commerciale, e sono in continuo movimento per le province di Verona, Rovigo, Mantova e Brescia. Non bisogna mai fermarsi, odio trascorrere le ore, alla pari di tanti miei coetanei, al bar”.

Nel combattuto girone “B”, il Real San Massimo, a 5 bracciate dal traguardo, ha vissuto un rendimento alterno: “Ma, in estate abbiamo perduto l’ex virtussino Riccardo Fanigliulo, a dicembre Riccardo Biondani e il nostro bomber Omar Jmili, rispettivamente centrocampista e punta, hanno chiesto di cambiare casacca e noi non potevamo altro che accontentarli. Per il nostro staff tecnico, quello formato da Gregory Donadel e dal suo fido collaboratore Roberto Sorio, non è stato facile riassemblare la squadra, ora posizionata al centro della classifica”.

Qual è, presidente, la squadra che ha sviluppato il miglior calcio?
“Mi è piaciuta molto l’Olimpia Ponte Crencano, mentre la più potente – e la classifica lo sta dimostrando – è la Polisportiva Caselle di mister Giuseppe Bozzini. Il nostro è un girone, comunque, in cui le distanze tecniche sono ravvicinate perché non devi mai sottovalutare quelle che ti stanno dietro”.

Cosa vi assegna ancora il calendario?
“Rosegaferro, Avesa HSM e Colognola ai Colli in casa; Alpo Club ’98 e Scaligera Lavagno fuori casa”.

Qual è il suo sogno presidente?
“Quello di poter essere affiancato in questi anni da un appassionato di calcio come il sottoscritto, in modo da passargli la staffetta della direzione societaria evitando così di disperdere tutte le attenzioni e le energie profuse per il Real San Massimo. Questa è una società che vale la pena seguire, valorizzare e fare amare perché le sue colonne portanti sono costituite da un bel gruppo di volontari e di persone, la maggior parte donne, che presidiano il bar, e che non fanno proprio mancare nulla ai nostri ragazzi. Il rapporto, poi, con i genitori dei ragazzi di tutte le nostre squadre è davvero idilliaco e di esempio per molti altri sodalizi dilettantistici come noi”.  

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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