ULTIMA - 18/8/18 - IL POVEGLIANO E' PRONTO PER UNA NUOVA SFIDA

Dopo aver salutato mister Marco Pedron, passato in Eccellenza alla guida del San Giovanni Lupatoto, per il Povegliano del presidente Moreno Fabris è partita una nuova stagione nel campionato di Promozione sotto la guida di mister Lucio Beltrame. Del mercato delle "libellule biancazzurre" ne parliamo con il diesse Flavio Dal Santo: "Abbiamo
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ULTIM'ORA

22/2/16
IL LEGNAGO TRAVOLGE LA FORTIS JUVENTUS (3-0)

SETTIMA VITTORIA CASALINGA DEL LEGNAGO CON LA CENERENTOLA DEL GIRONE. MISTER ORECCHIA DICHIARA "STIAMO FACENDO UN CAMPIONATO STRAORDINARIO!". SABATO ANTICIPO A CHIOGGIA

Settima vittoria casalinga stagionale con la Fortis Juventus del Legnago dopo quelle con Bellaria, Clodiense, Correggese, Delta Rovigo, Sammaurese e Villafranca. Il successo contro la cenerentola del girone è stato facile ma con qualche pausa. La squadra toscana di Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze, presenta una lista di 17 giocatori per le assenze della punta Zambon (bronchite), del centrocampista Gori (influenzato), del trequartista Gianetti (infortunato) e dell'esterno Mazzoli squalificato.  

Dopo 4' al tiro Tresoldi che conquista un corner (6-4 a fine gara per i biancazzurri) , poi il giovane Zanimacchia  crossa  con Bigolin che inzucca alto. Il Legnago preme e Broso innesca Zerbato che manda di sinistro fuori. All'8 Legnago in vantaggio: Luca Zanimacchia smarcato da Dal Bianco mette all'incrocio dei pali con un ottimo diagonale. Al quarto d'ora Broso scatta in profondità, ma è anticipato dai difensori. Dopo dopo Chiarini, in gran forma,  anticipa il biancoverde Rotesi in area. Poco dopo un rasoterra di Bregu è  facile preda di Biggeri. Al 28' il raddoppio del Legnago. Zerbato innesca sulla fascia Tresoldi che crossa in area per la capocciata- gol di Adriano che torna al gol dopo un digiuno di tredici gare. Alla mezzora  il brasiliano Adriano rimane a terra : una prima diagnosi parla di un risentimento all'adduttore della coscia destra. Gli ospiti cercano il gol (38') con  Remedi che conclude altissimo.

Nella ripresa il Legnago rallenta e la Fortis Juventus  si distende, ma con scarsa pericolosità. Al 19'Michele Fusi , 36 anni, ha una ghiotta occasione da gol, ma non la sfrutta. Al 22' Zerbato  impegna  con un forte tiro il portiere toscano che devia in angolo. Dopo dopo l'unica vera conclusione   degli ospiti con il n.17 Edoardo Rovai, classe 1997, che con un forte diagonale impegna severamente il portiere biancazzurro Biggeri che devia in angolo. Al 35' azione Tessari- Broso ben murato in area da due difensori biancoverdi. Al 37' la terza rete del Legnago: spunto di Zanimacchia che serve in area Broso che conclude a rete, il portiere respinge, altro tiro di Tessari ancora ribattuto dal portiere, ma stavolta Zanimacchia in agguato non perdona. Nel finale Zerbato che aveva chiesto in precedenza  di essere sostituito perchè si sentiva intontito fa il diavolo a quattro: al 42'  dopo slalom sulla sinistra serve Manganotti subentrato a Broso che non aggancia, un minuto dopo cerca di beffare il portiere con un pallonetto, poi entra in area e affrontato da due difensori cade. Sarebbe rigore, ma l'arbitro lascia correre. La preparazione del Legnago in vista della gara di sabato a Chioggia riprende domani pomeriggio,  martedì.

L'allenatore della Fortis Juventus Lorenzo Smacchi non fa drammi per la quinta sconfitta consecutiva della sua gestione. “Nel secondo tempo - puntualizza - c'è stata una bella reazione dei miei ragazzi che cercano sempre di dare tutto malgrado la classifica. Non è stato bello l'approccio e abbiamo ballato un po', poi nel secondo tempo abbiamo preso in mano noi il pallino del gioco, ma non avevamo in campo punte di peso. La differenza tecnica fra il Legnago e noi si vedeva tutta, ma abbiamo lottato fino alla fine. Il Legnago è squadra solida con giocatori di qualità, una bella squadra che merita i complimenti e i punti che ha in classifica. La nostra classifica ci condanna, ma lotteremo sempre ogni domenica con il massimo impegno giocando a viso aperto.”

In casa del Legnago sorrisi per il ritorno alla vittoria. “Importante - dichiara il mister Andrea Orecchia,che si è ristabilito dall'influenza - era riscattare la sconfitta di Budrio con il Mezzolara. Abbiamo creato una decina di occasioni da gol ed Adriano è tornato al gol. Dopo la rete però, in una scivolata, si è fatto male. Sono molto contento del campionato straordinario del Legnago che è ora a quota 43 punti e voglioso di far bene anche nell'anticipo di sabato prossimo a Chioggia contro una Clodiense affamata di punti per cercare di salvarsi.”

Legnago (4-4-2): Biggeri, Chiarini, Dal Bianco, Tresoldi, Friggi, Bigolin, Zanimacchia, Viviani (28'st Falchetto), Broso (40'st Manganotti), Adriano (34'pt Tessari), Zerbato. (a disp. Cybulko, Cifarelli, Cess, Martino, Taylor, Munarini). All. Orecchia
Fortis Juventus (4-4-2): Valoriani, Pantiferi (35 st Duda), Fusi, Donatini, Giannetti, Bagnai, Panelli, Remedi, Rotesi (1'st Bai), Serotti, Bregu (1'st Rovai). (a disp. Scarpelli, Segoni, Benvenuti, Bai).  All. Smacchi
Arbitro: Feraudo di Chiavari
Reti: Zanimacchia 8'pt, Adriano 28'pt, Zanimacchia 37'st
Note. Giornata di sole. Spettatori 200 circa. Ammoniti Falchetto, Remedi. Angoli 6-4 per il Legnago Recuperi 1'

Aldo Navarro per www.pianeta-calcio.it












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