ULTIMA - 13/12/18 - IL SUPERLATIVO CALDIERO E' LA PRIMA FINALISTA DI COPPA ITALIA

Si è giocato ieri l'incontro di ritorno delle Semifinali della Coppa Italia Dilettanti, fase regionale, fra Nervesa e Caldiero. Partita che all'andata al campo comunale “Berti” di Caldiero aveva visto i termali di mister Cristian Soave pareggiare 1 a 1 con il gol del centrocampista classe 1992 ex Arcella Francesco Peotta e la risposta del Nervesa
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18/7/16
IL BUSSOLENGO 2016-17 PUNTA SUI GIOVANI

QUATTRO JUNIORES PROMOSSI IN PRIMA SQUADRA E NUOVI INNESTI DA PESCANTINA, CONCORDIA, ALPO E CASTELDAZZANO

Il Bussolengo sta attraversando, nel suo piccolo, un periodo storico. L’imminente stagione 2016/2017 sarà la sesta consecutiva in Prima Categoria per i rossoverdi in riva all’Adige: un record di permanenza, nella storia del Bussolengo. La società del presidente Emilio Montresor va avanti, come il suo solito, senza proclami, con un programma semplice semplice: portare avanti il numeroso vivaio di giovani che, dagli Juniores (17-21 anni d’età) ai Piccoli Amici classe 2009/2010, con tutte le categorie d’età intermedie, costituisce ormai una delle più grandi e positive realtà del calcio giovanile della provincia veronese.

Oltre che a fornire attività sportiva per i ragazzi del circondario, il vivaio di giovani è indirizzato anche a potenziare la Prima squadra del Bussolengo. Infatti in vista della prossima stagione sono stati promossi dagli Juniores alla prima squadra l’attaccante Davide Oliviero (19 anni), il centrocampista Filippo Montresor (19 anni) e i difensori Nicolò Berzacola (19 anni) e Diego De Angelis (20 anni). Un’iniezione di forze fresche cresciute nello stesso ambiente bussolenghese, che non potrà che fare del bene alla squadra allenata dall’eterno mister Franco Tommasi (ex pedina dell'Hellas Verona di Osvaldo Bagnoli, e del Chievo che centrò la promozione in C2), serio professionista che da una vita ormai lavora in grande sintonia col presidente Montresor e col direttore sportivo Renzo Bendazzoli: se non ci inganniamo, questa sarà la quattordicesima stagione per mister Tommasi alla guida dei rossoverdi, la sesta consecutiva dopo una parentesi ai cugini rivali del Pescantina (un po’ come Delneri che ha allenato prima il Chievo e poi l’Hellas Verona).

Un plauso quindi a questo terzetto Montresor-Bendazzoli-Tommasi, che ha rivitalizzato il calcio a Bussolengo, rendendolo soprattutto un’attività sportiva e di svago per ragazzi, e non certo un’impresa a scopo di lucro (ricordiamo che negli anni ’90, con sogni di grandezza e voli pindarici in Promozione, spendendo e spandendo con l’atteggiamento da “grande Bussolengo” che caratterizzava anche l’amministrazione comunale in quegli anni, la precedente società era fallita e la squadra rossoverde era precipitata in Terza Categoria, prima dell’arrivo del presidente Emilio Montresor).

Sul sito della società si legge inoltre che il Bussolengo, senza andare a cercare nuovi giocatori lontano da casa, ha appena ingaggiato anche qualche nuovo innesto dalle società confinanti e vicine: il ventenne Pastorello dall’Alpo Lepanto, i portieri Scamperle dal Pescantina e Cotti dal Casteldazzano, entrambi venticinquenni, e il difensore Corte, classe ’90 giunto dal PSG Concordia.

Il nucleo della squadra, che la scorsa stagione ha ben figurato per l’ennesima volta in Prima Categoria, rimane comunque intoccabile: ragazzi che anno dopo anno stanno facendo gruppo e acquistando esperienza. Il centenario anniversario del Bussolengo Calcio non è molto lontano (sarà tra 7 anni) e la società rossoverde lavora con calma, ma con un progetto. “Passi lunghi e ben distesi”, dicevano gli alpini. Auguri, Bussolengo.

Marco Mazzi per www.pianeta-calcio.it

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