ULTIMA - 21/4/19 - BUONA PASQUA 2019 A TUTTI I NOSTRI LETTORI

La redazione sportiva di www.pianeta-calcio.it, assieme al suo direttore responsabile Andrea Nocini e a tutti i suoi collaboratori, porge a tutti i nostri sempre più numerosi lettori e lettrici, ai suoi fedelissimi sponsor, i migliori auguri di una serena Pasqua da trascorrere con i propri
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ULTIM'ORA

10/8/16
LA “CONCA DEI TARTARI” E’ PRONTA PER IL RITORNO IN 2^ CATEGORIA

La “Conca dei tartari rosso e neri” è già pronta per salpare nel nuovo campionato di Seconda categoria. Un’estate vissuta dai dirigenti col fiato sospeso e con gli occhi incollati su ogni Comunicato federale per vedere se la domanda di ammissione alla 2^ categoria andava in porto o meno. Ed, alla fine, forse con l’intercessione di chi ha tenuto per anni la fiaccola del calcio accesa in paese, il compianto presidente e cow-boy Renzo Tambalo, ecco, a metà di luglio l’attesa fumata bianca e il desiderio esaudito.
 
Nel frattempo, la fame di vittoria e di risalita non aveva smesso di tormentare la giovane dirigenza concamarisana, quella capitanata dal giovane tabacchicoltore (ma sta orientandosi anche ai vigneti), il 26enne Paolo Zago, scortato dagli altrettanti baldi, facinorosi ed imberbi ceretani Nicolò Brognara (operaio metalmeccanico annunciato dal torace ben in evidenza) e dal diesse e segretario Simone Guzzo. Giocatori del calibro di Matteo Bedoni, Alberto “Happy days” Ziviani, Matteo Violaro, i due Bonfante (Michele, pure lui metalmeccanico, e Marco) parevano rombanti Ferrari sprecate nel circuito di Terza categoria, quello che si vocifera finisca in pentola sotto forma di calcio-spezzatino (dal venerdì al lunedì sera; e sempre più Torneo di parrocchia che campionato di 16 squadre vero e proprio).
 
Dopo l’annuncio dell’ammissione in Seconda, ci si è rituffati nuovamente sul mercato (manca ancora un signor centrale difensivo e poi si dovrebbe essere a posto), si è festeggiato il giovedì sera al “Giardino delle Rose”, a Casaleone, in mezzo a ogni ben di Dio offerto da Madre Natura, quindi, ci si è messi a sudare l’8 di agosto, con l’8 giorno che sta per l’infinito (anche dei desideri dei rosso-neri a livello di traguardi da raggiungere…). In completo rosso, compreso il fischietto di plastica, mister “Cecco” Beppe Brunelli, una sorta di “maresciallo Tito”, il quale dà rispetto in cambio di altrettanto rispetto.

Lui fermo in mezzo al campo, con i giocatori che gli ruotano attorno a sorbirsi giri di campo e sfidano le zanzare e svuotano i pori di tutto il sudore che hanno in corpo: i muscoli di Matteo Bedoni, il fuoriclasse della pattuglia, diventano lucidi e rivelano l’abbronzatura che appartiene agli immortali.  Sorride sempre “Happy Days” (e non più lo sgradevole appellativo di “El Falso”: ci aveva lui stesso chiesto di tramutarglielo) Alberto Ziviani, uno che in fatto di femmine ha la puntura e il colpo facile: speriamo che non faccia cilecca nelle partite che contano…

Enrico Bottura è la “radiolina” che accompagna le serate dei sudori più o meno madidi: di giorno fa l’assicuratore, raggiunge da Sanguinetto clienti fino a Caprino ed anche più in su, a Malcesine. Ha – racconta al pub, una volta terminato l’allenamento – rifiutato proposte ben più allettanti, ben più sontuose di quelle lanciategli dal “Conca”, ma lui gioca per la gioia di stare insieme e cancellare i brutti ricordi dell’anno scorso.
 
Alberto Marin si è finalmente aggiustato i baffi a manubrio: quelli che comparivano nelle locandine dei paesi nel Risorgimento e che propagandavano, chiamavano a raccolta i giovani ragazzotti della nostra Italia ad arruolarsi nelle truppe sabaude per guadagnarsi da vivere, un tozzo di pane: lui, ostigliese doc, ora li ha piegati, forse stirati, allineati con la barba, facendo sparire quei riccioli all’insù.
 
Simone Bedoni, Assessore a Sanguinetto, è quello che lascia il campo con una smorfia di malcontento: pensava – lui perfezionista ed innamorato del calcio e del fratello-fenomeno – che i muscoli tenessero meglio, ma c’è tutto il tempo, caro Simone, per aggiustare fibre e risollevare il morale.
 
Nella baita attigua all’impianto sportivo “Roberto Bortolotto”, detto “El Ghigia”, di Concamarise il presidente Paolo Zago, con tanto sulla pelle di abbronzatura da tabacchi, sogna di arrivare subito ai play off: “Anche se tutti partono per vincere e il nostro sarà un girone proibitivo” dichiara Zago “con la “rosa” che siamo riusciti a formare è quello il nostro obbiettivo. La più papabile allo scudettino è il Real Vigasio, poi, metto il Vigo, l’Asparetto e il Pozzo”.

Ci serve un bicchier d’acqua fresca il massaggiatore Gianni Bassi Andreasi , un fedelissimo del “Conca dei tartari rosso e neri”. 11 su 25 sono stati gli elementi riconfermati: “Abbiamo aggiunto 5 giovani di buone prospettive, nati tra il 1996 e il 1997. Stefano Bertozzo (dall’Atletico San Vito), il “compagno di merenda” di Nicolas Mantovani, Marco Bonfante (ex Isola Rizza), Matteo Violaro (trattasi di un ritorno alla pari di Alberto Merlin e di Raul Lanza dal Sustinenza), Alberto Ziviani (dal Montagnana), Marco Trevisani (dall’Asparetto), Alberto Marin (dalla Dak Ostiglia), Tommaso Sganzerla (dagli Juniores del SanguinettoVenera), Roberto Cuoghi (dagli Amatori della Sampietrina), Francesco Cantiero (dal Porto Legnago) e Nicolò Bernini (dal Trecenta di Ro)”.

Mister Beppe Brunelli, lì vicino, alza l’asticella dei pronostici: “Vogliamo arrivare dove nessuno è mai arrivato qui a Concamarise. Ho trovato una dirigenza giovane ma saggia e persone vere. A me interessa che i giocatori siano prima degli uomini e poi dei calciatori, altrimenti non vai lontano. Questo è un gruppo con cui si può fare bene: c’è quantità, ma, soprattutto, grande qualità. Il mio sogno è che Concamarise esca dall’anonimato del calcio e della geografia della Bassa veronese”.

Non sono ancora scoccate le 22.00 quando alla chetichella si lascia il "Roberto Bortolotto" per andarsi a sparare una piadina nel più vicino ritrovo. C’è chi guarda il cielo per scrutare, nella notte che annuncia la festività di San Lorenzo, stelle cadenti su cui posare sogni e cullare desideri di gloria: eh, no, stanotte gli astri se li è intascati il presidente cow-boy Renzo Tambalo: gli piace giocare a nascondino, e, dopo tanto lavoro sudato qui sulla terra, finalmente sembra aver trovato un hobby, che sicuramente non avrà mai fine. Giocare, lassù, non costa niente e, poi, non ti stanchi mai. Come dargli torto!

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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