ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
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ULTIM'ORA

28/10/16
SIMONE DAL DEGAN E LA PROVESE SANNO BENE COSA VOGLIONO

Finalmente hanno smesso di prendersi in giro a vicenda, non sul lavoro, dove gestiscono un attività insieme con profitto, ma sul terreno di gioco. Sono i due simpatici amici e guasconi, e calciatori con due ruoli diversi, Marogna e Dal Degan. Il primo difende la porta del Vigasio in serie D ed è un grandissimo numero uno, mentre Simone Dal Degan indossa la maglia rossonera della Provese in Promozione ed è un valido ed esperto difensore classe 1980, il quale ci dice: "Finalmente mi sono tolto dalle scatole (dallo stesso campionato) quel rompiscatole di Mattia. Ero stufo di trovarmelo difronte anche in campo (e ride divertito). Voi giornalisti riempivate il vostro taccuino con “Attenti ai quei”...Non ne potevo più! A parte gli scherzi, Mattia è un grande amico. Gestiamo come soci un negozio nel ramo dell'estetica e della salute, il Blue Light a San Bonifacio che ci sta regalando ampie soddisfazioni".

E' contento della nuova avventura alla Provese della presidentessa Nadia Pieropan e del diesse Gianfranco Chilese. "Mi sto divertendo ed è la cosa più importante. Siamo partiti bene, siamo passati in Coppa e in campionato siamo li tra le prime tre formazioni di Promozione. Il gruppo è solido ed affiatato. Ho trovato qui giocatori che conoscevo molto bene. Potrebbe essere il nostro anno, ma stiamo attenti alle nostre terribili rivali che sono molto agguerrite".

Domenica il Povegliano è tornato a vincere inguaiando sempre di più l'Alba B.Roma del brillante mister Mario Colantoni, rilegata ora all'ultimo posto in graduatoria con due punticini e agganciata dal Nogara di mister Simone Marocchio. La compagine allenata da Marco Pedron guarda tutti dall'alto seguita da San Martino, Provese e Garda. "Direi che la classifica dice il vero - continua Simone -. Togliendo la mia compagine, Garda, San Martino e Povegliano stanno andando veloci come un treno. Dispongono di buona qualità e sanno fare la differenza. Hanno alle spalle tre ottimi allenatori. Ma devono sempre fare i conti con noi (e sorride divertito)".

Vuole dimenticare infretta l'ultima sconfitta subita domenica sul campo del Valgatara. "Purtroppo a Marano non siamo riusciti ad esprimere tutte le nostre potenzialità. Loro hanno giocato una gara con grande corsa, grinta e consistenza. Forse ci tenevano a vincere più di noi. Dopo quattro minuti eravamo già in svantaggio con una perla di Leonardo Aldrighetti. Abbiamo avuto anche noi le nostre occasioni ma non le abbiamo sfruttate a dovere. Nel finale, in zona Cesarini, Matteo Lallo ha raddoppiato per i padroni di casa, chiudendo la gara sul 2 a 0 per il Valga. Niente paura, ci rifaremo domenica in casa contro il Sona Mazza (partita posticipata alle ore 17.30)".

Spende poi due parole sul mister ed ex professionista con la maglia gialloblu dell'Hellas, Giovanni Orfei, con il quale aveva giocato insieme alla Sambonifacese in serie D. Ora Orfei è l'allenatore della sua Provese. "E' molto bravo e sa darci sempre le giuste dritte. Lo conosco da tempo, è una persona che parla il giusto e non dice mai cose inutili. Lavora molto in allenamento dove ci disegna efficaci trame di gioco da proporre alla domenica. Dobbiamo fare un ulteriore passettino in avanti. Vogliamo tornare a comandare le operazioni in testa alla classifica, vogliamo essere una delle contendenti al primato e con mister Orfei possiamo riuscirci".

Simone è radioso sul suo futuro, tra lavoro e calcio le cose funzionano al meglio e sta ottenendo buoni risultati. L'alchimia è sempre quella giusta. "Ci metto l'anima in tutto quello che faccio. Il calcio mi ha dato molto e continua a farmi felice tuttora. Finchè l'entusiasmo ed il fisico me lo consente,  voglio continuare la mia carriera calcistica e togliermi nuove soddisfazione, magari salendo di categoria con la Provese. La dirigenza è spaziale, è davvero magnifica. Vuole ritornare a conquistare un posto nell'olimpo del calcio dei nostri amati dilettanti. Io penso che se andiamo avanti così possiamo imboccare la strada giusta del nostro possibile obiettivo. Penso che si sia capito chiaramente quale obiettivo vogliamo conquistare".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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