ULTIMA - 19/1/19 - SGREVA (BORGOPRIMOMAGGIO): "ORA NON POSSIAMO PIU' SBAGLIARE"

Il Borgoprimomaggio di mister Tiziano Salvagno domenica scorsa è tornato a vincere (1 a 0 a San Massimo con gol di Nicolas Torni) dopo che nelle ultime 8 partite, dopo gli ultimi due 2 pareggi a reti inviolate, aveva incassato 6 sconfitte consecutive precipitando in classifica dal 1° al 10° posto. Il direttore generale Enrico Sgreva, che domani
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29/10/16
IL "PEDE" E' QUASI SALITO IN CIMA AL MONTE

Chi lavora bene ottiene sempre risultati importanti: la squadra di una piccola frazione di San Pietro in Cariano ha messo la passione al primo posto, ha dato importanza al gruppo invece che al singolo, ha responsabilizzato i giovani lasciandogli il tempo di crescere. Dopo un avvio in salita, la Polisportiva Pedemonte del presidente Alberto Fedrigo è riuscita a collezionare tre vittorie di fila, che l’hanno proiettata nelle zone d’alta classifica a soli tre punti dalla capolista Scaligera 1919.

Il mister Stefano Modena vuole subito placare gli animi e smorzare l’euforia: “Speravamo di far bene ma non pensavamo di poterci trovare in quella posizione di classifica. Il nostro obiettivo rimane comunque una salvezza tranquilla. In questo periodo stiamo giocando un ottimo calcio, ci stiamo divertendo e senza pressione stiamo disputando delle prestazioni importanti. Il lavoro cominciato l’anno scorso sta iniziando a dare i suoi frutti”.

La filosofia dell’allenatore e del suo vice Giorgia Brenzan è fondata sul principio del lavoro: “A mio avviso sudare e sgobbare duramente durante la settimana è fondamentale. L’importante è rimanere con i piedi per terra e concentrarsi sulla singola partita”. Nonostante la squadra stia attraversando un buon momento c’è sempre qualcosa da migliorare: “Dobbiamo essere più consapevoli dei nostri mezzi ed entrare in campo più sereni. Se riusciamo a giocare un calcio semplice e senza paure potremo toglierci delle grandi soddisfazioni. Ci tengo a sottolineare che tutti i ragazzi si stanno impegnando tanto, sono soddisfatto dei loro progressi”.

Spostando l’attenzione al di fuori della realtà pedemontana, abbiamo chiesto al mister chi pensa possa essere la favorita per la vittoria del girone "A" di Prima categoria: “La Scaligera credo sia stata costruita per vincere. Sulla carta anche San Zeno e Peschiera posso dire la loro fino alla fine. Ad ogni modo sto vedendo un campionato veramente equilibrato”. E qual è il ruolo del tuo Pedemonte all’interno di questo girone "A" di Prima Categoria? “Le squadre costruite per vincere ci sono già. Noi siamo stati progettati per salvarci e punteremo a farlo il prima possibile”.

Ruolo diverso, stessi ideali: Damiano Marchesini, centrocampista classe ’91, capitano della società biancorossa è fermamente convinto che l’obiettivo debba rimanere la salvezza: “E’ un po’ strano essere in quella posizione di classifica. Stiamo vivendo un buon momento, sfruttiamolo e mettiamo più punti possibili in saccoccia, i periodi difficili possono arrivare in un istante”. Damiano è legato a questi colori da nove anni, segno di grande affinità con la società: “Mi sono sempre trovato bene. La cosa che mi piace di più è che ogni anno si cercano nuove ambizioni, piccoli passi ma protesi verso il miglioramento. Si è creato un gruppo fantastico, ed è un orgoglio esserne il capitano”.

All’interno di questo ambiente qual è il compagno che più ti ha stupito? “Gioco da molti anni insieme ad Andrea Peretti e devo dire che lui, in campo, fa ogni volta la differenza. Ottimo giocatore è anche il giovane classe ’96, Michele Righi, difensore centrale veramente bravo e con ampi margini di miglioramento”. La squadra sta ottenendo questi risultati anche grazie allo staff tecnico: “Mister Modena ha dato una sua impronta al nostro organico e insieme al vice Brenzan ci sta trasmettendo grande fiducia”.

Un altro pilastro di questo gruppo è Andrea Peretti, centrocampista classe ’92, il quale ci tiene a rimarcare la difficoltà di questo girone: “Ad oggi alcune compagini date per favorite stanno facendo fatica, ma sono convinto che presto si riprenderanno. Sfruttiamo il nostro momento favorevole e poi vedremo più avanti”. La squadra è mediamente molto giovane e certe imperfezioni verranno colmate con il tempo: “Si, a volte ci rilassiamo e pecchiamo di superficialità. Dobbiamo essere più cinici e portare a casa il risultato. Anche se devo dire che abbiamo fatto dei progressi notevoli”.

Pedemonte è una casa, un nucleo famigliare molto coeso: “Non ho mai avuto in tutti questi anni una mezza idea di cambiare società. Calcio per me vuol dire Pedemonte”. E, l’anima di questa squadra chi è? “Senza ombra di dubbio il nostro capitano Damiano Marchesini. Persona umilissima e grande giocatore”.

Sebastiano Perbellini per www.pianeta-calcio.it












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