ULTIMA - 20/1/19 - LE 8 QUALIFICATE AI QUARTI DELLA COPPA VERONA 2018-19

Si sono giocate oggi le partite della terza ed ultima giornata del 1° turno della Coppa Verona 2018-19 riservata alla formazioni di Terza categoria, denominata “Memorial Gianni Segalla”, che hanno consegnato il pass per il passaggio ai quarti di finale in programma domenica prossima. Nel Girone 1 il Lessinia vince 1 a 0 la sfida decisiva contro il Borgo San
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ULTIM'ORA

9/11/16
CONOSCIAMO MEGLIO ALCUNE MATRICOLE DI SECONDA CATEGORIA

Passata l’euforia per essere approdati in una nuova realtà, in alcuni casi può subentrare un senso di smarrimento iniziale che necessità di un periodo di ambientazione, in altri, una dose di sana incoscienza può soffiare forte nelle vele dell’entusiasmo e portare subito a ottimi risultati. Partire con il piede giusto e non perdere la bussola è importante per uscire indenni dalle inside del primo anno in una nuova categoria. Oggi vi parliamo delle speranze, dei sogni e delle difficoltà delle matricole di Seconda Categoria.

Girone A – Il presidente del Pieve San Floriano, Giovanni Flora, è soddisfatto di quanto fatto dai suoi ragazzi: “Non vogliamo mettere pressione all’ambiente. Lo staff tecnico e la squadra devono poter lavorare in tranquillità. Non abbiamo cambiato tanto rispetto alla scorsa stagione, siamo una realtà giovane e ci stiamo adattando pian piano a questo nuova dimensione, soprattutto mentalmente”. La “Seconda” è sicuramente diversa in confronto alla Terza Categoria: “Ci sono squadre più organizzate e che giocano a calcio. Tutte le compagini lottano per qualcosa, chi per salvarsi chi per ottenere la promozione. In “Terza”, invece, capitava di trovare società senza obiettivi precisi, e quindi meno combattive”. Nonostante la posizione di classifica non sorrida alla squadra biancoblù ci sono comunque degli aspetti positivi: “Abbiamo trovato un allenatore preparato: Massimo Scarlati sta lavorando benissimo, le nostre giovani leve sono migliorate enormemente grazie a lui, sia come giocatori sia come uomini”. Aspetti negativi invece? “Stiamo incontrando delle difficoltà, ma era prevedibile. Noi portiamo avanti il nostro progetto, nel nostro piccolo vogliamo salvarci”.

Girone B - Stefano Conti, diesse della Nuova Cometa, è estremamente felice di questo avvio di stagione della brigata cometana: “Stiamo ottenendo degli ottimi risultati, probabilmente i migliori da quando esiste la Nuova Cometa. E’ stata costruita una squadra che possa navigare nella parte sinistra della classifica e al momento ci stiamo riuscendo”. Nonostante il team del presidente Emanuele Righettini sia in zona play-off il salto di categoria si è sentito: “Qualitativamente il campionato è migliore e molte squadre sono veramente attrezzate. Abbiamo cercato di rinforzare la rosa, speriamo che le nostre scelte continueranno a darci ragione”. I periodi difficili sono sempre dietro l’angolo, meglio sfruttare al massimo il momento attuale: “Il girone di ritorno è di norma più tosto da affrontare. Stiamo tentando di portare a casa più punti possibili perché dei cali durante l’arco della stagione possono capitare”. La favorita per la vittoria finale? “L’undici titolare del Mozzecane è veramente forte, e anche la panchina è di tutto rispetto. Invece, a livello di organizzazione di gioco ho trovato l’Ares veramente una bella squadra. Sulla carta e per i punti fatti anche il BorgoPrimomaggio potrà dire la sua. Se la giocheranno queste tre”. I punti conquistati sono frutto dell’ottimo lavoro svolto dallo staff tecnico e dai ragazzi: “Siamo soddisfatti del lavoro dell’allenatore Cristian Cordioli e di quello del suo vice Simone Bressan. Alcune pedine importanti rientreranno a breve, quindi più avanti saremo al completo. E’ presto per porsi degli obiettivi, rimaniamo con i piedi per terra e restiamo concentrati”.

Girone C - L’Edera Veronetta del presidente Luigi Sartori è il fanalino di coda del suo girone. Il periodo negativo della compagine ederina non ha abbattuto il morale del primo dirigente neroverde: “Siamo partiti in ritardo rispetto agli altri, inizialmente non pensavamo di iscrivere la squadra al campionato ma poi abbiamo cambiato idea. Purtroppo paghiamo le conseguenze di questa indecisione, vorrà dire che ci giocheremo tutto nel girone di ritorno”. I tempi duri passeranno e i risultati negativi, forse, lasceranno spazio a delle belle vittorie: “Stiamo attraversando un periodo difficile, qualitativamente dobbiamo migliorare, infatti, l’intento è di prendere dei nuovi giocatori con il mercato invernale. Anche le lunghe trasferte in terre vicentine non ci stanno agevolando, dobbiamo portare pazienza e continuare a crederci. Sono convinto che i risultati non rispecchiano quello che si vede in campo”. L’importante è fare tesoro degli aspetti positivi anche quando tutto sembra da buttare: “In poco tempo siamo riusciti a creare un buon gruppo, dove rispetto e serietà la fanno da padrone”.

Girone D - Il Concamarise del presidente Paolo Zago, dopo alcuni cambiamenti in panchina, sembra aver trovato il bandolo della matassa: “Siamo partiti con un mister navigato e puntando sull’esperienza dei giocatori più “anziani”, ma in corso d’opera si è capito che bisognava cambiare, ci serviva un po’ di freschezza in più. Il nuovo mister Davide Peroni ha anni di Settore Giovanile alle spalle e ha dato fin da subito un’impronta diversa al nostro calcio. Il cambio d’allenatore è stato necessario, il gioco in questa categoria ha subito delle trasformazioni e dovevamo rinnovarci anche noi”. Il “Conca” si è accorto della durezza di questo torneo ma si sta abituando a prenderlo di petto: “La Seconda rispecchia di più le categorie superiori come sistema. A livello calcistico ci sono campi più grandi e giocatori più giovani rispetto alla Terza Categoria. E’ sicuramente impegnativa, bisogna avere una rosa ampia perché il campionato è molto lungo. Stiamo lavorando per trovare la giusta quadratura, d’altronde sono cambiati svariati giocatori a paragone con la scorsa annata. In ogni caso partiamo da quanto di buono abbiamo dimostrato e guardiamo avanti, la salvezza è alla nostra portata”.

Sebastiano Perbellini per www.pianeta-calcio.it












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