ULTIMA - 17/2/19 - GIANA ERMINIO E VIRTUS VERONA SI DIVIDONO LA POSTA (1-1)

E' finito 1 a 1 lo scontro salvezza fra Giana Erminio e Virtus Verona, valido per la 27^ giornata di campionato (8^ di ritorno), che si è giocato ieri al Comunale “Città di Gorgonzola”. Un punto che serve poco ad entrambe che se finisse oggi il campionato sarebbero retrocesse in serie D. Il Giana è terzultimo a 26 punti mentre la Virtus Verona è sempre
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ULTIM'ORA

15/11/16
VANINI (SANGUIVENERA): “ABBIAMO LE POTENZIALITA’ PER RISALIRE”

Porta un cognome, Vanini, che riecheggia molto il fondatore dei vasi di vetro veneziani Venini, l’avvocato Paolo, bravo a farli diventare famosi ed apprezzati in tutto il mondo. Ma, lui, Alessandro, classe 1997, di Ostiglia, esterno alto d’attacco del SanguinettoVenera di mister Alessandro Roveda, di fragile come il vetro ha ben poco: “Ho ricoperto tutti i ruoli, fino ad ora, tranne quelli del difensore e del portiere. A Sanguinetto sto facendo un’esperienza fuori dalla mia regione e dal mio paese, Ostiglia: dove sono cresciuto prima nell’Ostigliese e poi nella Dak. La classifica attualmente è magra e bugiarda, ma sono convinto che a furia di sacrifici verranno anche tempi migliori per noi”. 

Il suo primo tifoso è papà Massimo, farmacista di Sanguinetto, che il figlio definisce “un ultrà tipico da Curva” e che non si perde una sua partita, come è giusto che sia per un vero genitore che si rispetti e che ami il proprio figlio. Milanista, il suo idolo Kakà, Alessandro parla di gruppo giovane, quello sanguinettese: “Abbiamo grandi potenzialità, ci manca un po’ di esperienza, ma possiamo ancora crescere molto. Abbiamo subito sconfitte per troppe disattenzioni, questo lo sappiamo bene, ma stiamo lavorando per evitare che si ripeti questo in futuro. Magari con un po’ più di fortuna riusciamo a cambiare la nostra rotta”. 

Qual è la squadra che ti è più piaciuta tra quelle già incontrate? 
“L’Albaronco ha un bel gioco di squadra ed è molto attrezzata, mentre mi sono piaciute alcune individualità della squadra del Tregnago”. 

Hai già conseguito il diploma di alberghiero e sei ancora molto giovane: cosa ti aspetti dal calcio? “Quello che si aspettano tutti i ragazzi della mia età: di riuscire a giocare ad un certo livello. Ma, so che è dura e bisogna sostenere un sacco di sacrifici. Io cerco di migliorare in ogni allenamento, di apprendere nozioni e segreti importanti”. 

Qual è il tuo numero migliore, la tua qualità? 
“Ho un buon tiro e sono forte nel gioco aereo. Mi hanno consigliato di coltivare bene queste due peculiarità i due mister che ho avuto in passato, Alessandro Veneziani e Simone Losi”. 

Solo la salvezza il massimo obbiettivo per il SanguinettoVenera? 
“La nostra ripartenza inizia già da domenica prossima, quando ci verrà a trovare lo Zevio. Dobbiamo fare il risultato ad ogni costo. Approfitto di questo spazio, direttore, per esternare un saluto a Luca Loschi, il portiere della Dak e vostro collaboratore sulla pagina mantovana: so che per Luca, portiere della Dak Ostiglia (Promozione), non è un periodo felice, ma, so anche che con il carattere splendido e con il carisma che ha Luca, la squadra del mio paese uscirà dalle secche della classifica”. 

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it









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