ULTIMA - 15/1/19 - LA VIRTUS VERONA INGAGGIA LA PUNTA ANGELO RAFFAELE NOLÉ

Prosegue la campagna di rafforzamento della Virtus Verona. Nella giornata di ieri è stato perfezionato l'ingaggio dell'attaccante Angelo Raffaele Nolé, classe 1984 nei giorni scorsi svincolato dalla Pro Piacenza. Nolé, che ieri ha sostenuto il primo allenamento agli ordini di mister Gigi Fresco, vestirà la casacca rossoblu numero 31 e sarà
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ULTIM'ORA

21/11/16
IL LEGNAGO TRAVOLGE IL CORDENONS (4-1)

BIANCAZZURRI IN GRAN FORMA E DOMENICA ALTRA GARA AL «SANDRINI» CONTRO  L'UNION  FELTRE

Il Legnago asfalta con un eloquente 4 a 1 il Cordenons, matricola friulana che in trasferta ha conquistato solo due pareggi in sei gare. Il tecnico friulano Mian fa sapere che non guarda e non crede alle statistiche: sta il fatto che un Legnago in stato di grazia ha sorpreso il tecnico ospite che nelle partite da lui visionate aveva visto un Legnago ben diverso da quello che lo ha battuto al «Sandrini». Il risultato finale avrebbe potuto essere più pesante per il Cordenons perchè oltre alle doppiette di Barone e Zanetti il Legnago ha colpito anche due pali con Zanetti e Villanova, Barone, Bigolin e Tresoldi hanno sfiorato altri gol. L'allenatore Orecchia rispetto alla formazione che aveva conquistato la prima vittoria esterna una settimana fa ad Oderzo contro la Pievigina (vittoriosa a Vigonza con il nuovo allenatore Vinicio Bisioli subentrato a Marco Conte) ha cambiato due giocatori inserendo Zoppellaro sulla fascia destra e Viviani a centrocampo portando in panchina assieme a Martello, Borin, Sergi, Pizzocoli, Taylor, De Venz, Spadaro, Avanzini e Formuso. Il difensore centrale Emanuele Friggi per uno stiramento al ginocchio sinistro operato il 22 settembre  sarà inutilizzabile per tre settimane.

Subito il centrocampista Tresoldi prende una gomitata in testa da Maccan e deve uscire dal campo e farsi medicare dal dottor Sandrini e dall'osteopata Bruscagin. Rientrerà dopo qualche minuto con la testa fasciata da una vistosa garza bianca. Zanetti subito attivo con un tiro alto, poi con un traversone in area. Emil Zubin, classe 1977, che radiomercato lo vuole in procinto di trasferirsi al Rovigo, cerca un inutile lancio lungo in area biancazzurra. Al 12' Vincenzo Barone vicino al gol: innescato dal un rimpallo friulano batte a rete di sinistro, il portiere devia. Poco dopo Legnago in vantaggio: sull'assit di Villanova Barone non perdona e infila rasoterra in rete. Un errore difensivo di Mattera serve in mezzo al campo Zubin che innesca Maccan che impegna Bala con un rasoterra. Al 27' Tresoldi lancia a rete Zanetti che realizza il 2 a 0 fra l'entusiasmo dell'attaccante e dei compagni. Al 43' l'arbitro ignora un fallo su Villanova, l'azione prosegue e Tresoldi serve Zanetti che colpisce il palo interno e realizza la sua doppietta. Prima del riposo altra occasione per il Legnago con un palo di Barone.

Nella ripresa continua lo show del Legnago che sfiora il gol più volte: al 2' Bigolin servito da Villanova si fa parare la palla-gol da Rigo. Poi Bala para una conclusione di Maccan. Al 7' Barone spara alle stelle, ma due minuti dopo arriva il suo bis: Zanetti manda in gol il napoletano che dribbla Rigo e segna con un rasoterra. Al 13' Zanetti sfiora il suo terzo gol, ma la palla va sul palo e in corner. Il Cordenons  al 13' si fa vivo con una punizione che Bala para. Al 16' Chiarini libera in area Villanova, para Rigo. Al 20' il gol della bandiera ospite autore Bozic che concretizza un cross centrale ribattuto. Il Legnago manca il quinto gol due volte con Villanova al 23' e al 25'. Al 37' vengono accesi i fari e Tresoldi in una bagarre in area ospite vede il suo tiro deviato. Al 43' il portiere del Legnago para sicuro. Dopo 4' di recupero il fischio finale e gli applausi del pubblico ad un Legnago  super, seguito ieri da un pubblico inferiore alle attese poiché Chievo e Verona non giocavano in casa.

L'allenatore ospite Mian: «Ho visto oggi in campo un Legnago migliore di quello che avevo visto nelle partite visionate in video. Non mi interessano  le statistiche di un Cordenons allergico alle trasferte, il Legnago in campo aveva più voglia di noi di vincere.» L'allenatore biancazzuzzo Andrea Orecchia è soddisfatto del poker, ma mantiene i piedi per terra. «Un piccolo passo in avanti - dichiara - ci siamo espressi bene con un'ottima prestazione, ma il campionato è insidioso e bisogna mantenere umiltà e voglia di allenarsi. Adesso il difensore Falchetto sarà squalificato e Friggi è infortunato. Per la gara casalinga con il Feltre dovrò schierare una coppia difensiva centrale inedita. Bisogna allenarsi al mille e uno per mille perchè solo così si può far bene nelle prossime partite.» 

Legnago (4-3-3): Bala, Chiarini, Mattera, Tresoldi, Falchetto, Bigolin,  Zoppellaro (31'st Spadaro), Viviani, Barone (39'st Borin), Villanova, Zanetti(25'st Taylor). All: Orecchia
Cordenons (4-4-2): Rigo, Colli, Pederiva, Minisini (33'pt Sutto), Giacomazzi, Pramparo, Guizzo (32'st Baruzzini), Bozic, Maccan, Zubin (18'st Craviari), Zottino. All. Mian
Arbitro: Catani di Fermo
Reti: 14'pt Barone, 27' e 43' pt Zanetti, 8'st Barone, 20'st Bozic
Note. Recuperi 2' e 4' Angoli 4-3 per il Cordenon

Aldo Navarro per www.pianeta-calcio.it












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