ULTIMA - 17/2/19 - GIANA ERMINIO E VIRTUS VERONA SI DIVIDONO LA POSTA (1-1)

E' finito 1 a 1 lo scontro salvezza fra Giana Erminio e Virtus Verona, valido per la 27^ giornata di campionato (8^ di ritorno), che si è giocato ieri al Comunale “Città di Gorgonzola”. Un punto che serve poco ad entrambe che se finisse oggi il campionato sarebbero retrocesse in serie D. Il Giana è terzultimo a 26 punti mentre la Virtus Verona è sempre
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23/11/16
SARANNO FAMOSI: LUCA MENINI E ROBERTO ZAMMARINI

“Mi è tornata alla mente una celebre citazione di John Belushi tratta dal film Animal House, che diceva - quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare - mentre parlavo al telefono, prima con Luca Menini e poi con Roberto Zammarini, non ho potuto fare a meno di pensare, nonostante la diversità della loro situazione attuale al Mantova F.C., quanto entrambi rispecchiano quelle parole”. Luca e Roberto, rispettivamente classe ’97 e ’96, hanno trascorso insieme gli anni della Beretti mantovana e in questa stagione si sono ritrovati - dopo l’ultimo prestito di Luca al San Marino - nella rosa della Prima Squadra biancorossa.

“Quest’anno non ho giocato nessuna delle 13 partite di campionato disputate fino ad oggi - ci racconta Menini - però mi alleno bene e voglio continuare a farlo. La società nel mercato estivo ha deciso di trattenermi perché credeva in me, quindi, voglio ripagare questa fiducia. L’allenatore Prina - prosegue il ragazzo di San Bonifacio - non mi ha mai scelto ma l’occasione giusta può capitare da un momento all’altro. Ovviamente si migliora di più giocando ma l’aspetto positivo è che qui ci sono dei compagni di squadra da cui posso imparare tanto anche durante gli allenamenti. Questa esperienza mi sta rafforzando, ho imparato a lavorare duramente e a non mollare mai malgrado tutto”.

“Nel mio ruolo - ci confida Luca - solitamente si preferisce l’esperienza. In rosa ci sono giocatori con parecchie stagioni alle spalle, io, invece, ho disputato solo un campionato in Serie D”. Grazie al calcio si costruiscono grandi amicizie, come quella nata tra questi due giovani: “Roberto Zammarini è un grandissimo amico, lo conosco da anni. Sono contento per lui, sta giocando con continuità e disputando delle ottime prestazioni. Avrà sicuramente un grande futuro” sottolinea il difensore centrale. La posizione del Mantova nel Girone B di Lega Pro non è sicuramente lusinghiera - penultimo posto a 9 punti - anche per la difficoltà del torneo stesso: “Questo girone è molto tosto, noi ce la siamo giocata con tutti, purtroppo le cose non stanno andando come vorremmo”. L’apertura del mercato invernale potrebbe permetterti di andare a giocare di più? “Vediamo come si evolve la situazione, dovrò scegliere la soluzione migliore per me”. 

Roberto Zammarini, centrocampista centrale, già da tre anni gioca in pianta stabile nella realtà biancoscudata: “Mister Ivan Jurić - attuale allenatore del Genoa - mi fece debuttare alla prima giornata con l’Alessandria, un’emozione bellissima. Adesso ho trovato la mia dimensione ma devo migliorare ancora tanto”. “La Lega Pro - commenta Roberto - è un campionato strano, e difficile per la sua imprevedibilità, inoltre, è molto fisico e atletico”.

Con quale allenatore ti sei trovato meglio in questi anni?
“Con Juric perché mi ha dato la possibilità di esordire e perché si è dimostrato un tecnico veramente valido. Devo ringraziare anche Elia Pavesi - allenatore della Beretti - che è stato fondamentale per la mia crescita”. “L’amicizia con Luca Menini - ci dice il giovane cremonese - è iniziata in Beretti, Luca è un’ottima persona e un bravissimo calciatore. Quest’anno non sta trovando spazio ma continua ad allenarsi sempre al 100% da vero professionista. Sono convinto farà una carriera importante”.

L’attuale momento della squadra è abbastanza difficile: “Si, siamo tutti un po’ delusi, ma l’unico modo è continuare a lavorare senza sosta e progredire tutti insieme”. “Attualmente l’obiettivo personale - conclude Zammarini - è quello di salvarmi con il Mantova e di fare qualche gol in più. Per il futuro, come per molti giocatori, la speranza è di arrivare a giocare in Serie A. Lavorerò rigorosamente per provare a raggiungerla”. Giovani ma rigorosamente duri quando il gioco si fa duro.

Sebastiano Perbellini per www.pianeta-calcio.it












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