ULTIMA - 19/1/19 - LA "ZONA CESARINI" ANCORA FATALE ALLA VIRTUS VERONA

Ancora una volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale dell'incontro. A decidere la sfida a favore del Monza è stata una rete di Palazzi all'83° minuto. Buono l'avvio di gara dei rossoblu veronesi che dopo una decina di minuti colpiscono la traversa con una bella conclusione di Paolo Grbac. I brianzoli
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ULTIM'ORA

30/11/16
MISTER GIOVANNI ORFEI SI GODE LA VETTA CON LA SUA PROVESE

Ne ha masticata di strada in campo, il forte difensore dai polmoni e dal cuore generoso, Giovanni Orfei. Nato a Tivoli il 31 Gennaio 1976, si sta godendo la prima piazza in classifica nel girone A di Promozione. La sua Provese marcia fiera allontanando sempre di più le dirette rivali dopo il colpaccio esterno ottenuto sul manto erboso di Garda sfruttando una beffarda deviazione nella propria porta del difensore Bertasi durante la prima frazione di gioco. Si mantiene così a tre punti di distanza dal sorprendente San Giovanni Lupatoto di mister Lucio Manganotti e del furetto Yao Doria, che insegue ora i rossoneri da solo al secondo posto. Tenuti a debita distanza anche il San Martino Speme di mister Damini (a -4), Sona e Garda (a -6) e il Povegliano ora 6° a 7 punti dalla vetta. Ma il campionato è per nulla scritto, sia in alto che in basso.

I verdetti sono celati in attesa di essere svelati l'anno prossimo a maggio. Afferma mister Giovanni Orfei: "Sono felicissimo della chiamata della dirigenza della Provese arrivatami quest'anno. Mi sono subito dato da fare e rimboccato le maniche. Qui ho trovato il terreno ideale per fare il calcio che amo. I ragazzi mi seguono con entusiasmo e assieme vogliamo percorrere la strada a gran ritmo. Siamo una buonissima squadra, un mix di giocatori esperti e giovani di belle speranze. L'ambiente è serio e sereno. Un plauso va naturalmente anche al mio staff tecnico, andiamo avanti così, senza paura".

Una carriera, quella di Orfei, con l'appartenenza per un anno anche nel glorioso Hellas Verona. "A Verona con la maglia gialloblu, ho passato una stagione meravigliosa. Un gruppo incredibile che porto sempre nel cuore". Ha un figlio che gioca nelle giovanili del Chievo, una grande voglia di stupire in Promozione ed una famiglia che l'ha sempre sostenuto. Giovanni Orfei vuole passare un ottimo Natale guardando le altre squadre dalla vetta. "Aspettiamo a parlare e facciamo gli scongiuri. Siamo in un buon momento e dobbiamo proseguire con lucidità. Dobbiamo stare attenti a chi ci segue ma dobbiamo continuare a divertirci mettendo in campo un animo grande e tanta adrenalina. Le prossime sfide chissà cosa ci riserveranno. Una cosa è certa, le affronteremo con la massima intensità e fiducia".

Non sarà certamente facile, sfruttare in casa la partita con l'Union Grezzana e Giovanni lo sa: "Sarà una bella partita, speriamo di sbloccarla in fretta e portarla a casa la vittoria. Dispongo di ragazzi splendidi, spero che mi facciano un bel regalo, tre punti importanti per tenere tesa la corda". L'ossatura dei rossoneri è ben formata e lo spogliatoio ha pareti ben consistenti. Giocatori come Stefano Fracasso, Matteo Soave, Stefano Guandalini e Simone Dal Degan non si scoprono ora. Sono tutti elementi di categoria superiore. Condoglianze alla mamma del giocatore Matteo Soave che domenica mattina ha lasciato questa terra salendo in cielo.

Orfei vanta una carriera di buona levatura che è iniziata nella Lodigiani. Proprio con la casacca biancorossa è arrivato il suo debutto nel 1993 in serie C1. Poi il suo lungo girovagare per la bella Italia. Vestendo le maglie della Lazio, poi della Reggiana, Ascoli, Palermo, Catania, Modena, Venezia, Salernitana, Torino, Hellas Verona e Sambonifacese. Una volta appese le scarpe al chiodo Giovanni ha intrapreso la carriera di allenatore negli allievi dell'amato Hellas Verona. Adesso la sua nuova casa calcistica è alla Provese. Giovanni Orfei non si vuole nascondere, la sua squadra ha tutte le carte in regola per giocare un campionato da protagonista, avversarie permettendo. La Provese vuole continuare a viaggiare a tutta birra.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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