ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
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ULTIM'ORA

5/12/16
VIGONTINA “RIGOROSA” CONTRO IL LEGNAGO (3-2)

UN SECONDO RIGORE AL 94' CONDANNA IL LEGNAGO AD UNA ROCAMBOLESCA SCONFITTA  GIOVEDÌ A LEGNAGO L'ESTE
 
La Vigontina San Paolo vince la seconda partita di campionato grazie ad un rigore al 94', in pieno recupero. Un rigore discusso che per alcuni c'era, per altri troppo fiscale. Perdere all'ultimo minuto di recupero fa male, soprattutto quando il 2 a 2 sembrava il risultato più equo. La risposta sul rigore al 94' l'ha data il giovane portiere del Legnago Cristian Bala che il Delta Rovigo (il Resto del Carlino edizione di Rovigo del 3 dicembre) voleva riportarsi a casa ricevendo un netto e giusto rifiuto: «Il rigore concesso dall'arbitro a fine gara? Sono intervenuto sul pallone e sul giocatore e l'arbitro poteva dare o no il penalty...». A Vigonza il Legnago ha subito tre gol: il primo su rigore (fallo di Mattera), il secondo dopo una ripartenza della Vigontina con capitan Bigolin a terra in mezzo al campo, il terzo su rigore. A Vigonza Legnago incerottato per le assenze del centrocampista Tresoldi squalificato, di Zanetti a letto per un attacco influenzale e di Barone in panchina per onor di firma. L’allenatore Andrea Orecchia ha schierato Taylor al posto di Tresoldi, ha rispolverato l’attaccante pugliese Formuso al posto di Barone e Zoppellaro al posto di Zanetti. In panchina con il portiere Russolillo tornato a Legnago, dopo il trasferimento di Martello a Villafranca, c'erano Dabo, Sergi, il neoacquisto Benedetti, Italiano, Puka, Zerbato e Barone. La Vigontina schiera i due arrivi dicembrini, il difensore Andrea Pregnolato e la punta Nicholos Siega.

Dopo 7’ tenta il tiro l’ex Andrea Michelotto che poco dopo imbastisce un’azione con Cacurio e al 19’ conquista un corner. Al 28’si sblocca il risultato con un rigore: Mattera atterra in area Michelotto e dal dischetto Cacurio non perdona. Il 37’ il Legnago pareggia grazie ad uno spunto sulla fascia sinistra di Zoppellaro che crossa in area per il pronto tocco di Formuso. Al 46’ un fallo su Bigolin colpito in faccia e a terra  non rilevato dall’arbitro favorisce il raddoppio locale sulla ripartenza dello scatenato ex Michelotto che tocca a Scandilori che traversa in area per il tocco-gol di Cacurio.

Nella ripresa Orecchia sostituisce  Mattera con Dabo e Zoppellaro con Zerbato. Dopo 3’ Legnago vicino al pareggio: sugli sviluppi di una punizione battuta da Viviani un difensore ostacola Taylor che devia con la coscia in porta, ma il portiere Vanzato ribatte. Il Legnago pressa e la Vigontina si difende con affanno. Il Legnago si fa vivo con una girata fiacca di Formuso (23’)  parata e con un tiro alto da fuori di un Villanova. Al 44’ il Legnago pareggia con Formuso che si avventa su un pallone vagante in area di rigore. Sembra che la gara si concluda con un 2 a 2 equo, ma nel quarto minuto di recupero Bala esce su Masiero toccando pallone e giocatore. L’arbitro assegna il rigore che Casagrande realizza fra le ire dei tifosi e delle tifose di entrambe le parti che se ne dicono di tutti i colori. La Vigontina festeggia come avesse vinto una coppa dei campioni, mentre il Legnago esce deluso alla vigilia della partita di giovedì al Sandrini con l’Este.

L’allenatore Andrea Orecchia ringrazia i tifosi legnaghesi per gli applausi a fine gara nonostante la sconfitta: "Abbiamo preso tre gol, il secondo su azione viziata perché eravamo in dieci uomini, il terzo su rigore su decisione arbitrale quando in area c’erano 20 giocatori e più che vedere si poteva intuire. Faccio i complimenti ai ragazzi che non meritavano di perdere. Purtroppo la mattinata era iniziata male per il forfait di Zanetti influenzato.” Così il d.g. del Legnago Mario Preto: “Decisioni arbitrali gravi e sbagliate. Bigolin era stato colpito in viso e l’arbitro non ha ritenuto di sospendere il gioco che proseguiva con il gol del 2 a 1.” Vincenzo Italiano, mister della Vigontina afferma: "I due rigori erano netti, nel secondo il portiere è uscito a valanga su Masiero. Dopo tanti bocconi amari, una vittoria importante per noi.”

Vigontina San Paolo (4-3-3): Vanzato,Rigon (36 st Busetto), Scandilori, Casagrande, De Biasi, Pregnolato, Pelizzer, Brugnolo, Siega, Michelotto (24’st  Rumleanschi), Cacurio (40’st Masiero). All. Vincenzo Italiano
Legnago (4-3-3): Bala, Chiarini, Mattera (1’st Dabo), Taylor, Falchetto, Bigolin, Spadaro, Viviani, Formuso, Villanova, Zoppellaro (1’st Zerbato). All. Andrea Orecchia
Arbitro: Sili di Viterbo
Reti: 28’pt Cacurio (rigore) 37’pt Formuso, 46’pt Cacurio, 44’st Formuso, 49’st  Casagrande rigore
Note. Spettatori 250 circa. Angoli 6-4 per la Vigontina recuperi 1’ e 4’

Aldo Navarro per www.pianeta-calcio.it












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