ULTIMA - 19/1/19 - LA "ZONA CESARINI" ANCORA FATALE ALLA VIRTUS VERONA

Ancora una volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale dell'incontro. A decidere la sfida a favore del Monza è stata una rete di Palazzi all'83° minuto. Buono l'avvio di gara dei rossoblu veronesi che dopo una decina di minuti colpiscono la traversa con una bella conclusione di Paolo Grbac. I brianzoli
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13/12/16
IDEE IN CAMPO, LE PROPOSTE DI ADRIANO E ANDREA

Cinque sostituzioni nei campionati dilettanti, piena autonomia alle delazione Figc provinciali e divieto del doppio tesseramento ai dirigenti. Sono alcune delle idee e proposte per un calcio migliore che premono per essere ascoltate e valutate. Spesso, però, trovano ostacoli per essere realizzate. Cambiare si può e si deve, se tutto questo porta a dei benefici per lo spettacolo in campo e aiuta a snellire la burocrazia. Ne è convinto Adriano Zuppini, che da anni suggerisce precise modifiche e propone nuove idee ed esperimenti in qualità di componente della Consulta FIGC veneta, peraltro convocata una sola volta in quattro anni. E l'occasione migliore per riproporre quanto da anni tenacemente presenta, se non durante il rinnovo delle cariche FIGC regionali, con di fronte circa settecento dirigenti di tutto il Veneto.

E sul palco dell'Hotel Russot di Venezia ha snocciolato con forza e convinzione il suo punto di vista su quanto va predicando da anni. Con Zuppini, dirigente della Virtus Vecomp, in questa crociata che fino adesso è stata una lotta contro i mulini a vento, si è unito Andrea Zivelonghi del Sant'Anna D'Alfaedo. Eccole le loro proposte.

Sostituzioni. Portare le attuali tre sostituzione a cinque nei campionati dilettanti, esperimento che ha avuto molti consensi in Coppa Italia e Trofeo Veneto. Una scelta così più ampia a disposizione dell’allenatore per i cambi.

Autonomia. Le delegazioni FIGC provinciali dovrebbero avere più autonomia per quanto concerne l'aspetto tecnico, come programmare l'attività, sulle rappresentative: modi e tempi delle convocazioni e poter sperimentare nei campionati B alcuni accorgimenti come i cambi volanti.

Riunioni periodiche. Riproporre questi appuntamenti per poter ascoltare le voci delle società, le loro esigenze e difficoltà. Conoscersi e confrontarsi è fondamentale per i dirigenti, perché è l'unica occasione per decidere unitariamente, proporre nuove idee e dividere progetti ed obiettivi. Bisogna ascoltare per poter dare delle risposte, e soprattutto saper dialogare. Un aspetto, quello del confronto, che la Figc Veneta ha sinora disatteso, non convocando i suoi rappresentanti nominati sul territorio.

Allenatori. Più corsi per consentire alle società di avere dei settori giovanili tecnici qualificati, peraltro obbligatori nelle Scuole calcio. Viene invocata la partenza dei corsi UEFA C per allenatori giovanili già effettuati in altre regioni ma nel Veneto mai programmati. Più accessibili e specifici per chi segue questo delicato settore. Da iniziare subito Considerato che di fatto sono spariti i preziosismi corsi Coni-FIGC, primo passo per approdare ai successivi piani formativi federali.

Doppio tesseramento. Trovare una soluzione a questo regolamento che di fatto vieta che un allenatore di una società e padre di un ragazzino che gioca in un'altra, lo possa seguire magari mettendosi a disposizione come segnalinee.

Renzo Cappelletti per www.pianeta-calcio.it












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