ULTIMA - 24/3/19 - OGGI LA VIRTUS VERONA OSPITA IL RIMINI. FRESCO VUOLE I 3 PUNTI

La Virtus Verona è carica, pronta per affrontare il Rimini nello scontro diretto in programma oggi pomeriggio alle ore 16.30 al "Gavagnin-Nocini" in Borgo Venezia. Queste le parole dell'allenatore rossoblu Luigi Fresco rilasciate ieri alla vigilia del match: "E' una partita molto importante, tanto per noi quanto per il Rimini. Loro
...[leggi]

ULTIM'ORA

16/12/16
NICOLA GREGHI (AURORA CAVALPONICA): “SIAMO DA PLAY OFF!”

Due reti nelle ultime 3 gare non sono un pessimo biglietto da visita per Nicola Greghi: oltre tutto perché non è suo il compito di cacciarla dentro alla domenica, semmai quello di fermare l’avversario, la punta più tosta. Ha fatto tutta la trafila delle giovanili nell’A.C. Sambonifacse, ed ora è uno dei difensori centrali (l’altro è Nicola Pimazzoni) dell’Aurora Cavalponica del presidente Stefano Bressan e di mister Loris Boni. Parliamo di Nicola Greghi, classe 1991.
 
Dopo 3 presenze in D con i “rosso e blu dell’Est” allora guidati da mister Claudio Ottoni, per Nicola – cugino del ’99 Luca, centrocampista in forza ai cavalponici -, altri due stagioni nella “vecia” A.C. Sambonifacese , poi, l’Eccellenza nell’A.C. Somma di mister Pippo Damini (oggi trainer del lanciato San Martino-Speme) e 3 campionati nei vicentini della Seraticense, l’ex Sarego, con trionfo in Eccellenza e passaggio alla D, già al primo anno). Carattere riservato, un diploma di geometra utilizzato in un prestigioso studio d’architettura a due passi dal centro storico della sua San Bonifacio, Nicola tifa Inter e il suo giocatore idolo è Materazzi.
 
Da luglio fa parte, come abbiamo già prima ricordato, dei “cavalponici”: “L’obbiettivo è raggiungere i play off, traguardo con cui concorreremo con il Garda (la squadra più forte che abbiamo incontrato), col Sona (altra bella realtà) e il San Martino-Speme del mio ex coach Pippo Damini. Il titolo, per me, sarà assegnato a quella U.S. Provese che incontreremo domenica prossima, ultima di andata, ad Albaredo d’Adige. Conosco il mister dei rosso e neri provesi, Gianni Orfei, per aver fatto parte della “rosa” in cui lui militava con mister Viviani”.

Qual è la tua principale caratteristica e l’avversario più forte che hai incontrato? “L’anticipo e la marcatura; l’avversario più forte che non ho mai avuto la possibilità di sfidare, ma di giocarci assieme, bé, quello è Nicolò Pangrazio, mio coetaneo oggi alfiere della capolista Ambrosiana in Eccellenza”.

Il giovane di cui sentiremo parlare da qui a maggio?
“Mio cugino Luca: già essere titolare come 1999 dell’Aurora Cavalponica significa che ha i numeri giusti; e, poi, ci mette grande impegno durante la settimana e alla domenica”.

La delusione e la squadra-sorpresa?
“Di sorprese, non ne vedo nessuna mentre, forse, la delusione siamo noi, perché eravamo partiti non per essere alla rincorsa della Provese, ma per fare noi l’andatura. Ma, ci sono, per fortuna, ancora 48 punti in palio e più di metà stagione da giocare”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it









Visualizzato(1714)