ULTIMA - 17/2/19 - GIANA ERMINIO E VIRTUS VERONA SI DIVIDONO LA POSTA (1-1)

E' finito 1 a 1 lo scontro salvezza fra Giana Erminio e Virtus Verona, valido per la 27^ giornata di campionato (8^ di ritorno), che si è giocato ieri al Comunale “Città di Gorgonzola”. Un punto che serve poco ad entrambe che se finisse oggi il campionato sarebbero retrocesse in serie D. Il Giana è terzultimo a 26 punti mentre la Virtus Verona è sempre
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ULTIM'ORA

23/12/16
PER IL CASTELDAZZANO LA SALVEZZA POTREBBE ESSERE REALTA'

Ha festeggiato al meglio il Natale, anche se è il fanalino di coda, la squadra del Casteldazzano che milita nel girone D della Seconda categoria. In campionato, con l'arrivo del nuovo tecnico Riccardo Adami, la squadra biancorossa, nonostante la classifica critica non ha perso mordente e ha trovato delle vittorie che la hanno riportata sotto alle altre che lottano per la salvezza. Bisogna continuare a fare punti, per scalare la classifica e guadagnarsi nel 2017 la permanenza in Seconda categoria. Il progetto di rilancio è già cominciato. Il Casteldazzano vuole, nel corso dei prossimi anni, formare un gruppo di giocatori che vogliono bene a questa maglia per tornare in Prima categoria.

Nella stagione passata era andato tutto storto, con l'amarissima retrocessione dalla Prima categoria chiudendo con un brutto penultimo posto, un anno da scordare in fretta. Al termine del girone d'andata la formazione del presidente Giacomo Tabarrini ha collezionato dodici punti su quindici gare, con 3 vittorie, 3 pareggi e 9 brucianti sconfitte. "Direi che la casella sconfitte ci preoccupa un attimino - dice il capitano classe 1990 Alex Gobbi -, ma vi assicuro che siamo in ripresa. Con lo scossone voluto dalla dirigenza e con l'arrivo del nuovo tecnico Riccardo Adami, in corso d'opera, qualcosa è cambiato in meglio e con forte positività. Ora crediamo in noi stessi ed alle nostre capacità. La squadra ha ripreso a girare e si batte con ardore. Tutto sommato la classifica per chi lotta per salvarsi è molto corta. Nello spazio di nove punti siamo tutti li per cercare di agguantare le squadre avversarie che ci precedono. Bisogna animare il campionato e non arrendersi mai".

La dirigenza segue sempre con trepidazione i propri ragazzi dalle tribune e ha voglia di proporre un idea di calcio assai propositiva. E' una società legata ai valori del territorio con alle spalle 45 anni di gloriosa storia calcistica che è iniziata nel lontano 1971 con gente solida e competente ed un nuvolo di ragazzi di spicco. Non ha mai trascurato il suo settore giovanile che non a caso ha raggiunto una ventina di volte le finali del titolo provinciale. Prima dell'ultima gara, pareggiata sul manto erboso della capolista Pozzo, il Casteldazzano aveva ripreso una poderosa marcia di avvicinamento con tre vittorie, contro VillaBartolomea, Concamarise e Real Vigasio, ed un pareggio ottenuto nella trasferta a Salizzole. Ben 11 punti in 5 gare ottenuti dopo la sconfitta subita alla decima giornata a Cadeglioppi.

Il bilancio, di questa seconda parte di andata è positivo, come dice il capitano Gobbi: "Mi piace parlare con lo sguardo rivolto verso il futuro che ci attende. Nella prima parte del campionato non siamo partiti molto bene, sottolineo però, con un gruppo diverso da quello attuale. Non voglio dire e spiegare per quale motivo. Nelle prime 10 gare abbiamo perso 9 volte ottenendo solo un pareggio. e' evidente che alcune cose non sono andate liscie, ma niente paura, a Castel D'Azzano ora si respira un aria nuova. Mister Riccardo Adami è forte e sa quello che vuole da noi. Ci sta riportando in alto e vuole un girone di ritorno scoppiettante ed intenso. Noi la pensiamo con lui".

Dopo l'appuntamento con la cena di Natale, esaurite le mangiate di questi giorni di festa, il Casteldazzano è pronto a tornare al lavoro. A gennaio si ripartirà dalla trasferta di Raldon, sarà una battaglia accesa, il girone di ritorno incombe e si ha voglia di fare bene. Con l'arrivo della punta daniele Zambelli la squadra ha cambiato il proprio volto. Con l'accoppiata Gobbi-Zambelli le polveri in attacco ora non sono più bagnate. "L'intesa con Zambelli è ottima, ci aiutiamo in avanti e cerchiamo di sfruttare le belle giocate che partono dal nostro centrocampo. Ora siamo una buona squadra, operaia ma che vuole colpire ai fianchi gli avversari. Ci aspetta un girone di ritorno importantissimo e complicato. Non è facile risalire la china ma sappiamo che possiamo farcela. Con le ultime prestazioni, a mio parere, abbiamo dimostrato di non meritare l'ultimo posto. Domenica scorsa a Pozzo proprio Zambelli ha aperto le danze, poi loro sono riuscito a pareggiare con enorme fatica in zona Cesarini al 92° minuto con Gulmini e per una nostra distrazione difensiva".

Occupa la prima poltrona dirigenziale Giacomo Tabbarini, aiutato dal duro lavoro di Giovanni Frinzi vice presidente, del diesse Mauro Zardini, Luciano Mori il segretario, Renzo Baietta il d.g. e Debora Tabbarini, tesoriere della società biancorossa. Completano lo staff tecnico del primo allenatore Riccardo Adami, il vice Leonardo Dolci ed il segnalinee Alexandre Statache. Conclude Gobbi dicendo: "Aspettateci nel nuovo anno 2017 con una veste diversa. Vogliamo mettere le marce alte per inseguire il sogno salvezza che per noi deve essere una splendida realtà. Noi ci metteremo il cuore, vogliamo collezionare nel nuovo anno più punti possibili".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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