ULTIMA - 15/1/19 - LA VIRTUS VERONA INGAGGIA LA PUNTA ANGELO RAFFAELE NOLÉ

Prosegue la campagna di rafforzamento della Virtus Verona. Nella giornata di ieri è stato perfezionato l'ingaggio dell'attaccante Angelo Raffaele Nolé, classe 1984 nei giorni scorsi svincolato dalla Pro Piacenza. Nolé, che ieri ha sostenuto il primo allenamento agli ordini di mister Gigi Fresco, vestirà la casacca rossoblu numero 31 e sarà
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24/12/16
PER I ROSSOBLU' UN’ANDATA DAVVERO DA MOZZE...FIATO!

Un’andata a passo sostenuto, quasi trionfalistico, quella registrata dall’ACD Mozzecane di mister Nicola “Vegano” Santelli: 40 punti in 15 partite. Manca solo l’optional dell’imbattibilità, performance che invece appartiene al cacciatore Ares Calcio Vr di mister “Ferguson” Doriano Pigatto. Che insegue a -5, e che come dirà il trainer dei “rosso e blu della Postumia” è l’autentica “Bestia nera” degli attuali capolisti del girone “B” di Seconda categoria. Una cena di Natale, quella trascorsa dalla società guidata dal più alto scranno dal dr (in Pedagogia) Paolo Giavoni, e sempre supervisionata, monitorizzata dal Presidentissimo, la “memoria storica” Giorgio Giavoni, consumata mercoledì 21 dicembre al “Centro famiglie insieme” di San Zeno di Mozzecane, assente giustificato (cena aziendale) il vice-presidente Riccardo Montefameglio, e con l’ultimo acquisto – Luca Cecilli – proveniente dal GSP Vigo 1944, già uno della truppa, anche se del “clan dei bovolonesi” (assieme a Luca Scarabello e ad Alessandro Carollo).
 
Paolo Giavoni ha spiegato la scelta della cena indetta a San Zeno di Mozzecane, “perché è qui che ogni venerdì, dopo l’allenamento, la squadra si ritrova. Altrove – ha continuato il massimo dirigente – non avrebbe avuto senso”. Due le considerazioni espresse da Giavoni jr: “In forte crescita il Settore Giovanile rosso e blu, frutto anche dell’arrivo in società di Alessandro Cristofoli, ex giocatore mozzzecanese. Ora” ha spiegato Giavoni “oltre alla 2^ categoria, abbiamo anche gli Juniores (mister è Stefano Zanon, ex Giovane Povegliano) e gli Allievi. In questi ultimissimi anni, a Mozzecane si è invertita la tendenza dell’emigrazione di nostri giocatori verso altri clubs, assistendo a un ritorno di chi ha dato i primi calci alla palla da noi”.

Per il capitano Matteo Signoretti, classe 1978, mancino di Nogarole Rocca, nella squadra deve farsi largo la convinzione di essere forti: “Dobbiamo solo migliorare sotto quest’aspetto mentale”. Per il diesse Diego “Cojack” Pasotto, è importante essere convinti di non aver vinto ancora un bel niente e di resettare quanto si è raccolto fino ad ora per ripartire a tutta velocità nel 2017. Presente, come sempre da buon appassionato di calcio (è stato anche allenatore del Mozzecane) il primo cittadino Tomas Piccinini: “Il gruppo si sta consolidando e i risultati lo dimostrano. Nel girone di ritorno si deve preservare, difendere quello che di prezioso si è raccolto nelle prime 15 gare. Il ritorno sarà sicuramente più impegnativo, ma anche più ricco di soddisfazioni. Tutte vorranno battere la capolista per ottenere una vittoria di prestigio. Il calcio a Mozzecane continua a pulsare perché esistono persone che hanno dato il cuore, hanno speso la loro vita per il football del nostro paese”.

Più spartano il presidentissimo Giorgio Giavoni, il quale era presidente dell’Hendrix Mozzecane, la quale ha toccato con la Prima categoria il punto più alto della sua storia: “Qui c’è solo da vincere, non esistono altri discorsi. Siamo la squadra veronese che ha ottenuto più punti al giro di boa. Nella stagione 2007 trionfammo con 67 punti, e nell’anno solare 2016 abbiamo già toccato 70 punti”. Da parte di mister Nicola Santelli un grazie sentito allo staff tecnico che lo affianca in questa bella cavalcata di stagione (vice allenatori sono Orfeo Chiaramonte e Luca Melotto, preparatore dei portieri è Amos Picone e il massaggiatore è Peter Bellamoli): “Meglio essere lepre che cacciatore” ha detto Santelli, aggiungendo che “essere primi ingenera grandi stimoli. Condivido quanto ha detto il mio collega Pigatto dell’Ares, e cioè che nel nostro girone si assiste a un campionato anomalo, a un torneo incredibile, in cui si viaggia a marce davvero elevate. Noi dobbiamo – come del resto ha già detto il nostro capitano Matteo Signoretti – crescere nell’auto convinzione di essere forti, di essere più gruppo”.

L’Ares Calcio Vr si conferma la vostra “bestia nera”: “Sì, in tre partite abbiamo perduto tutte e tre le volte. E’ un gruppo di amici, che si cercano anche fuori dal campo e che si ritrovano alla domenica per vincere tutti assieme. Il Real GrezzanaLugo, che seppure una neo-retrocessa, per me, è la sorpresa del nostro girone, è una bella squadra, ottimo è il suo mister Antonio Ferronato, quando l’abbiamo affrontata io non c’ero, ma mi hanno parlato di squadra tosta, coriacea. Non male anche il BorgoPrimomaggio, ma per ora va a corrente alternata”.

Qual è il giocatore avversario che più ti ha impressionato? “Alberto Nortilli, dell’Olimpia Ponte Crencano: perchè è forte e basta!” Cos’ha di prerogativa questo Mozzecane rispetto a quello della passata stagione? “Che tutti e 20 i componenti della “rosa” sono forti, tutti intercambiabili. Le “chiocce” sono Fabio Calandrelli, Matteo Signoretti e bomber Luca Scarabello”. A quanto si trionferà? “Mah, credo ci vorranno altri 30/35 punti. Bisogna soprattutto non perdere e fare nostri gli scontri diretti”.

Antipasti all’italiana, primo piatto a base di risotto al radicchio e monte veronese, seguiti da garganelli al tastasal e melanzane. Arista di maiale con fondo bruno, contornata con funghi e patate, il secondo piatto. Frutta di stagione e i vini ad accompagnare tutto, Bianco di Custoza, Rosso Merlot (Monte del Frà) e spumante (No-bel). Il dolce a sorpresa, portate in sala con carrello dal presidente onorario Giorgio Giavoni era una splendida torta con sopra scritto "Campioni d'Inverno". Poi caffè, amaro e limoncino per tutti prima dei saluti e degli arrivederci al nuovo anno.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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