ULTIMA - 19/1/19 - LA "ZONA CESARINI" ANCORA FATALE ALLA VIRTUS VERONA

Ancora una volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale dell'incontro. A decidere la sfida a favore del Monza è stata una rete di Palazzi all'83° minuto. Buono l'avvio di gara dei rossoblu veronesi che dopo una decina di minuti colpiscono la traversa con una bella conclusione di Paolo Grbac. I brianzoli
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ULTIM'ORA

24/12/16
IL PARONA SALUTA IL NATALE ED E' PRONTO A NUOVE SFIDE

IL MISTER FLAVIO MARAI SI EMOZIONA QUANDO VEDE LA MASCHERA CON IL SUO VOLTO INDOSSATA DAI SUOI RAGAZZI

Festa grande a Villa Quaranta di Pescantina per il Parona. La compagine allenata da mister Flavio Marai, al suo ottavo anno in forza ai bianco-verdi di Prima categoria, ha voluto scambiarsi i tradizionali auguri di natale al termine di una splendida cena. Nell'ultimo turno di campionato la truppa del presidente Riccardo Portoghese si è fatta soffiare il primo posto dai granata del San Zeno che hanno inflitto cinque sberle al Pastrengo in "Busa". Il Parona, davanti ad una fitta nebbia, ha ceduto le armi al Pedemonte di mister Stefano Modena, perdendo la gara e anche, dopo pochi istanti, il brillante portiere Venturini portato all'Ospedale per una importante ferita alla testa dopo un fortuito scontro di gioco.

Ha sempre messo in primo piano il cuore il Parona. Da queste parti si respira il calcio a chilometri zero, con giovani che provengono dal territorio, con l'ingresso in pianta stabile di sette elementi che provengono dalla squadra Juniores. Curioso il piazzamento che ha concluso l'anno dei fratelli  Marai. Entrambi, con squadre diverse in categorie differenti, occupano la stessa posizione. Flavio è secondo in Prima col Parona mentre Mario è secondo con il Calmasino in Seconda categoria. Inoltre entrambe le squadre vestono i colori bianco e verde.

Emozionante quando alla fine della cena mister Flavio Marai ha preso la parola elogiando i suoi ragazzi e, come d'incanto, Begnoni e compagni si sono alzati in piedi e si sono messi una simpatica maschera con impresso il viso del mister il quale si è visibilmente commosso per la sorpresa. Intanto l'aria che si respira a Parona è fresca e gioiosa. La formazione Juniores è prima nel suo campionato, guidata da mister Bonazzi. La compagine maggiore, partita con l'obiettivo salvezza, naviga distanziata di un solo punto dal San Zeno campione d'Inverno. Meglio di così non si poteva festeggiare il Natale che è alle porte.

Dice il presidente Riccardo Portoghese: "Vedere il Parona così in alto è una cosa meravigliosa. Voglio ringraziare i nostri splendidi ragazzi che hanno dimostrato che il calcio, interpretato con il vero spirito dilettantistico, cioè pane e salame, ti regala sempre gioie incredibili. A noi non interessa le prime donne, chi gioca da noi, prima di tutto, deve essere orgoglioso di indossare la maglia e il simbolo della nostra società. Sono ragazzi del territorio e vogliono divertire e divertirsi. Il settore giovanile deve essere sempre alla base di tutto. deve fare da serbatoio per la struttura della Prima squadra. Entusiasmo, generosità, umiltà, sani principi, grandi valori e darsi una mano in campo e nello spogliatoio uno con l'altro sono il nostro credo. Insieme possiamo fare la differenza ma prima ci salviamo e meglio è, poi possiamo toglierci altre memorabili soddisfazioni. Auguro a tutti gli sportivi e lettori di pianeta-calcio un sereno Natale".

Struggente e genuino il discorso del capitano Daniele Begnoni, classe 1983 e gioiello del mondo dei dilettanti che, con i piedi che si ritrova, meritava sicuramente categorie più importanti di quelle che ha calcato dopo la trafila nel settore giovanile del Chievo Verona. Ma purtroppo per varie vicissitudini le cose sono andate diversamente. Perdere un padre, durante gli anni adolescenziali e prendersi carico, assieme alla mamma, la sorella e all'altro fratello Mirko, che gioca pure lui nel Parona, di una piccola azienda familiare e portarla avanti con successo, non è cosa di tutti i giorni. Dice il “Begno”: "Sono entrato al Parona quando militava in Terza categoriae mi sono dato da fare, dipingendo, assieme a chi vuole bene a questa società, le mura del campo e andando a cercare ragazzi che volevano giocare con noi credendo nel progetto a rimborso zero. Adesso abbiamo costruito un gioiello che molti ci invidiano e che durerà molto a lungo nel tempo. In punta di piedi siamo ai primi posti di un girone che nel ritorno sarà esplosivo per tutti. Ci divertiremo tutti quanti e faremo vedere il nostro valore anche a chi non parla di noi, dimenticando quello che stiamo facenso."

Ha sempre fatto di necessità virtu, mister Marai, traendo sempre il meglio dai giocatori messi a sua disposizione. A Parona, il suo connubio è giunto all'ottavo anno senza sosta, sempre svolto con puntualità e un pieno di entusiasmo. Qui si lavora senza pressione, cercando di valorizzare il materiale umano a disposizione, inserendo sempre più in grande quantità elementi della propria juniores che si allenano assiduamente senza mai mancare ad un allenamento. "Perchè dovrei cambiare squadra, a Parona ho messo le radici!" dice ridendo mister Marai. "Abbiamo dimostrato di poter dare filo da torcere a tutti. Non voglio essere presuntuoso ma abbiamo tenuto testa a squadre più titolate, possiamo dare fastidio, per svariate ragioni, anche nel ritorno, mettendo in luce una rosa duttile e molto coesa. Io predico sempre di tenere i piedi a terra battendosi orgogliosamente il petto. Stiamo facendo qualcosa di meraviglioso, ma non dobbiamo mai perdere la bussola, la salvezza prima di ogni altra cosa. Il girone di ritorno sarà difficile per tanti, compresi noi. Noi ci prepareremo al meglio non interrompendo troppo le sedute d'allenamento e giocando diverse amichevoli, una di queste al “Montindon” contro l'Ambrosiana ed un'altra contro il Calmasino allenato da mio fratello Mario. Faccio un grande plauso ai ragazzi della Prima squadra ma anche una tiratina di orecchi a chi può dare di più ma si impegna poco. L'8 gennaio, alla 1^ giornata di ritorno, andiamo a trovare la mia ex squadra, l'Arbizzano, sarà un match sicuramente molto spettacolare".

Nato nel 1958, il Parona ne ha fatta molta di strada fino ad ora. Lanciamo un appello dal comune per riportare a nuova luce lo spogliatoio e le zone adiacenti. Il vicino campo da rugby è un eccellenza in tutta la provincia di Verona e città. Un sincero ringraziamento ai vari dirigenti che compongono il sodalizio biancoverde. Dal presidente Riccardo Portoghese, ai vice presidenti Federico Realdon e Silvano Rucci, al segretario Alberto Caccia, il carismatico d.s. Davide Tommasi e al dirigente Rinaldo Pinaroli. Complimenti allo staff tecnico di mister Flavio Marai, con Franco Gasparini vice allenatore, Matteo Farneda massaggiatore e l'allenatore dei portieri Daniele Guiotto. Una cosa è certa, il biancoverde, tra i dilettanti veronesi, comincia ad andare sempre più di moda.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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