ULTIMA - 18/2/19 - GRANDE GESTO DI FAIR PLAY DEL SAVAL MADDALENA

Grande gesto di fair play, che difficilmente si vede nei campi di calcio dilettantistici, quello accaduto ieri prima della gara fra la capolista Pieve San Floriano e il Saval Maddalena del presidente Flavio Massaro, squadra in piena lotta per una poltrona play-off nel girone A di Terza categoria. I biancazzurri locali avevano in distinta ben tre giocatori
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ULTIM'ORA

31/12/16
IL MIO RICORDO DI BENVENUTO BELLESINI, EL “GALINÈTA”

Nei giorni scorsi è venuto a mancare uno dei personaggi più rappresentativi della storia villafranchese del dopoguerra, Benvenuto Bellesini. Personaggio di indiscusso valore per tutta la comunità della cittadina castellana, ha lasciato un buon ricordo anche fuori dal suo paese natio per le sue doti calcistiche, avendo militato anche nelle fila della Libertas Caldiero. All’età di sette anni frequentavo già il vecchio campo di Caldiero, che alla domenica pomeriggio era gremito di spettatori per seguire le gesta di quella squadra di Prima Categoria, dalla casacca blu rossocrociata che in quella stagione raccolse ben 51 punti sui 60 disponibili.

Era una squadra costruita per tentare la scalata alla Serie D, nella quale militavano giocatori che avevano calcato anche palcoscenici professionistici come Corino Facci, Franco Frasi, Sergio Sega, Luigino Tessaro e Gino Zanoni. E Benvenuto era uno di quei protagonisti; giocava in attacco, ma sempre sulle fasce, a destra o sinistra a seconda di come lo impiegava il fratello-allenatore Orfeo, che lo sfruttava per la sua rapidità, grazie a quella sua figura minuta e con il suo ubriacante dribbling portava lo scompiglio nelle retrovie avversarie.

Poco più che ventenne aveva fatto parte della squadra della “U. S. Libertas” società nata in Borgo Roma, fondata dal Cav. Mario Gavagnin subito dopo la fine del Secondo conflitto mondiale, una Unione Sportiva che abbracciava diverse discipline sportive, ma che nell’ambito puramente calcistico emigrò per ben due diversi lustri a disputare le sue partite casalinghe sul terreno di Caldiero. Memorale fu la stagione 1959-60, quando la Libertas Caldiero vinse il Campionato di 1^ Categoria con ben 11 lunghezze di vantaggio sul Bovolone, approdando alle finali regionali per accedere alla Serie D, ed il buon Galinèta mise a segno ben 10 reti delle 75 messe a segno dalla squadra. Purtroppo il doppio confronto con il San Donà di Piave si concluse con due pareggi e pertanto fu determinante il lancio della monetina che premiò ahimè la società veneziana che così fu promossa in Serie D.

Giorgio Verzini per www.pianeta-calcio.it






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