ULTIMA - 24/3/19 - LA VIRTUS VERONA TRAVOLGE IL RIMINI ED E' IN ZONA SALVEZZA

Non si ferma più la serie positiva della Virtus Verona di mister Gigi Fresco che travolge 3 a 0 il Rimini allo stadio “Gavagnin-Nocini” ed è ora in zona salvezza diretta. I rossoblu virtussini giocano un ottimo primo tempo e al 4° minuto sono già in vantaggio; Palma perde palla, Giorico serve Casarotto che appoggia per Danti che in diagonale batte
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ULTIM'ORA

2/1/17
PIETROPOLI (“AMBRO”): “2 OCCASIONI PER FESTEGGIARE I 90 ANNI!”

Sale la temperatura a Sant’Ambrogio: che non è quella atmosferica, bensì la febbre della finalissima di Coppa Italia dilettanti. Infatti, Venerdì 6 Gennaio 2017, con inizio alle ore 14.30, allo Stadio Comunale di Rosà (Vi) in Via De Fanti, a pochi km da Bassano del Grappa, Ambrosiana e Clodiense, in una sorta di prova generale di scudetto 2016-2017, si contenderanno il Trofeo più prestigioso della regione. “Non so se quello che stiamo disputando sia l’anno giusto” commenta il presidente rossonero Gianluigi Pietropoli “di sicuro noi ce la giocheremo domenica dopo domenica. Alla vigilia non abbiamo prefissato obbiettivi, anche se, strada facendo, questi si sono modificati, trovandoci – non certo per caso, eh – catapultati là in cima. Giocheremo per divertirci, cercando di non far nulla per produrci del male”.

Siete la difesa più forte: ripartite anche da una peculiarità che non guasta… “La nostra peculiarità è quella di saperci difendere bene, per ripartire poi in grande velocità e cercare di sorprendere le retroguardie avversarie. Noi, a differenza di tutte le altre avversarie del girone, giochiamo sempre con una mezza dozzina giovani, e in più la panchina, a sua volta, annovera altri elementi ancora più giovani. Speriamo che questi ragazzi, allenati da Tommaso Chiecchi, non abbiano terminato la benzina all’andata e mantengano elevata l’asticella della concentrazione: che gambe e testa continuino a macinare con la stessa intensità dell’andata. Non ci tiriamo di certo indietro, anche se siamo consapevoli che non sarà facile centrare anche uno solo dei due obbiettivi stagionali che ci si presentano”.

E’ la Clodiense la sparring partner dell’Ambrosiana?
“Era una squadra di professionisti prima, figuriamoci a dicembre, dopo che hanno preso altre tre punte. Sì, potrebbe assomigliare all’Adriese della passata stagione. Però, si sa che nel ritorno ogni punto diventa più pesante perché ormai tutti ti conoscono e le piccole alla fine debbono salvarsi. Buona organizzazione anche quella del Pozzonovo, anche se la Clodiense ha qualcosa in più, ha una struttura che può andare fino in fondo. Noi dobbiamo cercare di non prenderle, per poi colpire”.

Dove dovete e potete migliorare? “Dobbiamo essere più cinici, lo siamo poco. Creiamo molte occasioni da rete ma ne concretizziamo però poche. Se non segniamo, questo diventa un limite”. A maggio compirete i 90 anni di storia… “Sì, anche se il calcio a Sant’Ambrogio era già nato nel 1919 sotto la denominazione di Polisportiva Aleardi. Fare tombola, bè, non ci dispiacerebbe proprio!”

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it









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