ULTIMA - 27/5/19 - IL “BONE&BARBI’S FRIENDS 2019” IN RICORDO DI 2 AMICI

Sabato 15 giugno 2019, nei pressi del Campo Comunale "B. Guglielmi" di Lugagnano, si terrà il torneo memoriale “Bone&Barbi’s Friends 2019”, in ricordo di due grandi amici scomparsi ancora molto giovani qualche anno fa. A partire dalle ore 9.30, verranno disputate partite di calcio a 7 e, novità di quest’anno, partite di green volley 4
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ULTIM'ORA

4/1/17
AMBROSIANA-CLODIENSE SI PREPARANO AD ALZARE LA COPPA

Ambrosiana-Clodiense a -2: sarà il neutro di Rosà vicentino, il giorno della Befana, a dirci chi tra i ragazzi di Sant’Ambrogio della Valpolicella (mister è Tommaso Chiecchi) e quelli di Chioggia (coach è Massimiliano De Mozzi) alzerà al cielo il Trofeo più prestigioso, più ambito, più sfavillante del Veneto. A 48 ore dalla sfida – che si ripeterà in campionato a Chioggia, alla 4^ di ritorno – abbiamo sentito, per i chiozzotti, il massimo dirigente Ivan Boscolo Bielo, e per i “demoni rosso e neri” il diesse Mattia Bergamaschi.
 
QUI CHIOGGIA: “Non ci nascondiamo di certo” spiega Ivan Boscolo Bielo, 55 anni, titolare di un’attività commerciale basata su trasporto su acqua di materiale edili a Venezia, “rincorriamo il doppio obbiettivo di Coppa e vittoria in campionato. Del resto, se siamo scesi sul mercato a dicembre, è perché abbiamo voluto ulteriormente rinforzarci per puntare a tagliare entrambi i traguardi”.

Sono arrivati tre “punteros” di tutto rispetto, quali Zambon, Cacurio, rispettivamente dall’Imperia e dalla Vigontina (serie D), e Valori, e la prima linea dei granata chiozzotti è davvero altamente competitiva ora. “Siamo tutti al gran completo, non accusiamo né squalificati né infortunati. All’andata, verissimo, abbiamo perduto a Sant’Ambrogio, per 2 a 0 anche se abbiamo sbagliato un calcio di rigore e fallito ghiotte palle-gol, ma, se l’Ambrosiana è là davanti significa che è una bella squadra e che all’andata non ha rubato nulla! Noi vogliamo vincere a tutti i costi, non ci nascondiamo e non lo possiamo fare: Pozzonovo (0 a 0 nel Padovano) ed Ambrosiana sono due belle realtà, ma, noi dobbiamo guardare dritto alla vittoria finale”.

Cosa manca ancora a voi dell’S.S.D. ClodienseChioggiaSottomarina ancora per essere altamente competitivi? “Nel calcio non si può mai essere sicuri di vincere, questo è risaputo, anche se sulla carta hai i giocatori più forti. Noi siamo convinti di avere allestito un gran bel gruppo, completo in tutti i reparti. All’inizio abbiamo pagato lo scotto della squadra nuova, dei giocatori nuovi, nella seconda arte dell’andata abbiamo registrato maggiore regolarità di risultati: non temiamo nessuno, ma rispettiamo tutti gli avversari”.
 
Chi l’aveva impressionata a Sant’Ambrogio degli avversari?
“Il loro numero 10 (Nicolò Pangrazio), quello che ha firmato il primo gol: giocatore dinamico, sa muoversi molto bene”.

Avete subito un solo gol nelle ultime 7-8 gare: la difesa, oltre all’attacco, è un altro vostro gran biglietto da visita… “Ripeto, la squadra ha assunto una sua continuità realizzativa e in porta il giovane 1997 Tebaldi dà garanzia al reparto. Ma, parlando di giovani, nel nostro gruppo figurano altre belle promesse, quali l’attaccante Boscolo Zemelo (’96), il terzino Brentan, classe ‘98”.

QUI SANT’AMBROGIO DELLA VALPOLICELLA: Per il diesse Mattia Bergamaschi la preoccupazione, con tutta la squadra al gran completo, è prudenzialmente rivolta  anche alle condizioni meteo previste per il giorno 6 di gennaio a Rosà vicentino (sulla strada per raggiungere Bassano del Grappa): “Siamo bene, ci saremo tutti, vedo i giocatori ben concentrati. Le previsioni parlano di +1 grado alle ore 13.00, quindi, il terreno sarà sicuramente ghiacciato”.

Chi temi come giocatore avversario?
“Tutti, ma, specialmente la prima linea, rafforzatasi con giocatori professionisti a dicembre. Cacurio, attaccante esterno, ha sulle spalle 11 campionati di serie D, Boscolo Zemelo, classe ’96, è una prima punta ex Venezia e Parma, Zambon è un ex Imperia. Se devo per forza fare un nome, allora dico Malagò; ma, è difficile fare una scelta, visto che annoverano pure un altro ex professionista, tale Prandin, un interno di centrocampo, visto che giocano con i 3 a metà campo.  Noi ci alleniamo lunedì, martedì e mercoledì: giovedì, vigilia del match, riposo”.

A livello tifosi, avrete un bel seguito?
“E’ già stato completato un pullman di 50 persone, più s’accoderanno una quarantina di automobili. Loro porteranno sugli spalti i ragazzi delle giovanili granata più un bel stuolo di genitori”.

Hai mai giocato a Rosà da calciatore?
“No, perché mi sembra che il Rosà abbia al massimo giocato in Prima categoria. So che il manto erboso è molto bello, mentre la capienza sarà al massimo di 400 persone: troppo poco per un incontro che richiamerà anche molti addetti ai lavori e curiosi dei dintorni”.

Il 2 a 0 di Sant’Ambrogio è un ricordo lontano, o lo si può rinverdire ancora una volta? “Ma, sai anche tu, direttore, che ogni partita è una storia a sé. All’andata abbiamo meritato i tre punti, andando in rete con Riccardo Testi e con Matteo Oliboni. Noi puntiamo sul gruppo, sul primato che ti dà la carica giusta e su Nicolò Pangrazio, classe 1991, un giocatore che ha scelto lui di restare nei dilettanti per conciliare la sua professione di fisioterapista. Pensa che da giovane, a 16 anni, quando militava ancora nell’A.C. Sambonifacese, si era recato a casa sua per portarlo all’Inter Beppe Baresi, nel tentativo di convincere anche i suoi genitori. E Nicolò ha rifiutato il trasferimento  perché ha sempre dato la precedenza agli studi e al lavoro. Il Chievo e l’Hellas Verona lo hanno per anni corteggiato, ma invano. E, lui ha scelto l’Ambrosiana, giusto mix tra il gioco a un buon livello e l’occupazione”.

Dopo la Coppa Italia, come vedi la corsa allo scudetto?
“La Clodiense si è a dicembre ulteriormente rinforzata. Noi, se riusciamo a tenere testa per le prime 6-7 gare, possiamo arrivare fino in fondo con delle aspettative. Questo è un Torneo senza l’ammazzacampionato, ma infarcito di tante belle realtà. L’11 gennaio affronteremo il Cartigliano, alla 1^ di ritorno, poi, due gare casalinghe (Leodari Vicenza e Caldiero), quindi, alla 4^, saremo a Chioggia”. 

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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