ULTIMA - 17/2/19 - GIANA ERMINIO E VIRTUS VERONA SI DIVIDONO LA POSTA (1-1)

E' finito 1 a 1 lo scontro salvezza fra Giana Erminio e Virtus Verona, valido per la 27^ giornata di campionato (8^ di ritorno), che si è giocato ieri al Comunale “Città di Gorgonzola”. Un punto che serve poco ad entrambe che se finisse oggi il campionato sarebbero retrocesse in serie D. Il Giana è terzultimo a 26 punti mentre la Virtus Verona è sempre
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18/1/17
AVESA E REAL SAN MASSIMO, OBIETTIVO SALVEZZA

Il perfezionamento, la fiducia, il riscatto sono le peculiarità che – a quanto pare – servono all’Avesa e al Real San Massimo per riemergere dalle sabbie mobili della bassa classifica del Girone B di Seconda Categoria. Le due società scaligere, dal punto di vista dei punti, hanno vissuto una prima parte di stagione poco profittevole.

L’intento di entrambe è di rilanciarsi in questo girone di ritorno. «Abbiamo le potenzialità – afferma Mattia Trimeloni, direttore sportivo della squadra avesana – per raggiungere la salvezza senza passare dai play-out. La speranza è di riuscire a mantenere una continuità di risultati positivi che ci porti il prima possibile fuori da questa zona pericolosa».

«Sicuramente», prosegue lo stesso diesse dell'Avesa, «se siamo in questa situazione è per demerito nostro. Nell’arco del campionato per colpa della troppa irruenza abbiamo concesso un numero eccessivo di rigori ai nostri avversari. I molteplici ma necessari esperimenti strutturali, inoltre, fatti dal nuovo mister Michael De Santis hanno rallentato l’arrivo dei punti. Attualmente, però, abbiamo trovato la quadratura giusta, questo ci fa ben sperare».

La classifica del torneo – come ci ricorda il diesse rosso e azzurro – è molto corta, questo permetterà a tutte le interessate di giocarsi la sospirata salvezza: «Nessuno può stare tranquillo. Dal Rosegaferro in giù, a parer mio, tutte le compagini dovranno battagliare per evitare la retrocessione».
Rimpianti ce ne sono per questo inizio di stagione?
«Certamente. Arrivati a questo punto speravamo di essere in tutt’altra posizione. Per svariate situazioni, però, ci troviamo nei bassifondi, ora l’obiettivo è risalire in fretta».

La stagione, nonostante a livello di collettivo risulti essere fino a questo momento incolore, dal punto di vista dei singoli – secondo il direttore sportivo della squadra di mister De Santis – ha delle note positive: «Luca Abbey, attaccante classe ‘95 e Pedro Baracchi, centrocampista classe ’87 stanno facendo bene. Il primo perché non si è fatto abbattere dagli infortuni e oggi è il capocannoniere della squadra, il secondo perché è il nostro capitano ed è sempre un garanzia sotto tutti i punti di vista».

Anche la squadra neroverde del presidente Luciano Morando non sta vivendo un campionato così esaltante. «Siamo partiti con una rosa ampia che non ha reso certo semplice il lavoro di mister Nereo Gazzani – ci dice subito il diesse Marco Marchi –. Nel mercato invernale siamo riusciti a sfoltirla, purtroppo, però, per una serie di eventi siamo rimasti senza una prima punta di ruolo. Attualmente stiamo giocando un buon calcio ma siamo un po’ inefficaci là davanti».

Nel mirino dei neroverdi – come ribadisce l’esperto dirigente sammassimese – c’è la salvezza: «Vogliamo uscire indenni anche da questa stagione. A settembre avevamo altre intenzioni, ma oggi la realtà è un’altra e dobbiamo fare di tutto per cercare di migliorarla. A mio avviso, fino ad ora, noi e l’Olimpia Ponte Crencano siamo le delusioni del torneo. Il nostro ambiente, ad ogni modo, rimane tranquillo e sereno».

Il Girone B della Seconda categoria, soprattutto dalla metà in giù, è veramente equilibrato: «Si, fare pronostici è proprio difficile. Per lo scettro se la giocheranno Mozzecane e Ares, con la prima leggermente favorita per questioni d’esperienza. Per quanto riguarda i quartieri bassi non lo so, l’importante è non vedere il Real San Massimo nei play-out a maggio».

Per concludere, ti chiediamo un tuo giocatore che sta disputando un buon campionato? «Al momento non mi sento di dire nessuno. Stava facendo bene il centrocampista classe 1992 Claudio D’arrigo, il quale, purtroppo, per problemi di lavoro è dovuto tornare all’Intrepida». In classifica le squadre sono divise da soli tre punti, il Real San Massimo è sest'ultimo con 15 punti, l'Avesa è terz'ultimo con 12 punti ma con una gara ancora da recuperare.

Sebastiano Perbellini per www.pianeta-calcio.it












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