ULTIMA - 25/5/19 - IL BASSANO 1903 BATTE IL MONTORIO ED E' CAMPIONE REGIONALE

E' stata una bella partita, quella giocata ieri sera a Montecchio Maggiore, fra il Bassano e il Montorio, calcio valida per il titolo Regionale di Prima categoria. I giallorossi di mister Francesco Maino partono subito forte e passano in vantaggio dopo soli 5 minuti con Cosma, che, su invito di Garbuio, mette in rete con un tiro da sotto
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19/1/17
MASOLI (LUGAGNANO) E' FIDUCIOSO: "RISALIREMO LA CHINA"

Dopo la sosta forzata per il freddo intenso che sta ghiacciando i manti erbosi della nostra provincia, il Lugagnano di mister Luca Mancini è pronto a riprendere la marcia nel campionato di Promozione. I gialloblù vogliono dimenticare in fretta la prima gara del girone di ritorno persa a Garda. Ora devono affrontare sul loro nuovo sintetico l'Union Grezzana allenata dall'esperto mister Andrea Matteoni che ha preso l'ex Belfiorese e Caldiero Alessandro Antonioli giunto dalla Governolese, squadra di Eccellenza mantovana.

E' fiducioso il difensore Luca Masoli classe 1988, da tre anni in forza ai gialloblu del presidente Giovanni Forlin, la sua squadra deve trovare ancora continuità per allontanarsi dalla zona calda. "Il campo del Grezzana - afferma Luca - è sempre difficile da violare. Loro sono una buona squadra che ti può dar sempre del filo da torcere. Noi abbiamo ancora il dente avvelenato per la gara di Garda dove, a mio parere, abbiamo perso 2 a 1 ingiustamente. Sono certo che a Grezzana suoneremo un altro spartito".

Luca lavora come magazziniere a Verona, la fidanzata, Greta, lavora invece a Pechino nel ramo della moda. Vuole dire un grandissimo ed immenso grazie ai suoi genitori, Teresa e Franco, che l'hanno sempre accompagnato e supportato nel mondo del calcio. Quando possono, lo seguono sempre dagli spalti, tifando per lui e per il Lugagnano che sta pagando un briciolo di inesperienza e che deve essere più cinico in campo. "E' vero, abbiamo gettato alle ortiche alcune possibili vittorie che ci potevano far comodo. In campo non riusciamo a mantenere un'intensità costante per novanta minuti. Credo che il problema nostro sia sopratutto mentale. Non a caso stiamo preparando la prossima sfida a Grezzana sotto il punto di vista caratteriale. Rispetto alla stagione scorsa sono andati via cinque o sei elementi importanti e sono arrivati ragazzi che sono in gamba ma giovani".

Con l'avvento in panca di Luca Mancini, che ha sostituito Filippo Damini passato ad allenare il San Martino Speme, quest'anno il Lugagnano è cambiato. "Sono due tecnici bravissimi e con caratteristiche diverse - dice Luca -. Filippo Damini ha un carisma incredibile e conosce bene questo tipo di categorie. Luca Mancini lavora benissimo sui giovani e ci sta facendo gradualmente crescere. Da tutto in allenamento e sa leggere bene le partite. Sono sicuro che risaliremo la china, molto presto".

Luca Masoli non ci sarà a Grezzana perche è stato espulso a Garda ma non vuole aggiungere nulla sull'arbitro della gara: "Il direttore ha visto l'episodio in questa maniera e io rispetto la sua decisione. Finora non ero mai stato espulso nella mia carriera. Mi dispiace molto non scendere in campo a Grezzana per aiutare i miei compagni". Luca è orgoglioso di fare l'allenatore dei ragazzi del 2007 del Lugagnano: "I miei ragazzini mi stanno dando moltissimo. Mi riempiono il cuore e le emozioni che respiro allenandoli sono moltissime. Non vedono l'ora di entrare in campo e non vogliono mai uscire. Sono un esempio per tutti, il calcio è amatissimo ad ogni età".

Chi trionferà nel vostro campionato di Promozione?
"Francamente mi sembra che il nostro girone sia molto equilibrato. Non c'è assolutamente una compagine ammazza campionato. La Provese è una squadra molto cinica e vince sempre di misura. Mi è piaciuto molto il Sona Mazza di mister Renica, credo che verrà fuori ancora di più da qui alla fine. Sono convinto che il girone di ritorno sarà combattuto ed imprevedibile, sia per le squadre che lottano per la testa che per quelle che lottano per la salvezza".

Salutandoci Luca chiude dicendo: "Il giocatore dilettantistico è colui che gioca al calcio divertendosi, senza grosse pressioni. Deve sempre mettere in campo sempre tutto quello che ha dentro e deve essere libero di esprimersi, calcisticamente parlando, con la sua vera essenza ed identità".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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