ULTIMA - 18/2/19 - GRANDE GESTO DI FAIR PLAY DEL SAVAL MADDALENA

Grande gesto di fair play, che difficilmente si vede nei campi di calcio dilettantistici, quello accaduto ieri prima della gara fra la capolista Pieve San Floriano e il Saval Maddalena del presidente Flavio Massaro, squadra in piena lotta per una poltrona play-off nel girone A di Terza categoria. I biancazzurri locali avevano in distinta ben tre giocatori
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ULTIM'ORA

30/1/17
SARANNO FAMOSI: GIACOMO RIGHETTI E' ALL'HELLAS VERONA!

L’EREDE DI BONUCCI, EX CALDIERO, SOGNA UN DERBY GIALLOBLU' IN SERIE A
Di sicuro Giacomo Righetti non poteva stare a lungo nel Caldiero, la società che l’ha lanciato non solo in Eccellenza, ma, che l’ha riposto in vetrina, dopo che il ChievoVerona aveva deciso – nonostante i 6 anni di militanza (gulp!) in gialloblù – di lasciarlo volare via su un altro trespolo. Giacomo Righetti, classe 2000 (è nato il 24 febbraio) – e fa sempre un certo effetto scrivere 2000! -, 185 cm di altezza, si sta allenando da un mese con l’Hellas Verona: “Mi avevano notato in Eccellenza, mi hanno chiesto di sostenere alcune prove, superate le quali, mi sono ritrovato ancora con la casacca giallo e blu, ma dell’altra sponda del calcio veronese".

Il padre Gianfranco fa il cuoco, la mamma Orietta l’impiegata. Giacomo, invece, frequenta il Liceo Scientifico Sportivo “Galileo Galilei”: “il mio sogno è quello di continuare a giocare a calcio, sperando che diventi per me un lavoro. La mia peculiarità? La lettura dell’azione e l’impostazione una volta recuperata la palla, in fase di recupero. Palla bassa e cercare la soluzione migliore”.

Difensore centrale puro, ama la Vecchia Signora, il suo idolo – quello di ieri – Pavel Nedved: “Oggi, invece, tengo a Bonucci, un gran giocatore!”
Giacomo è cresciuto nella Speme di San Martino Buon Albergo: “Da piccolo, fino a 8 anni, ho giocato nella Speme, poi, sono passato al Chievo, dove ho trascorso gli anni della formazione calcistica. In questi ultime 3 stagioni sono stato al Caldiero del presidente Filippo Berti, giocando le prime 4 partite del campionato da titolare. I miei compagni di squadra sono tutti felici della mia nuova destinazione: mister Roberto Piuzzi sostiene che le capacità le ho e mi raccomanda di continuare a fare quello che sono capace, di svolgere le cose in maniera semplice, senza strafare più del dovuto”.

E Giacomo ci segnala un altro caldierese che potrebbe seguire presto le sue orme: “E’ Jacopo Girardi, un centrocampista centrale molto promettente. Anche lui è un 2000”. Tra i giocatori del Chievo con cui ha giocato ora si stanno facendo onore il 2000 Emanuel Vignato, punta, esterno destro (convocato ultimamente in Prima squadra), poi, un altro 2000 dal futuro certo, ossia “Max” Kumbulla, difensore centrale. “Da parte mia - dice Giacomo -, spero davvero di incontrarli in campo; magari in un bel derby di serie A tra le due rivali scaligere!”
 
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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