ULTIMA - 26/3/19 - PERDE LA VITA IN MOTO IL CAPITANO DEL MERLARA CANEVAROLO

Incidente mortale ad Ospedaletto Euganeo. Ieri sera alle ore 19 circa, Matteo Canevarolo, ragazzo di 44 anni di Saletto di Borgo Veneto era in sella alla sua Ducati Monster e stava rincasando dopo una giornata di lavoro (era un odontotecnico), quando si è improvvisamente schiantato contro la fiancata destra di un furgone che stava svoltando per entrare in un
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1/2/17
MISTER COLANTONI (ALBA B.ROMA): “DOBBIAMO LOTTARE COME LEONI!”

Campionato abbastanza in salita, quello in corso, per l’Alba Borgo Roma, la società che da più stagioni milita in Promozione. Mister Mario Colantoni il gioco lo impartisce ai giallo-rossi rionali, è che manca quel filotto di vittorie consecutive (è la squadra che detiene il secondo attacco meno prolifico del girone), che irrobustirebbe la classifica e aiuterebbe la compagine del diesse Mauro Annechini a lasciare i fondali della bassa classifica (l’Alba è attualmente penultima a quota 12, a -4 dal tandem Montebaldina-Olimpica Dossobuono, e a +3 sul Nogara).

“Il campionato” spiega mister “Mou” Mario Colantoni, al suo 2° anno di panchina con i giallo-rossi borgo-romani, “è livellato alla pari di quello della passata stagione. Non ho visto grandi squadre, ma soltanto grandi giocatori singolarmente presi (Cesar Pereira, Lorenzo Meda, Stefano Fracasso). Comunque, l’attuale posizione in classifica non ci mortifica affatto: in fin dei conti, siamo sempre lì, attaccati al trenino della salvezza, a un filotto di vittorie utile a farci venire fuori e a riprendere quota e maggiore autostima verso noi stessi”.

Affollata l’infermeria dei giallo-rossi: “Abbiamo perduto” elenca Colantoni “Leandro Parrella, partito alla vigilia del torneo per il Canada, Mario Di Cristo, il bomber che non avrebbe dovuto far rimpiangere Luca Bonfigli (passato alla Belfiorese), si è rotto subito il menisco, Andrea Zuccoli non ha neanche iniziato il campionato perché ha voluto dare precedenza al lavoro, Alberto Taioli ha iniziato la stagione non con noi, ma nel Povegliano”.

Ogni domenica, in pratica, una formazione da inventare, o no?
“Certo. E un gruppo imbottito di tanti, tantissimi giovani, soprattutto impiegati nel reparto più delicato, qual è la difesa. In retroguardia, giochiamo col '99 Mairo Gnokane, con il suo coetaneo Mattia Danese, con il ’98 Deniel Spahovic. Senza contare che la punta Andrea Vesentini è del ’97, idem El Haddoudi, Thomas Fornalé e i centrocampisti  Manuel Leonardi e Michelangelo Sacchet”. 

Chi trionferà quest'anno in Promozione?
“La Provese, a mani basse: la squadra è stata costruita per vincere. Vince e subisce pochi gol (solo 12 finora in 18 gare)”.

La sorpresa e la delusione del vostro girone? “La sorpresa, decisamente, il Cadidavid di mister Fabrizio Sona; la delusione, noi dell’Alba Borgo Roma”.

A quanto si raggiungerà la salvezza diretta?
“A 38 punti: credo che possano bastare. Per noi, comunque, l’unico modo per venirne fuori è quello di lottare come neanche sappiamo fare, tanto è difficile quest’anno portarsi in salvo!”

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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