ULTIMA - 17/2/19 - GIANA ERMINIO E VIRTUS VERONA SI DIVIDONO LA POSTA (1-1)

E' finito 1 a 1 lo scontro salvezza fra Giana Erminio e Virtus Verona, valido per la 27^ giornata di campionato (8^ di ritorno), che si è giocato ieri al Comunale “Città di Gorgonzola”. Un punto che serve poco ad entrambe che se finisse oggi il campionato sarebbero retrocesse in serie D. Il Giana è terzultimo a 26 punti mentre la Virtus Verona è sempre
...[leggi]

ULTIM'ORA

13/2/17
VIGASIO ANCORA SCONFITTO DAL LEGNAGO (0-2)

Il Legnago, dopo aver vinto il derby dell'andata contro il Vigasio di mister Vincenzo Cogliandro, si ripete anche nel ritorno all'Umberto Capone di Vigasio imponendosi con lo stesso punteggio di 2 a 0. Nell'andata in gol Zanetti e Formuso, nel ritorno Zerbato e Barone. Nel primo tempo si assiste ad una gara molto equilibrata. Al 8' al tiro Sergi, poi, subito dopo, cerca il gol Coraini ma il pallone finisce alto. All'11° bagarre in area del Legnago, ma Belogravic si salva. Al 22' va al tiro Zanetti ma Vencato para la conclusione.

Nella ripresa Vigasio vicino al gol al 2° minuto con Coraini, ma un difensore del Legnago salva il risultato. Al 14' Legnago in vantaggio con un gran bolide di Lorenzo Zerbato che s'insacca nel sette. Passano soli quattro minuti e i biancazzurri ospiti di mister Andrea Orecchia trovano il raddoppio con Barone che da sottomisura mette in rete un pallone respinto dal palo sul tiro di Formuso. Al 25' e al 35' due palle-gol per Formuso che tira fra le braccia del portiere del Vigasio Vencato e la gara si chiude sullo 0 a 2.

Negli spogliatoi l’allenatore biancoceleste locale Vincenzo Cogliandro riconosce i meriti degli ospiti. "In campo - dichiara - non ho visto il vero Vigasio, anche per merito del Legnago che ha giocato con grande voglia e con la giusta cattiveria. Complimenti al Legnago, da martedì si ricomincia a lavorare in un campionato duro dove nessuna partita è facile. Comunque il Vigasio non è diventato poca cosa per una sconfitta nel derby, come non eravamo fenomeni prima. Di certo per vincere bisogna correre".

 L’allenatore Andrea Orecchia evidenzia che, dopo quattro sconfitte consecutive, non era facile vincere a Vigasio: “Nel primo tempo - dichiara il tecnico romagnolo - eravamo contratti, nella ripresa ho detto ai ragazzi di togliere i freni mentali e di giocare a viso aperto. Per vincere ci vuole anche un briciolo di fortuna e il nostro difensore Dabo ha compiuto in avvio di ripresa un mezzo miracolo stoppando una conclusione a colpo sicuro di Coraini. Il Legnago è una grande società e l’ha dimostrato in questo periodo difficile.” Nel Legnago ha debuttato Nicola Maghini, classe 1998, proveniente dalla Spal.

Vigasio: Vencato, Miron, Di Minico, Antogiovanni (21'st Lucenti), Beghin, Bortignon, Lauricella, Arioli (34'st Oliboni), Coraini, Guccione, Casolla (13'st Scarpi). A disposizione: Polini, Edeobi, Baah, Andriani, Epiboli. All. Vincenzo Cogliandro
Legnago: Belogravic, Dabo, Sergi, Tresoldi, Friggi, Benedetti, Zerbato, Viviani, Formuso (39'st Chiarini), Villanova (7'st Barone), Zanetti (27'st Maghini). A disposizione: Bala, Crema, Puka, Taylor, Zoppellaro, De Venz. All. Andrea Orecchia
Arbitro: Fabio Tucci di Ostia Lido
Reti: 14'st Zerbato (L), 18'st Barone (L)
Note: giornata nuvolosa. Spettatori 300 circa. Ammoniti Miron, Oliboni (Vigasio), Benedetti e Barone (Legnago)
Recuperi: pt. 1', st. 3'.

Aldo Navarro per www.pianeta-calcio.it












Visualizzato(1430)