ULTIMA - 24/4/19 - CITTA' DI ZEVIO: DOMANI IN CAMPO I PULCINI. POI ESORDIENTI E ALLIEVI

E' stato presentato il Torneo Città di Zevio 2019 che vedrà scendere in campo 16 squadre della categoria Pulcini 2010 a partire da domani, giovedì 25 aprile. Poi, dal 3 maggio al 31 maggio, si svolgerà la 3^ Devius Cup che vedrà in campo 8 formazioni categoria Esordienti 2006. Infine dal 6 maggio a 7 giugno si terrà il 4° Torneo Zevio Football Cup
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ULTIM'ORA

15/2/17
TROPPO FURORE AGONISTICO, FRACCAROLI FINISCE IN OSPEDALE!

La vittoria (4 a 1) di domenica scorsa riportata dal CastelnuovoSandrà sulla Scaligera lascia i segni, non solo in classifica, ma sugli stessi giocatori isolani sconfitti: in un duro scontro di gioco, il bomber isolano Mattia Fraccaroli riceve una scarpata all’altezza della nuca e trascorre il lunedì da un ospedale all’altro per sottoporsi alla Tac di accertamento della presenza o meno di una lesione.

Così il padre (anche di Alessio, esterno alto sempre in forza alla Scaligera) del giocatore, per fortuna, congedato senza nessun grave trauma dai sanitari: “Ho accompagnato io mio figlio Mattia prima all’ospedale di Bovolone e poi a quello di Legnago, per accertare che quell’ombra nera che compariva vicino al cervelletto non si rivelasse un grumolo di sangue, un ematoma, su cui intervenire immediatamente a livello chirurgico per scongiurare il peggio".

La qualità del gioco in questi ultimi anni, d’accordo, è notevolmente scaduta: a ciò si aggiunge il livello di cattiveria agonistica di alcuni giocatori, eccesso di furore agonistico che è pari all’incapacità di intervenire da parte dei direttori di gara. Speriamo che non passi dalle parole ai fatti il signor Paolo Fraccaroli, il genitore di Mattia e di Alessio (a proposito: lo scorso dicembre sono stati applicati 5 punti di sutura al piede di Alessio per un intervento non del tutto regolare!), quando, al termine della sua telefonata,  minaccia: “ La prossima volta, per difendere i miei figli, sono disposto, da ex calciatore, a saltare via la rete di recinzione!”

E, di violenza, o di cattiveria calcistica abbiamo riferito nelle nostre notizie la scorsa settimana circa le fratture scomposte riportate agli zigomi da due giocatori di Promozione, Nicolò Dalla Pellegrina, dell’F.C. Valgatara, ed Alberto Corradi, dell’Alba Borgo Roma. Questi solamente i due casi più eclatanti, ma siamo sicuri che ogni domenica, mai come a partire dall’inizio di questo campionato 2016-17, se ne verificano molti e molti di più. Dei più eclatanti dei quali si viene a conoscenza solamente quando ci scappa il morto, pardòn, il ferito, il quale deve, per forza di cose, recarsi all’ospedale più vicino.

Di arbitraggi scandalosi, riceviamo in redazione tutte le settimane continue lamentele. Basta ed avanza per tutti il caso del Nogara (o quello di domenica scorsa al “Pelaloca”, in Cerea-Ambrosiana: 0-2), con i “bianco-rossi del Tartaro” che, per volere del suo presidente “Galliani” Andrea Martini, a Sona, a un certo momento, decide di ritirare la propria squadra, esacerbata da quante di cotte e di crude ne aveva combinate un direttore di gara vicentino, venuto a far danni anche nel nostro territorio veronese, dopo averne fatte in quello suo di origine.

Questi, solo i casi più eclatanti, ma ce ne sarebbero, ripetiamo, molti altri, che passano in secondo ordine o restano nell’anonimato. Non sarebbe meglio darsi una bella calmata? Sia da parte dei giocatori che degli stessi direttori di gara? Siamo convinti che stiamo proprio per toccare il fondo, da cui non è sempre facile poter risalire e ripartire!

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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