ULTIMA - 26/3/19 - PERDE LA VITA IN MOTO IL CAPITANO DEL MERLARA CANEVAROLO

Incidente mortale ad Ospedaletto Euganeo. Ieri sera alle ore 19 circa, Matteo Canevarolo, ragazzo di 44 anni di Saletto di Borgo Veneto era in sella alla sua Ducati Monster e stava rincasando dopo una giornata di lavoro (era un odontotecnico), quando si è improvvisamente schiantato contro la fiancata destra di un furgone che stava svoltando per entrare in un
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22/2/17
STEFANO GARZON SPIEGA IL MOMENTACCIO DEL CEREA

Sempre molto misurato e umile l’ex calciatore professionista Stefano Garzon, originario di Asparetto: “Siamo in un periodo non facile e i risultati faticano a maturare. Colpa di qualche infortunio occorso a giocatori importanti, di qualche rosso che ha decimato la nostra “rosa” senza con questo nulla togliere a chi ha dovuto rimpiazzare quelli finiti dietro la lavagna. E, colpa anche di un periodo in cui non ci gira per il verso giusto, ne sono davvero convinto” aggiunge l’ex Hellas Verona, Chievo, Cremonese, Lecco, Pescara, Varese, Acireale ed Avellino.

Ed ancora: “Sono straconvinto che grazie all’affiatamento del nostro gruppo, alla forza di mister Mario Vittadello e ad un ambiente che ci è sempre stato vicino, usciremo da questo empasse il prima possibile. Questo naturalmente se continueremo a restare tutti uniti!”

L’esordio in A in quel “Marassi”, che segnò per Garzon anche il debutto in B: “Eh, sì, lo stadio di Genova mi ha sempre portato sempre bene. Non quanto al risultato finale, perché col Chievo abbiamo perduto 3 a 0 contro la Sampdoria, mentre col Pescara le ho prese dal Genoa per 2 a 1. Quella volta, tra i grifoni genoani, c’era anche "el prinsipe" Milito: gran giocatore davvero!”

Quello in corso è il 5° anno con la casacca del “Piccolo Toro” della famiglia Fazion: “In testa, vedo una bella lotta tra l’Ambrosiana del giocatore che più mi è piaciuto – Nicolò Pangrazio -, il Pozzonovo e la Clodiense. E’ un torneo molto equilibrato e lo sarà così fino alla fine, credo. Sarà un gioco di nervi importante, e farà più punti chi accuserà meno infortuni a primavera. La Clodiense, chiamata ad andare avanti in Coppa Italia a livello nazionale, può rischiare di perdere uomini ed energie mentali”.

Il giocatore più forte del vostro girone A di Eccellenza?
“Lo abbiamo noi del Cerea, è Franco Ballarini: speriamo recuperi al meglio, così ci darà una grossa mano! Ma, anche Bortolotto del Pozzonovo e Camparmò della Marosticense sono davvero impressionanti”.

Tra i tuoi ex compagni di squadra professionisti, chi ricordi tra i più forti? “A Pescara Emanuele Calaiò, poi, al Siena e al Napoli. Con l’ex Milan Luca Antonini si è instaurata una bella amicizia. Idem con Daniele Croce, capitano dell’Empoli”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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