ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
...[leggi]

ULTIM'ORA

28/2/17
GIACOMO PRIULI (SANGUINETTOVENERA) HA L’ETA’ PER PARARE

E’ il più giovane portiere chiamato a difendere i pali, quello del SanguinettoVenera, di tutto il girone “B” di Prima categoria. Giacomo Priuli, nato il 21 marzo 2000, è stato mandato in campo da mister Alessandro Roveda nella difficile trasferta di Cologna Veneta, a causa dell’infortunio occorso al nmero uno Alberto Lanza.

“Non è stato un debutto di fuoco - racconta Giacomo, studente al terzo anno del Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci - il 4 a 1 incassato brucia fino a un certo punto perché noi eravamo rimaneggiati e i giallo e blu avversari puntano a non perdere di vista le battistrada del girone. Ce l’ho messa tutta per abbassare la saracinesca, ma, loro avevano qualcosina in più e un bomber spietato”.

Una gioventù tra i pali: “Sono nato portiere, posso dire, perché fin da quando ero piccolo non ho mai lasciato i guantoni. Del resto, era l’unico modo per ritagliarmi un ruolo visto che non dispongo di piedi fatati e non amo molto correre”. Ha giocato sempre nel Sanguinetto, ad eccezione di una brevissima parentesi nei Giovanissimi del Legnago Salus: “Sono alto 177 centimetri, il mio portiere preferito è oggi lo sloveno Samir Handanovic, dell’Inter, ma, da buon juventino, non mi sono ispirato a Buffon perché ho cominciato a conoscerlo solo in età matura”.

Sei sulla strada buona per poter imitare Gianluigi Donnarumma, nato il 25 febbraio 1999, ed estremo difensore del Milan, oltre che ideale successore di Buffon… “E’ molto bravo e sta facendo molto bene. Ma, io credo di aver perso il treno per poter arrivare un giorno a giocare tra i professionisti. D’accordo, mai dire mai, ma neanche crearsi false illusioni”.

Rigori ne hai parati in passato; e li hai mai calciati? 
“In vita mia ne ho neutraliizato uno solo, per adesso, è successo 4 anni fa, quando militavo ancora nei Giovanissimi. Uno l’ho trasformato invece in una finale di un Torneo giovanile”.

Che tipo di portiere sei?
“Chiamo spesso i compagni della difesa, mi trovo molto bene con il gruppo che c’è oggi Sanguinetto. Ho avuto la fortuna di crescere con Marco Bersan, un ottimo preparatore dei portieri. Mi ha insegnato quando devo uscire dalla porta, la posizione da tenere e quando posso partecipare con i compagni palla al piede, e inoltre ad evitare di agire d’istinto”.

La salvezza e il SanguinettoVenera…
“La salvezza è alla nostra portata: dipende dalla fortuna e dall’impegno che ci metteremo da qui alla fine. Non ho ambizioni particolari di alternarmi a Lanza o ad Alex Mariotti, desidero solo crescere. Tra le papabili al titolo, vedo favorito il Valdalpone”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












Visualizzato(1502)