ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
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16/3/17
MATTIA PAULETTO: “MARZO DECISIVO PER IL CALDIERO”

Per Mattia Pauletto, centrocampista minerbese, ex Dak Ostiglia, classe 1991, passato l’estate scorsa al Calcio Caldiero Terme del presidente Filippo Berti, quello che si sta completando è un mese di marzo decisivo per il destino dei “termali” guidati da mister Roberto Piuzzi: “Soprattutto, domenica prossima” spiega il giocatore gialloverde e l’attuale mister anche degli Juniores dell’Oppeanese “quando a Marostica ci giocheremo l’obbiettivo – quello dei play off – di tutta una stagione intera. Portare via punti dal loro fortino non è impresa facile, ma speriamo di vedere all’opera il miglior  Caldiero d’annata”.

Per ora i punti di distacco dalla vice-regina Clodiense sono 10: “Ci mancano poche cartucce da sparare, soltanto 6 per un totale di 18 punti. Noi abbiamo 41 punti, gli alto-vicentini 43, in caso di colpaccio li scavalchiamo e ci mettiamo all’inseguimento della 3^ classificata, la padovana Pozzonovo che ha 50 punti. Dopo, ci restano comunque gare non tanto facili: Belfiorese in casa, trasferta a Oppeano, Pozzonovo in casa, trasferta a Santa Lucia contro il Team e chiusura da noi contro il Thermal Teolo”.

Cosa ha detto quest’ultimo spicchio di Torneo per il Caldiero?
“Ha registrato la graduale crescita di un gruppo affiatato, che ha perso soltanto contro la Piovese in casa, però, siamo stati bravi subito a reagire pareggiando 1 a 1 contro il Bardolino, vincendo al “Pelaloca” di Cerea e superando per 3 a 0 il Loreo”.

E dell’Ambrosiana che ne pensi?
“Per il passo con cui viaggia quest'anno, sta meritando il primo posto, e, da parte mia, tanto di cappello! E’ una posizione meritata, la sua”.

E del momentaccio del Cerea che ci dici? 
“C’è poco da dire, bisognerebbe trovarsi dentro: nel calcio ci sono tante cose che non riusciamo a capire, se viviamo all’esterno. Ho visto, sì, una squadra ostica, ma, più scarica, anche se mancavano Franco Ballarini e Mattia Barnaba. Un po’ anche sfortunato, devo dire, il Piccolo Toro, eh”.

Anche il Villafranca si trova a sorpresa nella zona calda... “Il Villafranca, con i nomi che ha, là giù non dovrebbe proprio esserci. Ora è la più in salute tra quelle che devono portare a casa salva la pelle”.

Il giocatore avversario più forte incontrato?
“Mattia Falchetto, del Villafranca che ha lasciato la D e il Legnago Salus”.

Il giovane caldierese più promettente?
“Davide Marini, un centrocampista 1999, il quale è partito titolare e nessuno è più riuscito a rimuoverlo. Per non parlare, poi, della potenza di Giovanni Guccione, esperto attaccante che fino ad ora ha già 18 reti al suo attivo”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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