ULTIMA - 27/5/19 - IL “BONE&BARBI’S FRIENDS 2019” IN RICORDO DI 2 AMICI

Sabato 15 giugno 2019, nei pressi del Campo Comunale "B. Guglielmi" di Lugagnano, si terrà il torneo memoriale “Bone&Barbi’s Friends 2019”, in ricordo di due grandi amici scomparsi ancora molto giovani qualche anno fa. A partire dalle ore 9.30, verranno disputate partite di calcio a 7 e, novità di quest’anno, partite di green volley 4
...[leggi]

ULTIM'ORA

16/3/17
ATTESA PER PASTRENGO-BUSSOLENGO, UN DERBY DA BRIVIDI

Sarà una sfida di fondamentale importanza il derby tra Pastrengo e Bussolengo, questa prossima domenica. Perché le due squadre sono quasi appaiate, separate da un solo punto, al quartultimo e terzultimo posto in piena zona play out. Un derby, si, perché i due paesi sono confinanti e "cugini" perfino nel nome, con il loro - engo finale (di probabile origine longobarda)! Bussolengo e Pastrengo condividono un territorio che li ha accomunati nel bene e nel male in tutte le epoche storiche, dalla preistoria a oggi, passando attraverso l'epoca delle guerre napoleoniche e risorgimentali (la battaglia di Bussolengo del 1799 e la famosissima battaglia di Pastrengo del 1848 sono solo due episodi di tutta un'epoca in cui questo era territorio di confine, con movimenti militari tra le forze francesi e austriache, e poi piemontesi). Ancora oggi il forte austriaco di Pastrengo (posto appena fuori della frazione di Piovezzano), perfettamente conservato, domina dall'alto tutta la Valpolicella ed è ben visibile dalle case dei "cugini" bussolenghesi, quasi come memento dei brutti tempi passati...

Eppure, dal punto di vista calcistico, le due squadre hanno una storia di scontri molto, molto recente. Mentre il Bussolengo Calcio ha già soffiato 93 candeline, l'Associazione Sportiva Dilettantistica Pastrengo 2006 è stata fondata appena 11 anni fa! Questo è soltanto il terzo anno che i "vecchi" rossoverdi e i "giovinotti" gialloverdi si incontrano. Da quando cioè il Pastrengo del presidente Umberto Segattini e del mister Paolo Brentegani è stato promosso per la prima volta in Prima Categoria. Il loro sesto incontro ufficiale in campionato promette di essere quello più importante per il futuro di entrambe le squadre. Chi vince infatti potrà mantenere intatta la speranza di uscire dalla zona spareggi, mentre chi perde rimarrà probabilmente invischiato nei play out di fine campionato.

Entrambi gli avversari stanno attraversando un momento storico: la giovanissima "squadra dei forti" è in Prima per il terzo anno ed era stata attrezzata dall'ambizioso Segattini per essere tra le prime della classe anche in questa difficile categoria. Obiettivo raggiunto l'anno scorso, quando i gialloverdi pastrenghesi approdarono ai play off (poi eliminati al primo turno). Ma quest'anno forse la voglia di strafare (è stata rivoluzionata la squadra per l'80%!) ha fatto pagare dazio e i ragazzi dell'energico mister Brentegani non hanno finora trovato la quadra per uscire dalle sabbie mobili della pericolosa zona play out.

Anche i rossoverdi del presidente Emilio Montresor e dell'"eterno" mister Franco Tommasi (alla sua quattordicesima stagione nel settore tecnico del Bussolengo!), pur con la loro lunga storia alle spalle, stanno attraversando un momento storico. Si tratta della loro sesta stagione consecutiva in Prima: anche se in passato il Bussolengo fece una breve apparizione pure in Promozione, non era mai stato per un periodo così lungo al di sopra della Seconda Categoria, prima d'ora. Il piglio di Montresor però è ben diverso da quello del suo omologo Segattini: il presidente bussolenghese non vuole fare voli pindarici e mira piuttosto a una tranquilla salvezza e a coltivare e ampliare l'ormai ricco vivaio di giovani e giovanissimi che si allenano nelle squadre giovanili della società rossoverde. Per questo progetto sono perfetti i suoi collaboratori di lungo corso, mister Tommasi e il diesse Renzo Bendazzoli (che conosce la realtà rossoverde ormai da mezzo secolo, prima come giocatore, poi allenatore e infine da dirigente).

Difficilmente succederà come l'anno scorso, quando non si disputarono i play out e retrocessero direttamente le ultime tre squadre, a causa dell'eccessivo divario (più di sette punti) tra la quartultima e la terzultima in classifica. L'anno scorso il Bussolengo, arrivato quint'ultimo, evitò in questo modo i play out. Quest'anno le concorrenti sembrano tutte agguerrite e la lotta è equilibrata, tranne che per il Gabetti Valeggio ormai ultimissimo a nove punti dalla penultima e virtualmente spacciato, a meno di un miracolo calcistico. Quindi in questo momento sono ben sette le squadre in lizza, in un tentativo continuo di scavalcarsi l'un l'altra e scalare preziosi gradini della classifica. Il Pastrengo dista 3 punti dalla zona salvezza diretta (evitando i play out), e il Bussolengo ne dista 4. Questa domenica i "cugini" confinanti che terminano in -engo, separati da appena un punticino in classifica, si giocheranno una fetta importante del loro campionato in uno scontro diretto da brividi.

Marco Mazzi per www.pianeta-calcio.it












Visualizzato(1578)